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Soldati israeliani arrestati in Belgio per crimini di guerra a Gaza

Due soldati israeliani sono stati arrestati in Belgio con l’accusa di crimini di guerra nella Striscia di Gaza, in seguito a una denuncia presentata da due organizzazioni per i diritti umani. L’operazione, definita un “punto di svolta” dagli attivisti, segna la prima volta che un Paese europeo applica la giurisdizione universale per perseguire presunti crimini commessi da militari israeliani.

Secondo una dichiarazione congiunta della Hind Rajab Foundation (HRF) e della Global Legal Action Network (Glan), i due soldati erano in Belgio per partecipare al festival musicale Tomorrowland, a Boom, quando sono stati identificati e fermati dalla polizia federale belga domenica scorsa.

“I sospetti sono stati individuati e arrestati con un chiaro dispiegamento di forza al Tomorrowland”, hanno comunicato le due ONG lunedì.

Un arresto “storico” per la giustizia internazionale

Dyab Abou Jahjah, direttore della HRF, ha commentato così l’accaduto: “All’interno del lungo percorso verso l’accertamento delle responsabilità, questo rappresenta una pietra miliare. È la prima volta che un Paese europeo riconosce la giurisdizione universale nei confronti di soldati israeliani e agisce di conseguenza, arrestandoli e portandoli in una stazione di polizia per interrogarli.”

Anche Dearblah Minogue, avvocato senior di Glan che ha collaborato al caso, ha definito gli arresti “il passo più significativo per la giustizia dall’inizio del genocidio”. Secondo Minogue, “per la prima volta le forze dell’ordine europee hanno agito concretamente arrestando dei sospetti. Credo che questo innescherà un effetto domino in Europa e nel resto del mondo.”

Le accuse contro i due militari includono l’uso di scudi umani e la distruzione indiscriminata di proprietà. Parte delle prove, ha spiegato Minogue, è stata raccolta direttamente dai social media dei soldati: “Uno di loro ha pubblicato video della sua unità mentre faceva esplodere proprietà a Gaza e in Libano; l’altro è stato fotografato accanto a un palestinese utilizzato come scudo umano dalla sua unità.”

Un quadro legale in evoluzione

La Procura federale belga ha confermato lunedì di aver ricevuto due denunce tra venerdì e sabato dalla HRF e da Glan, relative a “gravi violazioni del diritto umanitario internazionale presumibilmente commesse nella Striscia di Gaza da due membri dell’esercito israeliano” presenti in Belgio per il festival musicale.

Grazie all’articolo 14/10 del Titolo Preliminare del Codice di Procedura Penale, entrato in vigore il 28 aprile 2024, la giustizia belga ha ora competenza su crimini commessi al di fuori del Belgio sulla base delle Convenzioni di Ginevra del 1949 e della Convenzione contro la Tortura del 1984.

“Alla luce di questa possibile giurisdizione, la Procura federale ha incaricato la polizia di localizzare i due individui menzionati nella denuncia e procedere con il loro interrogatorio. Dopo gli interrogatori, sono stati rilasciati”, ha precisato l’ufficio del procuratore, aggiungendo che per il momento non verranno forniti ulteriori dettagli.

La HRF e la caccia globale ai crimini di guerra

La Hind Rajab Foundation, con sede a Bruxelles, è un’organizzazione non governativa impegnata a perseguire azioni legali internazionali per crimini di guerra commessi a Gaza dal conflitto iniziato nell’ottobre 2023. Il fondatore Abou Jahjah ha dichiarato che la fondazione dispone di oltre 8.000 prove documentate di presunti crimini da parte di soldati israeliani.

Sebbene la HRF abbia già avviato procedimenti giudiziari in Europa e America Latina, questa è la prima volta che i suoi sforzi portano a un arresto concreto.

“La Hind Rajab Foundation e Glan accolgono questo progresso con determinazione e umiltà”, si legge in un comunicato stampa congiunto. “Sosterremo le indagini in corso e invitiamo le autorità belghe a proseguire con determinazione e indipendenza. La giustizia non può fermarsi qui.”

Un contesto politico incandescente

Gli arresti coincidono con un discorso pronunciato lo stesso giorno dal Re del Belgio Filippo, che ha definito la situazione a Gaza “una vergogna per l’umanità”. Il sovrano ha ribadito il sostegno del Belgio agli appelli delle Nazioni Unite per “una fine immediata di questa crisi insopportabile”.

Condoralex

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione.

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