Falkland, mossa della Difesa britannica: il 2 PARA si esercita a riprendere il controllo
Nelle Isole Falkland, 150 soldati della B Company del 2 PARA e circa 100 riservisti della FIDF hanno svolto l'Esercitazione Cape Upholder. Per sei giorni si sono addestrati a sbarchi anfibi, marce e combattimenti con il supporto della HMS Medway e di caccia RAF Typhoon. L'attività segue le rivendicazioni di Javier Milei sull'arcipelago britannico.
Falkland, mossa della Difesa britannica: il 2 PARA si esercita a riprendere il controllo
Nelle Isole Falkland, 150 soldati della B Company del 2 PARA e circa 100 riservisti della FIDF hanno svolto l'Esercitazione Cape Upholder. Per sei giorni si sono addestrati a sbarchi anfibi, marce e combattimenti con il supporto della HMS Medway e di caccia RAF Typhoon. L'attività segue le rivendicazioni di Javier Milei sull'arcipelago britannico.
PORT STANLEY — In risposta alla crescente retorica e alle rivendicazioni di sovranità avanzate dal presidente dell'Argentina, Javier Milei, i paracadutisti britannici del 2° Battaglione del Reggimento Paracadutisti (2 PARA) hanno condotto un'esercitazione di alto profilo nelle Isole Falkland, addestrandosi a uno sbarco anfibio e alla riconquista di territori chiave dell'arcipelago.
L'operazione, durata sei giorni e denominata Esercitazione Cape Upholder, ha visto circa 150 soldati scelti della B Company del 2 PARA unirsi a circa 100 riservisti della Forza di Difesa delle Isole Falkland (FIDF). La manovra militare ha emulato gli storici sbarchi dell'Operazione Sutton del maggio 1982, che segnarono la fase iniziale per respingere l'invasione argentina 44 anni fa.
Esecuzione Tattica ed Esercitazioni
L'esercitazione ha avuto inizio a bordo della HMS Medway, una nave pattuglia d'altura della classe River della Royal Navy. I paracadutisti hanno lanciato assalti anfibii sull'insediamento di San Carlos, nella Falkland Orientale, utilizzando imbarcazioni d'assalto pneumatiche.
Una volta raggiunta la terraferma, le forze britanniche si sono unite alle unità di riserva locali per intraprendere una marcia estenuante di circa 32 chilometri (20 miglia) verso Goose Green, il sito di una delle battaglie terrestri più feroci del conflitto del 1982. Le componenti chiave dell'operazione hanno incluso:
Razzi all'alba e supporto aereo: Le truppe hanno eseguito un assalto tattico contro un nodo di comunicazioni nemico, con il supporto aereo ravvicinato fornito da caccia RAF Typhoon di stanza a RAF Mount Pleasant.
Operazioni urbane e in terreni complessi: I trasferimenti in elicottero (S-29) hanno trasportato i soldati a Wireless Ridge, vicino a Port Stanley, per esercitazioni di combattimento ravvicinato (CQB) e avanzate tattiche.
Guerra nei domini moderni: Le esercitazioni hanno integrato operazioni informatiche e spaziali insieme alla guerra elettronica, simulando attacchi di droni ostili per adattare le tattiche alle moderne minacce asimmetriche.
"Questa esercitazione ci ha offerto l'opportunità di camminare sulle orme dei nostri antenati e di ottenere una piccola intuizione di ciò che hanno dovuto sopportare per ottenere la vittoria nel 1982," ha dichiarato il maggiore Aaron Nunkoosing, comandante della B Company del 2 PARA.
L'Inasprimento della Retorica Politica
L'esercitazione militare fa seguito ai duri avvertimenti lanciati dal presidente argentino Javier Milei, il quale ha ribadito le rivendicazioni di lunga data dell'Argentina sull'arcipelago dell'Atlantico del Sud, noto a Buenos Aires come Malvinas.
Intervenendo all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, il presidente Milei ha affermato che l'Argentina potrebbe agire "rapidamente" per recuperare le isole, sostenendo che esse rimangano sotto una "illegale occupazione straniera". Milei ha respinto il diritto all'autodeterminazione degli isolani, sostenendo che la popolazione sia stata "impiantata dalla potenza occupante su un territorio la cui sovranità è in contestazione".
In risposta, il primo ministro britannico Andy Burnham ha dichiarato alla Camera dei Comuni che il governo del Regno Unito farà "tutto il necessario" per proteggere i diritti e la chiara volontà di autodeterminazione degli isolani. In un referendum tenutosi nel 2013, il 99,8% dei residenti delle Falkland ha votato a favore del mantenimento dello status di Territorio d'Oltremare Britannico.
Attriti Economici e Regionali
La tensione diplomatica si è intensificata anche a causa di sviluppi economici nelle acque dell'Atlantico del Sud:
Approvazione del giacimento petrolifero Sea Lion: Il ministro degli Esteri Ed Miliband ha autorizzato lo sviluppo del giacimento petrolifero Sea Lion, situato nelle vicinanze delle Falkland. Stimato contenere fino a 1,7 miliardi di barili di petrolio, il giacimento supera nettamente le riserve dei principali giacimenti del Mare del Nord come il Rosebank.
Azione legale presso l'ITLOS: L'Argentina ha immediatamente depositato un'azione legale presso il Tribunale Internazionale per il Diritto del Mare (ITLOS) di Amburgo, chiedendo di bloccare le attività di trivellazione unilaterali autorizzate dal Regno Unito sulla piattaforma continentale.
Postura di Difesa e Sostegno dell'Opinione Pubblica
Mentre il Ministero della Difesa (MoD) ha definito l'Esercitazione Cape Upholder una normale attività di rotazione di routine, esponenti politici di vari schieramenti hanno invocato un rafforzamento della posizione difensiva. Il segretario alla Difesa ombra James Cartlidge ha promesso che future iniziative di difesa, come il programma di difesa missilistica Britannia Shield, rafforzeranno esplicitamente le basi sovrane e i territori d'oltremare.
Attualmente, la guarnigione permanente nelle Falkland si avvale di quattro caccia RAF Typhoon, un sistema di difesa missilistica Sky Sabre, una nave pattuglia d'altura e una rotazione di fanteria dell'esercito. Un recente sondaggio d'opinione condotto da More in Common ha rivelato che il 56% dell'opinione pubblica britannica sostiene l'invio di forces armate per difendere le Falkland in caso di invasione, con percentuali di supporto che superano il 60-70% tra gli elettori dei principali partiti politici.
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