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Libano: il Generale Iannucci in visita ai militari italiani tra sicurezza, cooperazione e sostegno alla popolazione

In un Libano segnato da forti tensioni e criticità umanitarie, la Difesa italiana continua a operare attraverso un impegno integrato e coordinato, articolato su tre iniziative principali: UNIFIL, MIBIL e MTC4L.

Tra il 22 e il 23 giugno 2026, il Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), Generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci, si è recato in Libano — facendo tappa a Beirut, Saadiyat e Shama — per verificare direttamente l’impegno nazionale nel Paese e incontrare il personale italiano.

La visita si è aperta a Beirut con un colloquio tra il Generale Iannucci e l’Ambasciatore d’Italia, Fabrizio Marcelli. Al centro del confronto, la situazione di sicurezza nel Paese, la cooperazione bilaterale e le iniziative volte a consolidare le capacità delle forze di sicurezza locali.

Consulenza e formazione a Saadiyat

Presso la sede del Comando MTC4L a Saadiyat, il Generale Iannucci ha incontrato il Chairman del Comitato, Generale di Divisione Enrico Fontana, e il Comandante della MIBIL, Colonnello Vittorio Gisonni. L’attività dei militari italiani in questo contesto si concentra sulla consulenza, la formazione e l’addestramento, con l’obiettivo strategico di rendere le Forze Armate libanesi sempre più autonome nella gestione della sicurezza nazionale.

Libano: il Generale Iannucci in visita ai militari italiani tra sicurezza, cooperazione e sostegno alla popolazione

Il presidio nel Sud del Libano

Il secondo giorno, la visita si è spostata presso la base “Millevoi” di Shama, sede del Comando del Settore Ovest di UNIFIL. Accolto dal Generale di Brigata Andrea Fraticelli, Comandante della Joint Task Force Lebanon – Sector West, il Generale Iannucci ha incontrato anche l’Head of Mission e Force Commander di UNIFIL, Generale di Divisione Diodato Abagnara.

I colloqui hanno permesso di approfondire il quadro operativo nel Sud del Libano, le prospettive della missione ONU, la sicurezza dei peacekeeper e il coordinamento con le Forze Armate libanesi (LAF), in ottemperanza alla Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. È emersa, in particolare, la capacità del contingente italiano di adattare procedure e assetti a un contesto estremamente fragile, garantendo la continuità operativa e la protezione del personale.

Libano: il Generale Iannucci in visita ai militari italiani tra sicurezza, cooperazione e sostegno alla popolazione

Supporto alla popolazione civile

Oltre alla componente militare, l’impegno italiano mantiene un forte focus umanitario. Attraverso il coordinamento con autorità locali, organizzazioni internazionali e donors privati, la Difesa contribuisce attivamente al sostegno della popolazione civile. Le attività includono la distribuzione di generi di prima necessità e l’assistenza diretta alle comunità più vulnerabili e agli sfollati interni.

La missione del Generale Iannucci ha ribadito il valore di una presenza italiana capace di coniugare sicurezza e cooperazione, confermandosi un pilastro essenziale per la stabilità di un Paese cruciale per gli equilibri dell’intera regione.

Condoralex

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione. Socio Ordinario ANPDI Sezione di Siena.

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