Nelle immagini: una sequenza della consegna dell’onorificenza di Grand’Ufficiale al Generale di Brigata Bruno Viva da parte del Presidente Oscar Luigi Scalfaro - Copyright Portale Storico della Presidenza della Repubblica
The Generale di Corpo d’Armata Paracadutista Bruno Viva è andato avanti. Ufficiale di lungo corso dell’Esercito Italiano, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per la componente aviotrasportata e per le strutture operative della Forza Armata.
Nato il 23 giugno 1942 a Ugento (Lecce), si è formato presso l’ Modena Military Academy e le principali scuole di formazione italiane ed estere, frequentando anche le Scuole di Guerra italiana e francese, costruendo così un profilo professionale solido e marcatamente internazionale.
Negli anni Settanta, da Captain, commanded the Compagnia Aviorifornimenti, settore strategico per la proiezione delle unità paracadutiste. In seguito, la sua carriera è proseguita attraverso diversi incarichi operativi e di stato maggiore.
From 1994 al 1996, Viva ha assunto la guida of Parachute Brigade 'Folgore, subentrando al Generale Bruno Loi. Il periodo fu caratterizzato dalla trasformazione dello strumento militare italiano con l’arrivo dei primi professionisti nella truppa e dall’avvio delle prime grandi missioni multinazionali a guida NATO dell’era post-Guerra fredda.
Il suo nome è legato in modo particolare ai teatri balcanici: come comandante della Multinational Brigade North nell’ambito dell’operazione SFOR “Joint Endeavour” in Bosnia, ha guidato un dispositivo complesso in un contesto operativo ad alta instabilità. Per la condotta mantenuta in quel teatro gli è stata conferita la Medaglia di bronzo al valore dell’Esercito, oltre al titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e ad altri riconoscimenti ottenuti nel corso della carriera.
Viva ha assunto ulteriori responsabilità di vertice: è stato Capo di Stato Maggiore del Comando Multinazionale EUROFOR, con sede a Firenze, contribuendo alle attività dell’Eurocorpo mediterraneo. Successivamente a guidato il Comando delle Forze Operative di Proiezione (COMFOP). In 2001 ha poi assunto il comando del Corpo d’Armata di Reazione Rapida (HRF) di Solbiate Olona, formazione successivamente riordinata nell’attuale NATO Rapid Deployable Corps – Italy (NRDC-ITA).
Nel corso della sua brillante e lunga carriera ha anche ricoperto importanti funzioni di stato maggiore, tra cui Capo Ufficio Personale e Capo Reparto Impiego delle Forze presso lo Stato Maggiore dell’Esercito, oltre a svolgere il ruolo di Addetto Militare e Aeronautico presso l’Ambasciata d’Italia a Berna.
Figura di alto spessore umano e ufficiale di riconosciuta preparazione, Viva è ricordato per l’equilibrio, la competenza e la capacità in scenari complessi e operativamente delicati. Numerosi i messaggi e i ricordi condivisi sui social network da parte di chi ha servito agli ordini del Generale Viva, sottolineandone lo stile di comando e le qualità umane.
Ci uniamo al cordoglio dei familiari e di tutti coloro che ne hanno incrociato il cammino in uniforme e nella vita dell’Ufficiale Paracadutista.
Folgore Comandante Viva!
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