Categories: Blog

Accadde oggi: il 31 dicembre 1935 nasce la 5ª Divisione Alpina “Pusteria”

The 31 dicembre 1935, esattamente novant’anni fa, mentre l’Italia era impegnata nella complessa campagna d’Africa Orientale, il Regio Esercito diede vita a una nuova grande unità destinata a lasciare un segno profondo nella storia delle truppe alpine. Nasceva così la 5ª Divisione Alpina “Pusteria”, una formazione che, sebbene caratterizzata da una vita operativa relativamente breve, avrebbe scritto pagine di grande rilievo militare, distinguendosi per impiego, sacrificio e spirito di corpo.

Costituita in un momento cruciale per le Forze Armate italiane, la “Pusteria” fu concepita per operare in contesti estremi, dove la durezza del terreno e del clima richiedeva reparti addestrati, motivati e capaci di sostenere operazioni prolungate in condizioni proibitive. Una divisione che, fin dalla sua nascita, incarnò pienamente lo spirito alpino: resistenza, disciplina e senso del dovere.

La costituzione e i primi reparti

La Divisione fu costituita ufficialmente il 31 dicembre 1935under the command of the Generale Luigi Negri Cesi, attingendo uomini ed esperienze dalle altre Divisioni Alpine e dai reparti di complemento appena mobilitati.

Fin dalla nascita, la “Pusteria” si configurò come una grande unità completa e operativa, composta da:

  • 7° Reggimento Alpini
    • Battaglioni Feltre, Pieve di Teco, Exilles
  • 11° Reggimento Alpini
    • Battaglioni Trento, Intra, Saluzzo
  • 5° Reggimento Artiglieria Alpina
    • Groups Belluno e Lanzo
  • 5ª Compagnia Genio Alpino
  • VII e XI Battaglione Complementi

The Gruppo Artiglieria “Belluno”, già esistente, venne affiancato dal neocostituito Gruppo “Lanzo”, creato appositamente per la nuova Divisione. Le batterie vennero così inquadrate:

  • Gruppo Belluno
    • 1ª batteria (Susa)
    • 11ª batteria (Mondovì)
    • 24ª batteria (Belluno)
  • Gruppo Lanzo
    • 5ª batteria (Aosta)
    • 13ª batteria (Conegliano)
    • 21ª batteria (Vicenza)

L’Africa Orientale: il battesimo del fuoco

La “Pusteria” venne destinata fin da subito al teatro africano, partecipando alle operazioni della Campagna d’Etiopia. Gli Alpini operarono in condizioni estreme, ben lontane dall’ambiente montano per cui erano stati addestrati: caldo torrido, altipiani impervi, carenza d’acqua e lunghissime linee di rifornimento.

In quel contesto la Divisione fu impiegata nei duri combattimenti del Tigrai, di Amba Aradam, di Amba Alagi and of Mai Ceu, distinguendosi per disciplina, resistenza e spirito di corpo.

In queste operazioni dimostrò disciplina, resistenza e spirito di corpo, pagando però un tributo pesantissimo: 220 caduti, tra morti in combattimento e per malattia.

In aprile 1937 la Divisione rientrò in patria. Il 12 aprile sbarcò a Napoli e il giorno successivo sfilò a Roma, simbolo di un reparto che aveva assolto il proprio compito in uno dei teatri più difficili dell’epoca.

La riorganizzazione e la nuova struttura

In maggio 1937, la Divisione venne riorganizzata:

  • The 7° Alpini mantenne i battaglioni Belluno, Feltre, Pieve di Cadore
  • L'11° Alpini fu ricostituito con i battaglioni Bassano, Trento, Bolzano
  • The 5° Reggimento Artiglieria da Montagna mantenne i gruppi Belluno e Lanzo
  • La 5ª Compagnia Genio divenne Battaglione Misto Genio “Pusteria”

Anche le batterie furono riassegnate:

  • Gruppo Belluno: 22ª, 23ª, 24ª
  • Gruppo Lanzo: 16ª, 21ª, 44ª

Dalla Francia ai Balcani

In June 1940, con l’entrata in guerra dell’Italia, la Divisione venne schierata sul fronte occidentale, nella zona del Colle della Maddalena, come riserva strategica.

In dicembre 1940 fu trasferita sul fronte greco-albanese, dove operò duramente a fianco della Divisione “Julia”, subendo nuove perdite in un teatro aspro e logorante.

In luglio 1941 la “Pusteria” venne inviata in Montenegro, impegnata in operazioni di controguerriglia contro i partigiani. Un impiego difficile, segnato da combattimenti continui e da un logoramento costante degli uomini.

Rientrata in Italia nell’agosto 1942, venne successivamente trasferita nella Francia occupata, con compiti di presidio e controllo del territorio.

L’8 settembre 1943 e la fine della Divisione

All’inizio di settembre 1943, il comandante Gen. De Castiglioni fu richiamato a Roma e il comando passò temporaneamente al Gen. Emilio Magliano. L’armistizio colse la Divisione nell’area compresa tra Grenoble e Gap, con gran parte dei materiali e degli armamenti pesanti già predisposti sui convogli ferroviari per il rientro in Italia.

La reazione tedesca fu immediata: il Comando di Divisione and the11° Reggimento Alpini vennero catturati, mentre il 7° Alpini and the 5° Reggimento Artiglieria riuscirono in parte a sottrarsi alla cattura e a ripiegare verso il territorio nazionale. Molti alpini furono fatti prigionieri; altri, rientrati in patria attraverso percorsi difficili e spesso frammentati, si unirono ai primi nuclei della Resistenza sulle montagne piemontesi.

With the 8 September 1943 si concluse la storia della Divisione Alpina “Pusteria”, che non venne mai più ricostituita.

Condoralex

Born Alessandro Generotti, C.le Maj. Parachutist on leave. Military Parachutist Patent no. 192806. 186th RGT Par. Folgore/5th BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Founder and administrator of the website BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger and computer scientist by profession.

Recent Posts

Come le Forze Speciali USA hanno preso MARINERA nel Nord Atlantico – VIDEO

Dopo un inseguimento durato oltre due settimane e un primo tentativo di abbordaggio andato a…

5 hours ago

COFS il perno della riforma delle Forze Speciali voluta dal generale Portolano

Nel lessico militare, “assetti pregiati” significa capacità rare, costose e decisive: reparti d’élite, piattaforme dedicate,…

6 hours ago

Grecia, svolta sulla leva dal 2026: più addestramento e regole più rigide

Atene – La Grecia ha approvato una riforma ampia del sistema di coscrizione e della…

8 hours ago

Difesa, scontro nella maggioranza: il vero problema è la Cultura Strategica mentre la minaccia esterna bussa già alla porta

Il confronto sulle spese militari dentro la maggioranza non è soltanto l’ennesimo braccio di ferro…

2 days ago

I Navy Seals cambiano i Test Fisici

La US Navy ha avviato un aggiornamento mirato delle valutazioni fisiche per i profili più…

2 days ago

Carl Gustaf M4: un moltiplicatore di capacità per la Brigata Paracadutisti “Folgore”

Nel quadro della modernizzazione delle capacità di combattimento ravvicinato dell’Esercito Italiano, il Ministero della Difesa…

2 days ago