Palazzo Arsenale, sede della Scuola Ufficiali dell’Esercito, ha ospitato la celebrazione dei sessant’anni dalla nomina a Sottotenente degli Ufficiali del 21° Corso dell’Accademia Militare.
La cerimonia si è aperta con gli interventi del Comandante dell’Istituto, Generale di Divisione Giovanni Brafa Musicoro, e del Capo Corso, Generale di corpo d’Armata (ris.) Gianni Botondi.
I partecipanti hanno poi seguito un briefing sulle attività dell’Istituto. Nel Cortile d’Onore è stata deposta una corona di fiori presso il Monumento ai Caduti.
Il legame tra gli Ufficiali
Brafa Musicoro ha ricordato il contributo del 21° Corso all’Esercito, richiamandone dedizione, sacrificio, lavoro e valori militari. Il Generale ha inoltre indicato nella riunione dopo tanti anni un segno della solidità del legame tra i partecipanti e l’Istituto.
Botondi ha descritto l’emozione di tornare nei corridoi, nelle sale e nelle aule della Scuola. Ha ricordato che, da giovani Sottotenenti, gli Ufficiali vi affrontarono una nuova fase del proprio percorso, consolidando la formazione iniziale attraverso gli studi svolti nell’Istituto.
Il confronto con i giovani Ufficiali
La giornata ha compreso anche un incontro con i giovani Ufficiali del 204° corso “Volontà” e del 205° corso “Fermezza”.
Nel confronto, i radunisti hanno condiviso ricordi ed emozioni maturati durante il proprio percorso. Hanno inoltre rivolto consigli ai giovani Ufficiali in vista del loro futuro al servizio del Paese.
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