Si è svolto oggi, presso il Centro Addestramento di Paracadutismo a Pisa, l’avvicendamento al comando della Brigata paracadutisti “Folgore”, una delle unità di punta dell’Esercito Italiano, rinomata per la sua prontezza operativa e flessibilità d’impiego.
Il Generale di Brigata Federico Bernacca ha ceduto il testimone al Colonnello Dario Paduano, alla presenza del Comandante delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER), Generale di Corpo d’Armata Lorenzo D’Addario, e di numerose autorità civili, militari e religiose locali.
Il Colonnello Dario Paduano subentra al Generale Bernacca portando con sé un solido bagaglio di esperienze maturate sia sul territorio nazionale che in missioni internazionali. Ufficiale Paracadutista con una carriera interamente dedicata alla “Folgore”, il Colonnello Paduano ha precedentemente ricoperto l’importante incarico di Comandante del 187° Reggimento Paracadutisti “Folgore”, unità di punta di stanza a Livorno.
Durante il suo periodo al vertice del 187° Reggimento, l’unità è stata intensamente impegnata in attività operative e addestrative complesse. Vanta inoltre significativa esperienza in teatro operativo estero, avendo ricoperto, tra gli altri, il ruolo di Comandante della Task Force Italiana (ITALBATT) nell’ambito della missione UNIFIL in Libano.
Il Colonnello Paduano è laureato in Scienze Politiche, avendo conseguito i titoli presso l’Università degli Studi di Torino e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Il Generale Bernacca lascia il comando della prestigiosa unità al termine di un intenso periodo, segnato da numerose attività operative e addestrative condotte dai “baschi amaranto” sia sul territorio nazionale sia in contesti internazionali.
Sotto la sua guida, la Brigata “Folgore” è stata protagonista di un significativo sviluppo, concentrato sul potenziamento delle capacità operative e sull’efficienza del personale. In particolare, è stata data forte spinta a diverse progettualità per garantire maggiore versatilità d’impiego negli attuali scenari complessi.
Tra i risultati più rilevanti, il Generale Bernacca ha evidenziato:
La “Folgore” ha dimostrato di essere al centro del processo di modernizzazione della Forza Armata. È stata recentemente un elemento chiave nella sperimentazione della Bolla Tattica, dotando le unità di droni per sviluppare una nuova cultura nell’impiego delle tecnologie sul campo di battaglia.
L’unità è inoltre al centro del processo di acquisizione della specifica capacità di combattimento in ambienti complessi, come i sotterranei e le trincee.
A coronamento del periodo, la Brigata ha concepito, organizzato e condotto l’annuale esercitazione “Mangusta” in un’ottica che ha massimizzato lo sviluppo della dimensione pluriarma, interforze e multinazionale.
Le caratteristiche intrinseche di dinamicità, flessibilità e prontezza operativa confermano la Brigata paracadutisti “Folgore” come uno degli strumenti a disposizione dell’Esercito per assicurare una capacità di risposta immediata e tempestiva in situazioni di crisi.
La sua peculiarità nell’inserimento di personale e materiali mediante l’aviolancio in aree di operazione, anche quelle difficilmente raggiungibili, la rende essenziale per esigenze che richiedono un intervento risolutivo e veloce.
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