La Space Force statunitense si sta muovendo rapidamente per espandere le sue capacità di difesa missilistica nello spazio. L’organo di acquisizione del servizio ha annunciato l’imminente pubblicazione di una sollecitazione per la creazione di prototipi di Intercettori Spaziali (SBI) progettati per la difesa missilistica cinetica a metà percorso (midcourse).
Secondo l’avviso di pre-sollecitazione pubblicato dallo Space Systems Command (SSC), la richiesta ufficiale di proposte sarà rilasciata il 7 dicembre, con l’obiettivo di assegnare accordi a transazione fissa multipli (Other Transaction Agreements – OTA) per i prototipi già nel febbraio 2026.1
Questo sforzo si concentra specificamente su opzioni cinetiche – un termine che nel gergo della difesa missilistica si riferisce a missili o proiettili che distruggono il loro bersaglio tramite l’impatto diretto, cioè con un’azione di “colpisci-per-uccidere” (hit-to-kill).
Gli Intercettori Spaziali sono un pilastro fondamentale della vasta iniziativa del Presidente Donald Trump, denominata “Golden Dome”. Questo ambizioso progetto mira a sviluppare e costruire un’ampia rete di difesa missilistica per proteggere il territorio nazionale da attacchi avversari, con l’obiettivo di essere “pienamente operativo” entro il 2028.
L’architettura del “Golden Dome” prevede la combinazione di sistemi ereditati e nuove tecnologie, molte delle quali sono capacità basate sullo spazio.
Questa capacità a metà percorso è cruciale per garantire che, anche se un missile nemico sfuggisse all’intercettazione nella fase di spinta, la difesa abbia una seconda e più lunga opportunità di neutralizzare la minaccia mentre questa è ancora nello spazio.
L’approccio della Space Force per l’assegnazione dei contratti dimostra la sua preferenza per una rapida innovazione e sperimentazione.
Oltre all’uso degli Other Transaction Agreements (OTA), che consentono processi di acquisizione più flessibili e rapidi rispetto ai contratti federali tradizionali, l’SSC potrebbe anche “incorporare Competizioni a Premio (Prize Competitions)” per le imminenti assegnazioni.
Questo modello competitivo non è nuovo per la Space Force, poiché è simile a quello già utilizzato per la competizione relativa agli SBI per la fase di spinta. L’uso di OTA e di Competizioni a Premio indica una strategia volta a coinvolgere rapidamente l’industria per ottenere una vasta gamma di soluzioni prototipali per queste tecnologie spaziali.
Le aziende interessate a partecipare alla gara per l’assegnazione devono richiedere i documenti di gara aggiuntivi entro il 4 dicembre, a sottolineare l’urgenza con cui la Space Force intende sviluppare e schierare queste nuove, critiche capacità di difesa missilistica.
Fonte: https://defensescoop.com/2025/11/24/space-force-midcourse-space-based-interceptors-presolicitation/
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