Si è conclusa nell’area addestrativa dei Monti di Sant’Andrea, presso la Scuola di Fanteria di Cesano, l’ultima fase del primo anno di formazione degli Allievi Ufficiali del 207° corso “Fermezza” dell’Accademia Militare di Modena.
L’attività faceva parte della campagna addestrativa “Una Acies 2026”. Era presente il comandante del Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, generale di corpo d’armata Antonello Vespaziani.
Gli Allievi sono stati impegnati in attività dirette a sviluppare le capacità di comando di squadra nelle operazioni su larga scala. L’addestramento ha riguardato la pianificazione e l’impiego di diversi assetti e unità in un contesto di combattimento.
Tecnologie e simulazione nell’esercitazione
La fase addestrativa si è concentrata sull’impiego di sistemi tecnologici e strumenti di simulazione avanzata. Sono stati utilizzati anche droni e sistemi digitali di Comando e Controllo.
Attraverso il sistema TC2, i futuri comandanti hanno potuto esercitare la pianificazione digitale disponendo di un quadro operativo locale aggiornato con continuità. Le attività si sono svolte in uno scenario articolato, concepito per riprodurre condizioni operative realistiche.
Le visite ai reparti specializzati
Il programma ha compreso visite a diversi enti dell’Esercito. Gli Allievi hanno raggiunto il Comando Artiglieria Controaerei di Sabaudia e il 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma.
La formazione ha interessato anche il 7° Reggimento Difesa CBRN e il CEPOLISPE, Centro Polifunzionale di Sperimentazione, di Montelibretti. Gli Allievi hanno inoltre assistito a una dimostrazione di assetti e capacità del 9° Reggimento Sicurezza Cibernetica “Rombo”.
La conclusione di “Una Acies 2026” ha quindi segnato il termine dell’ultima fase addestrativa prevista nel primo anno di formazione del 207° corso “Fermezza”.
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