Categories: Internazionali

Italia e Francia unite: nasce il Comitato dei Capi di Stato Maggiore

Tolone, Francia — A bordo della portaerei francese Charles de Gaulle, ormeggiata presso la base navale di Tolone, si è svolta ieri la prima edizione del Comitato dei Capi di Stato Maggiore tra Italia e Francia, un evento che segna un nuovo capitolo nella cooperazione bilaterale tra le Forze Armate dei due Paesi.

Una delegazione italiana di massimo livello

L’Italia era rappresentata dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, accompagnato dai vertici delle tre Forze Armate:

  • Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello (Esercito Italiano)
  • Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino (Marina Militare)
  • Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva (Aeronautica Militare)
    Presenti anche il Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luigi Del Bene, e numerosi ufficiali dello Stato Maggiore francese.
Italia e Francia unite: nasce il Comitato dei Capi di Stato Maggiore

Obiettivi e struttura del Comitato

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo strategico e operativo tra gli Stati Maggiori dei due Paesi, attraverso un formato che prevede sessioni plenarie e incontri bilaterali dedicati a temi di interesse comune.
La collaborazione italo-francese mira a consolidare una visione condivisa sulla sicurezza europea e mediterranea, potenziando l’interoperabilità e la pianificazione congiunta.

Nel corso dei lavori, i vertici militari hanno discusso questioni di rilievo internazionale:

  • il sostegno all’Ucraina e il coordinamento degli aiuti militari;
  • la situazione in Medio Oriente, con un focus particolare sul Libano;
  • le operazioni navali nel Mediterraneo e nel Mar Rosso;
  • la stabilità nei Balcani, con riferimento a Kosovo e Bosnia.

Capacità militare, spaziali e industriale

Sul piano capacitivo, le delegazioni hanno analizzato il dimensionamento degli strumenti militari e le nuove esigenze in termini di risorse umane, approfondendo i temi dell’evoluzione delle forze di riserva e dei modelli di arruolamento di nuova generazione, con l’obiettivo di adeguare le Forze Armate ai moderni scenari operativi.

Uno dei punti centrali è stato rappresentato dalla cooperazione industriale nel settore della Difesa, considerata essenziale per sviluppare sinergie in tutti i domini operativi, incluso quello spaziale, con particolare attenzione alle comunicazioni satellitari e ai sistemi dual-use.
L’incontro ha ribadito la volontà di integrare le capacità tecnologiche e industriali di Italia e Francia in una prospettiva europea di difesa comune.

Italia e Francia unite: nasce il Comitato dei Capi di Stato Maggiore

Il Comitato Congiunto dei Capi di Stato Maggiore italo-francese ha rappresentato un passo concreto verso una maggiore integrazione nel campo della difesa, promuovendo un dialogo continuo tra i due Paesi, che condividono responsabilità e interessi nell’area euro-mediterranea.
L’iniziativa lancia un segnale chiaro di unità strategica, interoperabilità e visione comune in un contesto internazionale sempre più complesso.

Fonte: https://www.difesa.it/smd/casmd/eventi/difesa-prima-edizione-del-comitato-dei-capi-di-stato-maggiore-congiunto-italo-francese/80923.html

Condoralex

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione. Socio Ordinario ANPDI Sezione di Siena.

Recent Posts

Oltre UNIFIL: Il riposizionamento strategico dell’Italia in Libano

Il delicato scacchiere libanese sta vivendo una fase di profonda mutazione. Con l’approssimarsi della scadenza…

19 ore ago

Il primo lancio verso il comando: gli Allievi Marescialli del 27° Corso Volontà conseguono il brevetto di paracadutismo

Conseguire il brevetto di abilitazione al lancio con il paracadute rappresenta molto più di un…

1 giorno ago

Oltre la Guerra: così i chip e gli stretti marittimi mettono in scacco l’Occidente

La concezione novecentesca della guerra è morta. Per decenni abbiamo identificato il conflitto armato con…

2 giorni ago

Il Gen. Iannucci alle Commissioni Esteri e Difesa: dai Balcani a Hormuz, la sicurezza italiana oltre i confini

Roma, 1 luglio 2026 – Uno strumento militare "agile e flessibile" capace di agire come…

2 giorni ago

LECCE: L’ITALIA GUIDA L’INIZIATIVA NATO TASK FORCE X CENTRAL MEDITERRANEAN

Hanno preso il via ieri, in Puglia e nel settore meridionale del Mar Adriatico, le…

2 giorni ago

L’Autonomia Strategica dei Cieli: Come l’Europa deve dotarsi di capacità produttive nella Drone Warfare

Il conflitto moderno ha decretato in modo inequivocabile la centralità dei sistemi aeromobili a pilotaggio…

2 giorni ago