A seguito della grave frana che ha colpito l’abitato di Niscemi, causando l’impraticabilità delle principali direttrici cittadine, l’Esercito Italiano è intervenuto per garantire la continuità dei collegamenti e la sicurezza della popolazione. Su richiesta della Prefettura di Caltanissetta, sono entrati in azione i militari del 4º Reggimento Genio Guastatori appartenenti alla Brigata Aosta.
Lo ha reso noto la Forza Armata sulla sua pagina facebook ufficiale. Il ministro Guido Crosetto ha inoltre garantito su X la massima disponibilità all’impiego di mezzi e personale militare per portare aiuto e assistenza alla popolazione.
I genieri sono già operativi sul territorio con l’obiettivo di ripristinare, nel più breve tempo possibile, una viabilità alternativa. In particolare, verrà realizzato un bypass di collegamento tra le Strade Provinciali 10 e 12, così da evitare l’isolamento del centro abitato, attualmente minacciato dall’instabilità dello sperone roccioso su cui sorge la città.
I militari del 4º Reggimento Genio Guastatori della Brigata Aosta, reparto con sede a Palermo e già impegnato anche nell’area ionica del Messinese, hanno preso parte a una riunione operativa presso il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare gli interventi insieme alle autorità civili.
Come spiegato dal Tenente Colonnello Giuseppe Genovesi, l’azione dell’Esercito non si limiterà al bypass principale. Grazie alle macchine operatrici del Genio, le piste agricole che circondano Niscemi verranno adeguate e trasformate in strade carrabili, consentendo il transito dei veicoli e offrendo un supporto concreto anche all’economia locale, fortemente penalizzata dall’emergenza.
Il Colonnello Pasquale Mannino, comandante del 4° Reggimento Genio Guastatori, stated che in questa prima fase l’impegno previsto è di circa dieci giorni. Nel frattempo proseguono le valutazioni su eventuali sviluppi successivi: sono infatti in corso approfondimenti con il Comune e con il Dipartimento della Protezione Civile per definire le scelte tecniche da adottare.
L’intervento a Niscemi conferma ancora una volta il ruolo fondamentale del Genio dell’Esercito nelle operazioni di supporto alla popolazione in caso di calamità naturali. Accanto alle capacità operative in ambito militare, i reparti del Genio rappresentano uno strumento essenziale dello Stato per il ripristino delle infrastrutture, la messa in sicurezza del territorio e il sostegno alle comunità colpite.
In Sicilia, come in altre aree del Paese, la sinergia tra istituzioni civili e Forze Armate si dimostra decisiva per affrontare situazioni di emergenza complesse, garantendo rapidità d’azione, competenze tecniche e una presenza concreta sul terreno.
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