Blog

Anche in Ukraina i ControCarro abbattono gli Elicotteri (lezioni da Somalia e Afghanistan)

Un video ucraino mostra un elicottero distrutto da un missile anti-carro, arma nata per bersagli terrestri ma efficace contro elicotteri lenti o fermi. Questa vulnerabilità è nota da conflitti come Somalia e Afghanistan, dove elicotteri prevedibili in decollo o atterraggio sono stati colpiti da RPG e missili. La lezione è chiara: l’ala rotante è potente ma fragile quando esposta.

Anche in Ukraina i ControCarro abbattono gli Elicotteri (lezioni da Somalia e Afghanistan) - brigatafolgore.net
Anche in Ukraina i ControCarro abbattono gli Elicotteri (lezioni da Somalia e Afghanistan) - brigatafolgore.net
Anche in Ukraina i ControCarro abbattono gli Elicotteri (lezioni da Somalia e Afghanistan) - brigatafolgore.net
Blog
Anche in Ukraina i ControCarro abbattono gli Elicotteri (lezioni da Somalia e Afghanistan)
Anche in Ukraina i ControCarro abbattono gli Elicotteri (lezioni da Somalia e Afghanistan) - brigatafolgore.net
Condoralex Condoralex 347 Scarica PDF

Un video ucraino mostra un elicottero distrutto da un missile anti-carro, arma nata per bersagli terrestri ma efficace contro elicotteri lenti o fermi. Questa vulnerabilità è nota da conflitti come Somalia e Afghanistan, dove elicotteri prevedibili in decollo o atterraggio sono stati colpiti da RPG e missili. La lezione è chiara: l’ala rotante è potente ma fragile quando esposta.

Defence Blog ha rilanciato un breve filmato attribuito a una fonte ufficiale ucraina, in cui si vede un elicottero colpito da un missile guidato e incendiarsi rapidamente fino alla distruzione.

“ATGM” significa anti-tank guided missile: nasce per colpire mezzi terrestri, ma può risultare devastante contro un elicottero fermo, in hovering, in decollo/atterraggio o parcheggiato in una piazzola prevedibile. In queste condizioni, il bersaglio è lento, grande e spesso poco protetto rispetto a un colpo guidato.

Questa dinamica (colpire l’ala rotante quando è più vulnerabile) non è affatto nuova: ricompare con continuità in teatri molto diversi, inclusi Somalia e Afghanistan.

Anche in Ukraina i ControCarro abbattono gli Elicotteri (lezioni da Somalia e Afghanistan)
Anche in Ukraina i ControCarro abbattono gli Elicotteri (lezioni da Somalia e Afghanistan)

Somalia: quando basta un’arma “semplice” e un contesto favorevole

Nella Battaglia di Mogadiscio (3 ottobre 1993), elicotteri statunitensi furono abbattuti (o gravemente danneggiati) da armi leggere e RPG, trasformando una missione in un lungo combattimento urbano e in un complesso sforzo di recupero e soccorso.
La lezione più duratura non è “l’RPG è antiaereo”, ma che in città dense e ostili gli elicotteri diventano prevedibili nelle rotte e nelle quote, e quindi ingaggiabili.

Nel 2007, durante scontri pesanti a Mogadiscio, fonti giornalistiche riportarono un elicottero colpito da un missile durante operazioni di combattimento.
Anche qui, il tema ricorrente è l’esposizione durante missioni che richiedono “stare sopra” l’obiettivo o operare a bassa quota.

Anche in Ukraina i ControCarro abbattono gli Elicotteri (lezioni da Somalia e Afghanistan)
Anche in Ukraina i ControCarro abbattono gli Elicotteri (lezioni da Somalia e Afghanistan)

Afghanistan: dal punto di svolta Stinger agli abbattimenti con RPG nel conflitto NATO

L’introduzione dei MANPADS (missili spalleggiabili terra-aria), in particolare gli FIM-92 Stinger, è spesso descritta come un cambio di passo per la guerra aerea a bassa quota: fonti storiche e analisi ricordano come gli Stinger forniti agli insorti afghani si rivelarono una difesa efficace contro elicotteri e aerei sovietici, costringendo a modificare tattiche e profili di volo.
Documenti declassificati della CIA collocano i primi successi degli insorti con lo Stinger il 25 settembre 1986 nell’area di Jalalabad (elicotteri abbattuti/danneggiati).

Dettaglio importante: l’impatto strategico degli Stinger (cioè quanto abbiano determinato da soli il ritiro sovietico) è oggetto di dibattito tra studiosi; una parte della letteratura li considera “silver bullet”, altri sottolineano un effetto soprattutto tattico/morale più che decisivo da solo sul piano politico.

Nel conflitto afghano post-2001, pur con contromisure e superiorità tecnologica, la vulnerabilità degli elicotteri riappare in forme “classiche”, spesso legate a RPG e imboscate su rotte obbligate.

Il caso simbolo è l’abbattimento del CH-47 “Extortion 17” (6 agosto 2011), attribuito a un colpo di RPG che colpì il rotore, causando la perdita totale del velivolo e di tutti gli occupanti.
Più di recente, canali ufficiali statunitensi hanno ribadito la conclusione investigativa sulla causa primaria (RPG) per quell’evento.

E prima ancora, discussioni e leak (come quelli emersi in contesti legati ai “war logs”) hanno alimentato attenzione sul rischio di missili/armi antiaeree in alcune aree, segnalando che la minaccia percepita poteva essere più complessa di quanto comunicato pubblicamente in alcuni momenti.

Anche in Ukraina i ControCarro abbattono gli Elicotteri (lezioni da Somalia e Afghanistan)
Anche in Ukraina i ControCarro abbattono gli Elicotteri (lezioni da Somalia e Afghanistan)

Filo rosso tra Ucraina, Somalia e Afghanistan: la “finestra di vulnerabilità”

Mettendo insieme i tre teatri, emergono tre costanti:

  1. Prevedibilità: aeroporti, LZ (landing zone) e corridoi obbligati creano pattern che l’avversario può studiare.
  2. Fasi critiche: decollo/atterraggio, hovering, rifornimento/riarmo e sosta a terra sono momenti in cui anche armi non nate per l’anti-aereo (ATGM/RPG) possono diventare decisive.
  3. Effetto a catena: un singolo elicottero colpito può generare missioni di recupero, ulteriore esposizione e perdita di iniziativa (lezione chiarissima a Mogadiscio 1993).

In questo senso, il video ucraino (se correttamente contestualizzato) non è “un episodio isolato”, ma un tassello di una regola operativa ricorrente: l’ala rotante è potentissima, ma paga caro quando è costretta a essere lenta, visibile e prevedibile.

Condividi

Newsletter

Resta aggiornato

Iscriviti alla newsletter di BRIGATAFOLGORE.NET e ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

oppure

RICEVILE PER TELEGRAM
Condoralex

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore dei siti web BRIGATAFOLGORE.NET e DIFESANEWS.COM. Blogger e informatico di professione, esperto di cybersecurity, specialista in data analysis, process management e intelligenza artificiale. Socio Ordinario A.N.P.D'I. Sezione di Siena.

Commenti

Nessun commento ancora. Sii il primo!

Lascia un commento

Non sarà pubblicata.

I commenti vengono moderati prima della pubblicazione.

Newsletter

Resta aggiornato

Iscriviti alla newsletter di BRIGATAFOLGORE.NET e ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

22,8K 14,3K 2,6K 5,5K