Per la Brigata Paracadutisti “Folgore”, la capacità di proiezione e il sostentamento delle unità in territorio ostile o isolato sono pilastri dottrinali fondamentali. In un’era caratterizzata da minacce simmetriche e sistemi A2/AD (Anti-Access/Area Denial), l’integrazione del sistema DropAir di ParaZero potrebbe rappresenta un salto quantico per il supporto logistico alle frazioni di truppe paracadutiste, dai nuclei esploranti ai plotoni di manovra.
Nelle operazioni aviotrasportate, il rifornimento tramite velivoli ad ala fissa (C-130J o C-27J) espone grandi vettori a rischi elevati e richiede zone di lancio (LZ) ampie e sicure. DropAir introduce il concetto di Aviolancio di Precisione Distribuitio che permetterebbe alla Folgore di:
Il sistema DropAir mutua la tecnica HALO (High-Altitude, Low-Opening), cara ai reparti esploratori della Folgore, applicandola ai vettori UAV.
L’attuale kit da 5KG è solo il punto di partenza. L’integrazione di DropAir con piattaforme di maggiori dimensioni potrebbe aprire scenari inediti per la Brigata:
Il futuro vede l’impiego di droni capaci di trasportare 50-100 kg di equipaggiamento (es. parti di ricambio per mortai, sistemi contro-carro o razioni per interi plotoni). La tecnologia DropAir è scalabile e permetterà di aviolanciare carichi pesanti con la stessa precisione millimetrica dei kit medici attuali.
L’evoluzione verso droni ad ala fissa o VTOL a lungo raggio potrebbe permettere alla Folgore di essere rifornita da basi situate a centinaia di chilometri di distanza. DropAir, integrato in droni stealth o a bassa osservabilità, garantisce che il rifornimento avvenga con la minima segnatura acustica e visiva possibile.
Nel futuro digitale della Forza Armata, la richiesta di rifornimento potrà essere inviata direttamente dal terminale tattico del paracadutista. Un drone decollerà autonomamente e, grazie al sistema DropAir, depositerà il carico nel “cortile” dell’edificio occupato dall’unità, garantendo continuità d’azione senza soluzione di continuità.
Il sistema DropAir di ParaZero non è solo un accessorio tecnologico, ma un moltiplicatore di forze. Per la Brigata Folgore, significherebbe poter contare su una linea logistica aerea invisibile, precisa e inarrestabile, capace di evolversi di pari passo con i nuovi scenari di guerra elettronica e droni-centrica.
Fonte: https://parazero.com/dropair-precision-airdrop-system/
Dopo un inseguimento durato oltre due settimane e un primo tentativo di abbordaggio andato a…
Nel lessico militare, “assetti pregiati” significa capacità rare, costose e decisive: reparti d’élite, piattaforme dedicate,…
Atene – La Grecia ha approvato una riforma ampia del sistema di coscrizione e della…
Il confronto sulle spese militari dentro la maggioranza non è soltanto l’ennesimo braccio di ferro…
La US Navy ha avviato un aggiornamento mirato delle valutazioni fisiche per i profili più…
Nel quadro della modernizzazione delle capacità di combattimento ravvicinato dell’Esercito Italiano, il Ministero della Difesa…