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The 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, rappresenta uno dei momenti più alti della memoria collettiva italiana. È la giornata in cui l’Italia si ferma per rendere omaggio a chi ha servito e serve la Patria con dedizione, coraggio e responsabilità; a chi, con il proprio impegno, tesse ogni giorno quella rete di sicurezza, coesione e fiducia che permette alla nostra Repubblica di vivere in pace.
Nel suo Messaggio per il 4 Novembre 2025, il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha voluto ricordare che la Difesa è “la forza che unisce”:
“Servire significa mettersi al servizio degli altri, della collettività, della Patria, consapevoli che il contributo di ciascuno si intreccia con quello degli altri, formando la trama solida che protegge la nostra Repubblica”.
Parole che risuonano in perfetta continuità con quelle pronunciate pochi giorni prima ad Ascoli Piceno, in occasione del giuramento dei volontari in ferma prefissata di un anno (VP1).
Davanti ai giovani che per la prima volta hanno indossato la divisa, il Ministro ha ricordato che il giuramento “non è un atto formale, ma una scelta di vita”, e che “giurando fedeltà alla Repubblica avete compiuto una scelta: quella di cambiare il vostro status. Questo vi attribuisce non solo un potere ma, cosa ben più importante, una grande responsabilità”.
Due momenti distinti, un unico messaggio: servire la Patria è un atto di unità e di fiducia.
Le parole rivolte ai giovani militari – “le democrazie delegano la loro difesa alle Forze Armate… non per sopraffare, ma per proteggere” – si intrecciano con il senso profondo del 4 Novembre, giornata che celebra il valore di chi difende la libertà e la pace anche nei tempi più complessi.
Il Ministro ha voluto sottolineare che la Difesa unisce territori, generazioni e istituzioni, costruendo ponti tra passato e presente, tra la memoria dei Caduti e le nuove generazioni che scelgono di servire. “Essere la forza che unisce”, ha detto, “significa esserci dove c’è bisogno, sostenere le comunità, garantire sicurezza e soccorso con competenza e dedizione”.
Nel suo messaggio, Crosetto ha esteso il ringraziamento anche alle famiglie dei militari, “pilastro silenzioso del servizio”, riconoscendo in esse una parte essenziale della coesione nazionale.
“Oggi sono qui per dirvi grazie, anche a nome di chi non ve lo dirà mai: di chi, magari, non comprende il senso della vostra uniforme, ma che – quando avrà paura – cercherà proprio quella uniforme. E voi ci sarete.”
The 4 Novembre non è solo una data da ricordare, ma un impegno da rinnovare ogni giorno: quello di difendere la pace, di custodire la memoria, di servire con onore.
Le Forze Armate italiane, in patria e nel mondo, rappresentano la forza che unisce il Paese, quella che protegge, sostiene e ispira.
Un’Italia che crede nella solidarietà, nella responsabilità e nell’unità.
Viva le Forze Armate. Viva la Repubblica. Viva l’Italia.
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