Con l’insediamento ufficiale a Viterbo, la Nuova Scuola Elicotteri (NSE) rappresenta un passaggio significativo nel percorso di evoluzione dello strumento militare nazionale. Il trasferimento del 72º Stormo dalla sede di Frosinone al capoluogo della Tuscia si inserisce in una pianificazione di lungo periodo orientata alla razionalizzazione e al potenziamento dell’addestramento ad ala rotante, attraverso la creazione di un polo formativo unitario.
La NSE è configurata come ente a connotazione interforze, sotto la guida dell’Aeronautica Militare, con la missione di assicurare la formazione dei piloti di elicottero dell’Aeronautica, delle altre Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato, prevedendo anche la partecipazione di personale proveniente da Paesi alleati e partner. Questa impostazione riflette le esigenze operative contemporanee, caratterizzate da integrazione, interoperabilità e standardizzazione dei processi addestrativi.
L’obiettivo è la realizzazione di un polo addestrativo unico ad ala rotante, basato su syllabus condivisi e procedure omogenee, in grado di garantire elevati livelli qualitativi nella formazione. Il modello consente di ottimizzare le risorse disponibili e di conseguire benefici sul piano addestrativo, logistico e manutentivo, rafforzando complessivamente l’efficacia del sistema formativo della Difesa. In prospettiva, la NSE si configura come un asset di rilevanza strategica, con potenziali ricadute positive anche in ambito di cooperazione internazionale.
Dal 15 gennaio, la Nuova Scuola Elicotteri ha avviato ufficialmente le proprie attività presso l’Aeroporto Tommaso Fabbri. Da questa data, le funzioni addestrative sono progressivamente concentrate nella nuova sede e i corsi di formazione vengono erogati dal 72º Stormo rilocato a Viterbo. L’insediamento sancisce il ruolo della città come polo centrale nel sistema formativo della Difesa italiana.
Il trasferimento della Scuola Elicotteri è strutturato come un processo graduale, articolato su un arco temporale di tre anni, al fine di garantire continuità operativa e sostenibilità organizzativa. Le attività addestrative sono state avviate nella nuova sede, mentre il completamento del trasferimento delle funzioni manutentive è previsto entro la fine del 2027. Il 2028 rappresenta il termine di riferimento per una verifica complessiva dell’assetto organizzativo, in coerenza con la pianificazione stabilita.
All’interno dello stesso sedime aeroportuale, prosegue regolarmente la propria attività istituzionale la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare. La presenza simultanea di più enti formativi rafforza il ruolo di Viterbo come centro di riferimento nazionale per la formazione aeronautica militare, contribuendo alla stabilità e alla continuità delle funzioni istituzionali sul territorio.
Il trasferimento del 72º Stormo a Viterbo segna la conclusione di una lunga fase storica per Frosinone, che per decenni ha ospitato l’addestramento dei piloti di elicottero dell’Aeronautica Militare. Questa esperienza ha rappresentato un elemento importante nel quadro complessivo della formazione aeronautica nazionale e ha contribuito allo sviluppo di competenze consolidate nel tempo.
Nel nuovo assetto pianificato, l’aeroporto di Frosinone è destinato ad assumere una funzione coerente con l’evoluzione tecnologica e operativa della Difesa. Il sedime è infatti orientato a diventare una scuola interforze per la formazione sui sistemi a pilotaggio remoto, in linea con il crescente rilievo delle piattaforme unmanned nei moderni scenari operativi.
Questa riconfigurazione consente di valorizzare le infrastrutture esistenti e di inserirle in un contesto formativo aggiornato, complementare a quello sviluppato a Viterbo. In tale prospettiva, Viterbo e Frosinone si collocano all’interno di un sistema integrato, nel quale l’addestramento tradizionale ad ala rotante e quello legato ai sistemi a pilotaggio remoto contribuiscono congiuntamente al rafforzamento delle capacità della Difesa.
Il passaggio del 72º Stormo da Frosinone a Viterbo si configura quindi come un’evoluzione organizzativa pianificata, finalizzata ad adeguare il sistema formativo aeronautico militare italiano alle esigenze presenti e future, nel segno della continuità istituzionale e dell’innovazione operativa.
Fonte: https://www.viterbotoday.it/attualita/scuola-elicotteri-viterbo-12-gennaio-2026.html
Nella tarda serata del 4 febbraio 2026, un elicottero HH-139B dell’Aeronautica Militare ha effettuato un…
Berlino sta valutando un ingresso nella joint venture tra Italia, Regno Unito e Giappone che…
Roma, 4 febbraio 2026 – La minaccia più difficile da “misurare” e fermare oggi non…
Il 4 febbraio 2026 il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine…
Nel conflitto tra Ucraina e Russia, la vera moneta è il tempo. Chi riesce a…
Il suono delle sirene antiaeree che ha accolto il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte,…