L’Esercito ricorda i Caduti: nel sacrificio la forza per guardare avanti - brigatafolgore.net
Nel giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, l’Esercito Italiano ha reso omaggio ai militari caduti in guerra e nel dopoguerra, ricordando il sacrificio di coloro che, con il loro coraggio e la loro dedizione, hanno tracciato la via della libertà e della pace.
In un momento storico segnato da incertezze e sfide, i nostri Caduti continuano a indicare la strada, richiamandoci all’essenza più pura del servizio e all’amore per la Patria.
Questa mattina, presso il Sacrario di Palazzo Esercito, the Chief of Staff of the Army, Lieutenant General Carmine Masiello, ha deposto una corona d’alloro in memoria di tutti i Caduti, a nome dell’intera Forza Armata. Un gesto solenne e carico di significato, che rinnova il legame tra l’Esercito e i valori di lealtà, coraggio e spirito di servizio che hanno guidato generazioni di soldati italiani.
Successivamente, al Cimitero Monumentale del Verano, il Generale Masiello ha reso omaggio alla tomba del Generale Enrico Cosenz, primo Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano. Alla cerimonia erano presenti gli allievi della Scuola Militare “Nunziatella”, una rappresentanza con Labaro della Sezione Lazio dell’Associazione Nazionale ex Allievi “Nunziatella”, e i familiari del Generale Cosenz.
Nel corso della mattinata, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, insieme al Generale Masiello e ad altre autorità di vertice delle Forze Armate, ha deposto una corona d’alloro presso il Sacrario Militare del Verano. La commemorazione si è conclusa con la Santa Messa in suffragio dei Caduti, officiata dall’Ordinario Militare per l’Italia, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Gian Franco Saba.
Quest’anno, la commemorazione dei Caduti assume un significato ancora più profondo grazie all’adozione del Myosotis, the Forget-me-nots, come fiore ufficiale in memoria dei Caduti per la Patria.
Un’iniziativa promossa dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia (GMOVM), che esprime in modo autentico l’identità italiana e il valore della memoria.
Il piccolo fiore azzurro, con i suoi cinque petali che richiamano la Star of Italy, diventa oggi simbolo di fedeltà, amore eterno e ricordo. È lo stesso azzurro delle nostre Forze Armate, delle nostre bandiere, dei nostri ideali. Indossato sul bavero dell’uniforme, rappresenta un segno discreto ma potente di appartenenza, di riconoscenza e di impegno a non dimenticare mai.
Il personale delle Forze Armate è autorizzato a indossare il Myosotis nelle principali ricorrenze dedicate alla memoria:
Questo fiore, semplice e puro, unisce il ricordo del passato alla speranza del futuro, e ci ricorda che la memoria è la radice dell’identità nazionale.
In un tempo in cui il mondo affronta nuove incertezze e tensioni, l’Esercito rinnova il proprio impegno nel solco tracciato da chi ha donato la vita per la Patria.
Il sacrificio dei nostri Caduti non è solo memoria, ma direzione. È il faro che orienta l’agire quotidiano delle donne e degli uomini in uniforme, chiamati oggi a servire l’Italia con lo stesso coraggio, lo stesso senso del dovere, la stessa dedizione che hanno animato coloro che li hanno preceduti.
Ricordarli significa custodire i valori fondanti della Repubblica e del nostro essere Nazione: unità, libertà, solidarietà e fedeltà alla Patria.
Nel silenzio dei sacrari e nel fiore azzurro della memoria, l’Esercito ritrova la forza di guardare avanti, consapevole che solo chi ricorda può costruire il futuro.
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