Internationals

Crisi USA-Venezuela, Trump conferma primo attacco americano in territorio venezuelano: “Abbiamo distrutto una base della droga”

Dopo il sequestro di tre petroliere del Paese sudamericano, l’ultimo, il 20 December, condotto dalle special forces, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato pubblicamente che forze statunitensi hanno colpito una struttura in territorio venezuelano, collegata, secondo le sue parole, al traffico di droga via mare. Le dichiarazioni sono state rilasciate durante una conferenza stampa congiunta con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, tenuta presso il resort di Mar-a-Lago, in Florida.

"C’è stata una grande esplosione nella zona portuaria dove caricano le navi della droga. Abbiamo colpito tutte le imbarcazioni e poi l’area stessa”, ha dichiarato Trump, senza però fornire dettagli operativi né indicare formalmente l’unità responsabile dell’azione.

As reported by the New York Times, funzionari statunitensi avrebbero confermato che il riferimento riguarderebbe un impianto di lavorazione o smistamento della droga, ma senza fornire ulteriori dettagli ufficiali.

Nessuna conferma ufficiale, ma segnali sul terreno

Al momento, non esistono conferme formali da parte del Pentagono o di altri organismi governativi statunitensi. Tuttavia, alcune fonti locali parlano di esplosioni avvenute in una zona industriale nei pressi di Maracaibo, compatibili con quanto descritto dal presidente americano.

Le autorità venezuelane, come già accaduto in passato, non hanno rilasciato comunicati ufficiali sull’accaduto.

La strategia di pressione su Caracas

Le dichiarazioni di Trump si inseriscono in un quadro di crescente pressione politica, economica e militare contro il regime di Nicolás Maduro. Negli ultimi mesi, l’amministrazione statunitense ha intensificato le operazioni di contrasto al narcotraffico nel Mar dei Caraibi, sostenendo che:

  • il traffico via mare sarebbe stato ridotto del 94%;
  • il restante 6% rappresenterebbe l’attuale obiettivo delle operazioni;
  • sono in corso attività di intelligence per colpire le reti rimaste operative anche sul territorio venezuelano.

"Conosciamo ogni rotta, ogni casa, sappiamo dove vivono”, ha dichiarato Trump in merito ai narcotrafficanti, lasciando intendere una possibile estensione delle operazioni anche via terra.

Il messaggio a Maduro

Il presidente statunitense ha ribadito più volte la propria posizione nei confronti di Nicolás Maduro, sul quale pende una taglia da 50 milioni di dollari offered by the United States.

“Se fosse intelligente, lascerebbe il potere. Se vuole giocare duro, sarà l’ultima volta”, ha dichiarato Trump il 22 dicembre scorso.

Uno scenario in evoluzione

Sebbene manchino conferme ufficiali, le parole del presidente americano segnano un ulteriore innalzamento della tensione tra Washington e Caracas. Se confermato, l’attacco rappresenterebbe il primo intervento diretto statunitense sul territorio venezuelano nell’attuale fase della crisi.

Un’azione che, sebbene presentata come parte della guerra al narcotraffico, potrebbe avere conseguenze geopolitiche rilevanti per l’intera regione latinoamericana.

Source: https://www.ntn24.com/noticias-actualidad/trump-confirma-que-estados-unidos-destruyo-instalacion-en-venezuela-hubo-una-gran-explosion-en-la-zona-portuaria-donde-cargan-los-barcos-con-drogas-598036

Condoralex

Born Alessandro Generotti, C.le Maj. Parachutist on leave. Military Parachutist Patent no. 192806. 186th RGT Par. Folgore/5th BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Founder and administrator of the website BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger and computer scientist by profession.

Recent Posts

Marina Militare: prontezza operativa e Forze Speciali al centro della sicurezza marittima

Nel contesto di una crescente instabilità del dominio marittimo, caratterizzato da minacce ibride, sabotaggi e…

19 hours ago

Cosa rischia la Difesa Italiana se l’IA non diventa il Centro del Sistema

Quando si dice che l’Intelligenza Artificiale “non è applicata” nella Difesa, spesso si intende una…

21 hours ago

NYJIP26 in Giappone: la Brigata Paracadutisti Folgore con il Vice Comandante al lancio di inizio anno

Narashino, Chiba. È l’appuntamento che in Giappone apre simbolicamente l’anno operativo dei paracadutisti: 令和8年 降下訓練始め…

24 hours ago

UK, il buco da 28 Miliardi e lo scontro tra Strategia e Conti

Nel Regno Unito cresce la tensione attorno a un deficit stimato di 28 miliardi di…

1 day ago

Come le Forze Speciali USA hanno preso MARINERA nel Nord Atlantico – VIDEO

Dopo un inseguimento durato oltre due settimane e un primo tentativo di abbordaggio andato a…

2 days ago

COFS il perno della riforma delle Forze Speciali voluta dal generale Portolano

Nel lessico militare, “assetti pregiati” significa capacità rare, costose e decisive: reparti d’élite, piattaforme dedicate,…

2 days ago