Il 4 marzo, lungo il confine tra lo spazio aereo italiano e quello francese, si è svolta l’esercitazione bilaterale APEX INDIA 26-01, attività addestrativa congiunta che ha confermato l’efficacia della cooperazione tra i due Paesi nel settore della Difesa Aerea.
Pianificata dall’Aeronautica Militare nell’ambito degli accordi bilaterali con la Francia, l’esercitazione aveva l’obiettivo di testare le procedure comuni di Air Defence e la capacità di risposta coordinata di fronte a minacce aeree non militari. Lo scenario simulato era di tipo “Renegade”, ossia l’impiego ostile di un velivolo civile come potenziale minaccia.
Nel corso dell’attività, un P-180 del 14° Stormo, decollato da Pratica di Mare con funzione di target, ha simulato la perdita delle comunicazioni radio (COMLOSS) e una rotta ostile in direzione della Francia. In risposta, il National Air and Space Operations Centre (NASOC) ha disposto l’immediato scramble di una coppia di Eurofighter F-2000 del 4° Stormo di Grosseto, in configurazione Quick Reaction Alert (QRA).
I caccia italiani hanno operato sotto il controllo dei Gruppi D.A.M.I. di Poggio Renatico (11° Gruppo – PIOPPO) e Licola (22° Gruppo – BARCA), confermando la piena integrazione nella catena di Command and Control (C2) della Difesa Aerea nazionale e NATO.
Il momento più significativo dell’esercitazione ha riguardato l’handover, ovvero il passaggio di consegna tra il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico and the CAPCODA di Lione Mont Verdun. La continuità operativa è stata quindi assicurata dall’intervento di un Rafale C francese, che ha preso in carico il bersaglio applicando le procedure di Trasferimento di Autorità (TOA).
L’attività ha consentito di verificare con successo sia l’efficacia delle procedure di identificazione visiva (VIS) sia l’interoperabilità dei sistemi radar italiani e francesi. Tutte le operazioni si sono svolte nel pieno rispetto delle norme di sicurezza del traffico aereo civile, con comunicazioni gestite tramite reti militari dedicate e sotto la supervisione delle rispettive autorità operative nazionali.
Un ruolo centrale è stato svolto dall’11° Gruppo di Poggio Renatico and from the 22° Gruppo di Licola, dipendenti dalla Brigata Controllo Aerospazio del COA, che tramite il Reparto DAMI (Difesa Aerea Missilistica Integrata) assicurano l’avvistamento e l’identificazione nello spazio aereo nazionale 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.
Con esercitazioni come APEX INDIA 26-01, l’Aeronautica Militare conferma il proprio impegno nella tutela dei cieli nazionali e dell’Alleanza Atlantica, rafforzando allo stesso tempo la cooperazione internazionale nel settore dell’Air Policing e della sicurezza aerospaziale.
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