Categories: Aviotruppe

Paracadutisti USA in Norvegia per l’Esercitazione Arctic Shock

Si fanno sempre più intensi gli addestramenti in zone artiche per gli eserciti della NATO. Dopo gli Alpini con l’esercitazione CWO in ambiente artico, centinaia di paracadutisti americani e norvegesi hanno messo alla prova le loro capacità in condizioni di freddo estremo nell’ambito dell’Esercitazione Arctic Shock.

L’unità statunitense coinvolta è stata la 11th Airborne Division con base in Alaska, soprannominata “Arctic Angels”.

Membri del 1° Battaglione, 501° Reggimento Paracadutisti, 2° Brigade Combat Team Airborne sono atterrati sul Lago Takvatnet dopo essersi lanciati da un aereo C-17 Globemaster III.

Il Generale Brian Eifler, comandante della 11th Airborne Division, ha sottolineato l’importanza dell’Artico come regione cruciale per la proiezione di potenza e la difesa nazionale, affermando che esercitazioni di questo tipo evidenziano la posizione strategica dell’Alaska nel mondo e il valore strategico della 11th Airborne Division per l’esercito e la nazione.

“Apprezziamo l’opportunità di collaborare con le Forze Armate Norvegesi e di apprendere tecniche avanzate di guerra in condizioni di freddo dalla loro vasta esperienza, dimostrando al contempo il nostro crescente professionalismo artico” ha dichiarato il Gen. Eifler.

L’Esercitazione Arctic Shock è un esercizio militare congiunto tra Stati Uniti e Norvegia realizzato a supporto della Strategia Nazionale per l’Artico. La cinque giorni di esercitazioni si svolge fino al 22 marzo a Bardufoss, nella contea norvegese di Troms, e coinvolge 150 soldati americani e 100 norvegesi.

La Arctic Shock comprende un movimento transpolare dal nord dell’Alaska alla Norvegia, lancio con paracadute ed esercitazione sul campo focalizzata sulle capacità in ambienti freddi, dimostrando così l’impegno degli Stati Uniti a difendere l’Alto Nord.

L’obiettivo è quello di potenziare le relazioni tra i vari comandi combattenti, migliorando l’interoperabilità paracadutistica ed accrescendo le capacità operative in ambiente artico. Questo impegno ha acquisito un’importanza crescente negli ultimi due anni, in seguito all’intensificarsi delle tensioni geopolitiche dopo l’invasione russa dell’Ucraina. La necessità di rafforzare la prontezza e la cooperazione militare in regioni strategiche come l’Artico si è infatti accentuata, evidenziando l’importanza di esercitazioni NATO come l’Arctic Shock per assicurare una risposta coordinata ed efficace in ogni scenario.

Condoralex

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione. Socio Ordinario ANPDI Sezione di Siena.

Recent Posts

La Difesa Aerea Integrata: Il Pilastro Strategico per l’Esercito del Futuro

L’Esercito Italiano ha recentemente pubblicato il primo numero di RecaP – Rapporto Procurement, una nuova…

2 ore ago

Libano, Portolano visita i suoi Dimonios

In un momento di altissima tensione geopolitica, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, il…

4 ore ago

Il Tricolore, simbolo sacro della Nazione: storia, identità e coscienza civica

Il Tricolore non è un semplice simbolo: è la sintesi visiva della storia, del sacrificio…

4 ore ago

Italia-Ucraina: il Drone Deal che può aiutare la Difesa dell’Italia

L’incontro avvenuto a Roma tra il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il Ministro della Difesa…

1 giorno ago

Paracadutisti 2.0: La Bundeswehr lancia i blindati direttamente dal cielo

La Bundeswehr è vicina a una svolta tecnologica significativa per le sue capacità aviotrasportate. Sebbene…

2 giorni ago

Blitz contro il narcotraffico – i Carabinieri Paracadutisti prendono l’ex Banda della Magliana Raffaele Pernasetti

ROMA – Un nuovo terremoto giudiziario scuote la Capitale. Nelle prime ore di oggi, 15…

2 giorni ago