Bucarest, 1° novembre 2026 — Romania e Repubblica di Moldova hanno compiuto oggi un passo storico nel campo della cooperazione militare. A Bucarest, i due Paesi hanno siglato un intesa bilaterale che consentirà l'acquisto congiunto di veicoli militari prodotti dall'azienda italiana Iveco Defence Vehicles (IDV).
L'operazione è sostenuta finanziariamente attraverso il fondo europeo SAFE (Security Action for Europe), rappresentando la prima iniziativa di acquisizione condivisa condotta dai ministeri della Difesa dei due Paesi con questo strumento di finanziamento dell'Unione Europea.
La cerimonia di firma ha visto protagonisti il ministro della Difesa romeno, Ștefan-Radu Oprea, e l'omologo moldavo, Anatolie Nosatîi, alla presenza del primo ministro romeno Luca Niculescu.
Dettagli della fornitura e suddivisione dei veicoli
L'accordo riguarda la fornitura complessiva di 2.971 piattaforme di trasporto militare sviluppate su tecnologia Iveco:
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Per la Romania: 2.909 piattaforme tattiche e di trasporto destinate all'ammodernamento delle forze armate di Bucarest.
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Per la Moldova: 62 veicoli militari dedicati alle esigenze operative dell'esercito di Chișinău.
I mezzi saranno assemblati, integrati e sottoposti ai collaudi finali presso lo stabilimento di Iveco Defence Vehicles situato nel distretto di Dâmbovița, in Romania. L'inclusione della filiera produttiva locale garantisce un importante ritorno per l'industria bellica e manifatturiera romena.
Obiettivi strategici e impatto regionale
L'intesa si inserisce in un quadro di rafforzamento della sicurezza sul fianco orientale europeo e persegue diversi obiettivi di primario rilievo:
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Modernizzazione della logistica moldava: Per la Repubblica di Moldova, la fornitura consentirà di dismettere progressivamente i mezzi di trasporto risalenti all'epoca sovietica, sostituendoli con veicoli di standard NATO ed elevando l'efficienza logistica delle proprie forze armate.
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Interoperabilità tattica: La condivisione degli stessi mezzi di trasporto rafforzerà la capacità d'azione coordinata e la sinergia operativa tra l'esercito romeno e quello moldavo.
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Sviluppo dell'industria locale: La produzione e il collaudo nello stabilimento di Dâmbovița daranno un impulso diretto all'occupazione e alla base industriale della difesa in Romania.
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Integrazione europea della difesa: L'impiego del meccanismo SAFE dimostra il potenziale dell'integrazione e dei finanziamenti europei per sostenere la difesa dei Paesi partner e dei membri dell'UE.
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