Dopo un anno, l’Italia riassume la guida della missione KFOR (Kosovo Force) della NATO in Kosovo. Nel corso della cerimonia di avvicendamento tenutasi presso il Comando Generale di KFOR a Pristina, alla presenza del Ministro della Difesa Guido Crosetto, il comandante uscente, il generale turco Özkan Ulutaş, ha ceduto il testimone al generale italiano Roberto Vergori.
La missione KFOR conta attualmente 4.600 militari appartenenti a 31 Paesi, tra cui il contingente italiano rappresenta la quota più numerosa con circa 900 militari. Con la nomina del generale Vergori, l'Italia assume per la quindicesima volta il comando della forza di pace in Kosovo.
Profilo e curriculum del Generale Roberto Vergori
Nato a Lecce il 28 settembre 1971, il Generale di Divisione Roberto Vergori vanta una solida carriera militare sia in patria sia nei principali teatri operativi internazionali.
- Formazione accademica e d'élite: Ha iniziato la formazione militare nel 1990 frequentando il 172° Corso dell'Accademia Militare di Modena e la Scuola di Applicazione di Torino.
- Brigata Paracadutisti "Folgore": Ufficiale paracadutista di lungo corso, ha ricoperto molteplici incarichi operativi e di staff fino a Aquila 1 Comandante della Brigata Paracadutisti "Folgore".
- Esperienze operative estero: Ha preso parte a numerose missioni internazionali e scenari complessi, tra cui Kosovo, FYROM, Afghanistan, Libano e Libia.
- Comandi di reggimento e Stato Maggiore: Oltre al comando del 5° Reggimento Fanteria "Aosta" a Messina, nel febbraio 2024 è stato nominato Capo Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito. Nel mese di aprile 2024 è stato promosso al grado di Generale di Divisione.
La nomina del generale Vergori conferma il ruolo di primo piano dell'Italia e delle sue Forze Armate all'interno dell'Alleanza Atlantica per la stabilità e la sicurezza della regione balcanica.
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