Categories: Internazionali

La NATO approva i bilanci comuni per il 2026, rafforzando la difesa collettiva

Bruxelles, 17 dicembre 2025 — Il 16 dicembre 2025, nel corso di una riunione del Consiglio Nord Atlantico, gli Alleati hanno approvato i bilanci comuni della NATO per il 2026, riaffermando il loro impegno a rafforzare la difesa collettiva in un contesto di sicurezza globale sempre più complesso.

L’accordo raggiunto dagli Stati membri dell’Alleanza prevede:

  • un Bilancio Civile pari a 528,2 milioni di euro;
  • un Bilancio Militare pari a 2,42 miliardi di euro.

Queste decisioni confermano una traiettoria di crescita della spesa per la difesa, con gli Alleati che investono non solo nelle proprie forze nazionali, ma anche nelle capacità collettive dell’Alleanza.

A cosa servono i bilanci

I bilanci comuni della NATO rappresentano uno strumento essenziale per sostenere le priorità strategiche dell’Alleanza e per migliorare prontezza operativa, interoperabilità ed efficacia militare.

La NATO approva i bilanci comuni per il 2026, rafforzando la difesa collettiva

Bilancio Militare 2026
Il bilancio militare sosterrà attività e capacità fondamentali, tra cui:

  • l’adattamento militare della NATO alle minacce emergenti;
  • il rafforzamento dell’interoperabilità tra le forze alleate;
  • la prevenzione e gestione delle crisi;
  • la sicurezza cooperativa;
  • il mantenimento della Struttura di Comando Integrata della NATO;
  • il supporto alle attività di addestramento ed esercitazioni guidate dalla NATO;
  • il finanziamento delle operazioni e missioni dell’Alleanza, nonché delle iniziative di capacity building a favore dei Paesi partner.

Bilancio Civile 2026
Il bilancio civile continuerà a finanziare le consultazioni politiche e i processi decisionali tra gli Alleati, oltre alle attività quotidiane del Quartier Generale della NATO a Bruxelles, garantendo il funzionamento efficace delle strutture politiche e amministrative dell’Alleanza.

Perché è una decisione importante

L’approvazione dei bilanci comuni ha un duplice valore:

  • Politico, perché dimostra in modo visibile l’unità e la determinazione degli Alleati nel condividere responsabilità e oneri;
  • Pratico, perché consente di finanziare capacità e infrastrutture che nessun Paese potrebbe sostenere efficacemente da solo.

Il finanziamento comune rappresenta infatti uno degli strumenti chiave del principio di burden sharing della NATO e si affianca alla spesa nazionale per la difesa, che resta la principale fonte di deterrenza e capacità militare dell’Alleanza.

La NATO approva i bilanci comuni per il 2026, rafforzando la difesa collettiva

Il contesto più ampio: aumento degli investimenti nella difesa

Negli ultimi anni, la spesa per la difesa dei Paesi NATO è cresciuta in modo significativo. Nel 2025, molti Alleati europei e il Canada hanno raggiunto o superato l’obiettivo storico di destinare almeno il 2% del PIL alla difesa, un traguardo che solo pochi Stati rispettavano un decennio fa.

Inoltre, durante il Vertice NATO del 2025 all’Aia, gli Alleati hanno concordato un nuovo impegno rafforzato in materia di investimenti, puntando a destinare fino al 5% del PIL annuo entro il 2035 alle esigenze di difesa e sicurezza correlate. Questa scelta riflette la consapevolezza di uno scenario di minacce in rapida evoluzione e la necessità di garantire una postura di difesa credibile e duratura.

Conclusione

L’accordo sui bilanci comuni della NATO per il 2026 rappresenta un passo concreto verso una Alleanza più forte, più equa e più pronta all’azione. Attraverso questi investimenti condivisi, la NATO mira a mantenere la propria capacità di deterrenza e difesa collettiva, rafforzando la sicurezza dell’area euro-atlantica e dei suoi partner in una nuova era della difesa collettiva.

Fonte: https://www.nato.int/en/news-and-events/articles/news/2025/12/17/nato-agrees-its-2026-common-funded-budgets-strengthening-allied-resolve-in-a-new-era-of-collective-defence?selectedLocale=

Condoralex

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione.

Recent Posts

Come le Forze Speciali USA hanno preso MARINERA nel Nord Atlantico – VIDEO

Dopo un inseguimento durato oltre due settimane e un primo tentativo di abbordaggio andato a…

5 ore ago

COFS il perno della riforma delle Forze Speciali voluta dal generale Portolano

Nel lessico militare, “assetti pregiati” significa capacità rare, costose e decisive: reparti d’élite, piattaforme dedicate,…

6 ore ago

Grecia, svolta sulla leva dal 2026: più addestramento e regole più rigide

Atene – La Grecia ha approvato una riforma ampia del sistema di coscrizione e della…

8 ore ago

Difesa, scontro nella maggioranza: il vero problema è la Cultura Strategica mentre la minaccia esterna bussa già alla porta

Il confronto sulle spese militari dentro la maggioranza non è soltanto l’ennesimo braccio di ferro…

2 giorni ago

I Navy Seals cambiano i Test Fisici

La US Navy ha avviato un aggiornamento mirato delle valutazioni fisiche per i profili più…

2 giorni ago

Carl Gustaf M4: un moltiplicatore di capacità per la Brigata Paracadutisti “Folgore”

Nel quadro della modernizzazione delle capacità di combattimento ravvicinato dell’Esercito Italiano, il Ministero della Difesa…

2 giorni ago