EL SEGUNDO, California – In un contesto di crescente congestione e competizione nell’orbita terrestre, la U.S. Space Force ha compiuto un passo decisivo per blindare la sicurezza dei propri assetti orbitali. Il Dipartimento della Difesa ha ufficialmente assegnato contratti per un valore complessivo di 1,843 miliardi di dollari per il programma Andromeda, l’ambiziosa iniziativa destinata a rivoluzionare la Space Domain Awareness (SDA) americana.
Il programma, precedentemente noto con il nome in codice RG-XX, mira a creare una rete di sensori e satelliti di nuova generazione per il monitoraggio costante degli oggetti in orbita, fungendo da vero e proprio “vigilante d’Area” per la protezione degli interessi nazionali nello spazio.
Il cuore della missione Andromeda è la sostituzione progressiva del Geosynchronous Space Situational Awareness Program (GSSAP). Operativo dal 2014, il GSSAP è stato finora il pilastro della sorveglianza militare, ma la Space Force punta ora a sistemi più agili, economici e tecnologicamente avanzati.
A differenza dei predecessori, i nuovi satelliti del programma Andromeda saranno progettati per essere:
La selezione operata dal Space Systems Command (SSC) riflette la nuova strategia del Pentagono: integrare la solidità dei contractor storici con l’innovazione delle startup del settore “New Space”. Su 32 proposte ricevute, 14 aziende si sono aggiudicate un posto nell’accordo quadro:
| Tipologia | Aziende Selezionate |
| Giganti della Difesa | Lockheed Martin, Northrop Grumman, L3Harris, BAE Systems, Boeing (Millennium Space) |
| Innovatori & Startup | Anduril Industries, True Anomaly, Turion Space, Astranis, Quantum Space |
| Specialisti di Missione | Sierra Space, Intuitive Machines, Redwire Space, General Atomics |
Il contratto utilizza la formula IDIQ (Indefinite-Delivery/Indefinite-Quantity), che permette al governo di emettere ordini specifici in modo rapido man mano che le esigenze tecnologiche si evolvono, senza dover indire nuove gare d’appalto per ogni singola fase.
Lo spazio non è più un ambiente pacifico e vuoto. Con il moltiplicarsi dei detriti spaziali e lo sviluppo di armi anti-satellite da parte di nazioni avversarie, la capacità di “vedere” e “caratterizzare” ogni movimento in orbita geosincrona è diventata una priorità di sicurezza nazionale.
Andromeda non si limiterà a tracciare la posizione degli oggetti, ma fornirà dati in tempo reale sul loro comportamento, permettendo ai decisori politici e militari di distinguere tra una normale manovra orbitale e una potenziale minaccia ostile.
Fonte: https://thedefensepost.com/2026/04/10/pentagon-andromeda-program/
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