Si è conclusa nei giorni scorsi l’esercitazione “FALENA I/2026”, che ha visto il 185° reggimento paracadutisti ricognizione acquisizione obiettivi “Folgore” (RRAO) impegnato nell’addestramento di una Special Operations Task Unit (SOTU) in uno scenario di guerra a partiti contrapposti.
L’attività, di tipo Livex, si è sviluppata nell’arco di due settimane con l’obiettivo di affinare la pianificazione e la condotta di missioni di raccolta informativa e operazioni cinetiche in un contesto operativo complesso. L’area esercitativa ha interessato Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, confermando un impianto addestrativo ampio e articolato.
Nel corso della FALENA I/2026 sono stati impiegati due Distaccamenti Operativi, chiamati a condurre attività di ricognizione speciale all’interno del dispositivo avversario e a simulare l’ingaggio di sistemi di difesa contraerea nemici tramite la guida del fuoco indiretto di missili a lungo raggio.
All’attività hanno preso parte anche elementi del 33° reggimento electronic warfare, del 4° reggimento artiglieria controaerea “Peschiera”, del reggimento genio ferrovieri e del 7° reggimento “Vega”, che ha messo a disposizione gli elicotteri A-129 e NH-90. L’esercitazione ha così consentito di consolidare ulteriormente il rapporto tra Forze Speciali, reparti convenzionali e unità specialistiche dell’Esercito.
Nel corso dell’attività si è svolta inoltre la visita del Generale di Brigata Carmine Vizzuso, comandante delle Forze Speciali dell’Esercito, a conferma del valore addestrativo dell’esercitazione.
Il 185° RRAO “Folgore” rappresenta uno dei reparti di punta dell’Esercito nel settore della ricognizione speciale e dell’acquisizione obiettivi, capacità che risultano sempre più rilevanti negli scenari operativi contemporanei. La FALENA I/2026 ha confermato proprio questa funzione, mettendo in evidenza la capacità del reggimento di operare in profondità, raccogliere informazioni e concorrere all’ingaggio di obiettivi di alto valore.
Si tratta di un reparto che, nel tempo, ha avuto anche un ruolo significativo nella crescita professionale di ufficiali destinati a incarichi di vertice, come Carmine Masiello e Giovanni Iannucci. Un elemento che contribuisce a collocare il reggimento in una posizione di particolare rilievo all’interno delle Forze Speciali dell’Esercito.
Alla luce di questo quadro, la conclusione della FALENA I/2026 conferma la centralità del 185° RRAO nello sviluppo delle capacità operative nazionali e nella continua integrazione tra componenti diverse dello strumento militare.
Fonte: https://www.esercito.difesa.it/comunicazione/conclusa-la-falena-12026/181662.html
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