The 26 gennaio 2026 the Chief of Army Staff, Army Corps General Carmine Masiello, ha fatto visita al 235° Reggimento Addestramento Volontari “Piceno”, una delle principali scuole di formazione iniziale dell’Esercito Italiano, fulcro del processo che trasforma i giovani volontari in Soldati consapevoli e operativi. La visita ha interessato sia la sede di Ascoli Piceno sia il battaglione addestrativo dislocato presso la Caserma “Pasquali–Campomizzi” di L’Aquila, struttura che ospita anche il 9° Reggimento Alpini.
Accolto dal Comandante di Reggimento, Colonnello David Bastiani, il Vertice di Forza Armata ha ricevuto gli onori militari, salutato la Bandiera di Guerra e preso parte a un briefing sulle attività formative e addestrative, che rappresentano la base strutturale dell’intero sistema di preparazione del personale dell’Esercito. Le scuole, in questo contesto, non sono semplici luoghi di istruzione, ma laboratori di identità militare, dove si costruiscono professionalità, mentalità e senso del dovere.
La presenza del Capo di Stato Maggiore ha ribadito come la qualità dello strumento militare dipenda in modo diretto dalla solidità delle scuole, chiamate a garantire standard elevati, uniformità addestrativa e trasmissione coerente dei valori fondanti della Forza Armata.
L’incontro con i frequentatori del corso basico di formazione del 3° blocco 2025, giunti ad Ascoli Piceno e a L’Aquila il 13 gennaio, ha rappresentato il momento centrale della visita. Rivolgendosi ai Volontari, il Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello ha sottolineato come la scuola sia il primo vero banco di prova del Soldato, il luogo in cui si impara a conoscere se stessi prima ancora che l’arma o l’equipaggiamento.
Entrare nella “grande famiglia dell’Esercito” significa accettare un percorso impegnativo, fatto di disciplina, sacrifici e responsabilità, in cui la formazione iniziale assume un valore determinante. È nelle scuole che il Soldato apprende a anteporre i doveri ai diritti, interiorizzando una dimensione etica che accompagna l’intera carriera.
La scuola, ha evidenziato il Capo di Stato Maggiore, è il contesto in cui si costruisce il sistema d’arma più prezioso dell’Esercito: l’uomo e la donna in uniforme. Qui la preparazione fisica, the fortificazione dello spirito, l'allenamento della mente and theeducazione del cuore diventano un tutt’uno, formando individui capaci di operare in ambienti complessi e sotto pressione.
The 235° Reggimento Addestramento Volontari “Piceno”, articolato su due battaglioni addestrativi, opera insieme alle scuole di Montorio Veronese e Capua per garantire una formazione iniziale solida, omogenea e coerente, vero pilastro dell’efficacia operativa della Forza Armata. Questo sistema di scuole assicura che ogni Soldato, indipendentemente dalla sede di assegnazione, condivida gli stessi standard, valori e riferimenti professionali.
Le scuole rappresentano il punto di partenza dell’investimento sui giovani, dove il potenziale umano viene riconosciuto, indirizzato e valorizzato attraverso un addestramento rigoroso, moderno e aderente alle esigenze operative contemporanee. È qui che nasce il senso di appartenenza, si consolida lo spirito di corpo e si sviluppa la capacità di operare in squadra.
In questo quadro, la visita del Capo di Stato Maggiore assume un significato strategico: rafforzare il ruolo delle scuole come cuore pulsante dell’Esercito, garanti della continuità dei valori e della prontezza dello strumento militare. Un messaggio chiaro e inequivocabile: senza scuole forti, non esiste un Esercito credibile, moderno e pronto a rispondere alle esigenze del Paese.
Nella tarda serata del 4 febbraio 2026, un elicottero HH-139B dell’Aeronautica Militare ha effettuato un…
Berlino sta valutando un ingresso nella joint venture tra Italia, Regno Unito e Giappone che…
Roma, 4 febbraio 2026 – La minaccia più difficile da “misurare” e fermare oggi non…
Il 4 febbraio 2026 il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine…
Nel conflitto tra Ucraina e Russia, la vera moneta è il tempo. Chi riesce a…
Il suono delle sirene antiaeree che ha accolto il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte,…