Textron Systems, insieme alla sua controllata Howe & Howe Inc., ha svelato il RIPSAW M1, un veicolo terrestre senza pilota progettato per rivoluzionare il supporto tattico. Grazie alla capacità di lanciare munizioni circuitanti (loitering munitions), il sistema promette di estendere drasticamente la portata operativa delle forze di terra proteggendo, al contempo, la vita dei soldati.
Il cuore tecnologico del RIPSAW M1 risiede nel suo Modular Open Systems Approach (MOSA). Questa architettura aperta permette aggiornamenti rapidi dei componenti e l’integrazione di nuove tecnologie senza dover riprogettare l’intero veicolo.
Il veicolo è stato concepito per una vasta gamma di profili di missione:
“Il dimostratore tecnologico M1 mostra ‘l’arte del possibile’ nel supporto alle missioni dei Marines,” ha dichiarato Sara Willett, Vice Presidente dei sistemi land e air di Textron Systems.
Il RIPSAW M1 non brilla solo per l’armamento, ma anche per prestazioni fisiche che lo rendono estremamente agile in ambienti ostili.
| Caratteristica | Specifiche |
| Peso complessivo | 1.950 kg (4.300 lbs) |
| Capacità di carico (Payload) | 907 kg (2.000 lbs) |
| Lunghezza | 3,2 metri |
| Velocità massima | 85 km/h (53 mph) |
| Guado (Profondità acqua) | 123 cm (48 pollici) |
Una delle caratteristiche più rilevanti è la modalità elettrica silenziosa. Il RIPSAW M1 può percorrere fino a 48 chilometri (30 miglia) utilizzando esclusivamente la propulsione elettrica. Questa funzione riduce drasticamente la firma acustica e termica, permettendo al veicolo di avvicinarsi agli obiettivi o sorvegliare aree sensibili senza essere rilevato.
Il debutto del RIPSAW M1 al Modern Day Marine 2026 non è casuale. Il veicolo è destinato a supportare il Corpo dei Marines degli Stati Uniti (USMC), specialmente nelle missioni litoranee e nei concetti operativi di “uncrewed teaming” (collaborazione tra sistemi con e senza pilota).
L’integrazione del lanciatore DAMOCLES per munizioni circuitanti trasforma l’UGV da semplice esploratore a vera e propria piattaforma d’attacco a lungo raggio, capace di neutralizzare minacce ben prima che queste entrino in contatto con le unità umane o con i veicoli corazzati pesanti più costosi.
Con il RIPSAW M1, Textron Systems conferma la tendenza verso un campo di battaglia sempre più automatizzato, dove la massa critica e la potenza di fuoco vengono delegate a sistemi robotici agili, sacrificabili e altamente letali.
L'annuncio del ritiro di 5.000 truppe statunitensi dalla Germania ha suscitato un acceso dibattito tra…
L’Aquila torna protagonista sulla scena nazionale ospitando le celebrazioni per il 165° anniversario della costituzione…
L'Esercito degli Stati Uniti sta testando con successo l'integrazione di laboratori mobili di stampa 3D…
L’esplosione dei gasdotti Nord Stream nel Mar Baltico ha segnato un punto di non ritorno…
Nel suo ultimo editoriale sul Corriere della Sera, il professor Angelo Panebianco scatta una fotografia…
Mentre il fronte tiene con le armi, l'Ucraina combatte una seconda guerra silenziosa, ma altrettanto…