{"id":30205,"date":"2026-03-25T10:44:04","date_gmt":"2026-03-25T09:44:04","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=30205"},"modified":"2026-03-25T10:46:05","modified_gmt":"2026-03-25T09:46:05","slug":"lezioni-apprese-sulla-cognitive-warfare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/lezioni-apprese-sulla-cognitive-warfare\/","title":{"rendered":"Lezioni apprese sulla Cognitive Warfare"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>cognitive warfare<\/strong> rappresenta oggi una delle dimensioni pi\u00f9 rilevanti del confronto strategico contemporaneo. Non riguarda soltanto la diffusione di informazioni o la propaganda in senso tradizionale, ma punta a influenzare direttamente <strong>percezioni<\/strong>, <strong>convinzioni<\/strong>, <strong>emozioni<\/strong> e <strong>processi decisionali<\/strong> di individui, gruppi sociali e leadership <strong>politiche<\/strong> e <strong>military<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo quadro, la <strong>comunicazione<\/strong> non \u00e8 pi\u00f9 un elemento accessorio dell\u2019azione <strong>politica o militare<\/strong>, ma una componente strutturale della competizione. Ogni <strong>attivit\u00e0 politica o militare<\/strong>, per essere efficace, deve prevedere una pianificazione che includa non solo <strong>obiettivi operativi<\/strong> e <strong>strumenti di impiego<\/strong>, ma anche una chiara <strong>architettura comunicativa<\/strong>, fondata sull\u2019<strong>analisi della minaccia<\/strong> e sull\u2019<strong>analisi del contesto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-la-comunicazione-come-fattore-decisivo-nelle-attivita-politiche-o-militari\">La comunicazione come fattore decisivo nelle attivit\u00e0 politiche o militari<\/h2>\n\n\n\n<p>Una delle principali <strong>lezioni apprese<\/strong> nei moderni scenari di competizione \u00e8 che il successo o l\u2019insuccesso di un\u2019attivit\u00e0 <strong>politica o militare<\/strong> dipendono anche dalla capacit\u00e0 di pianificare e condurre un adeguato <strong>piano di comunicazione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando tale piano manca, o viene concepito in modo residuale, l\u2019attore si espone a diverse <strong>vulnerabilit\u00e0<\/strong>: perdita del controllo della <strong>narrativa<\/strong>, incapacit\u00e0 di anticipare le <strong>linee comunicative avversarie<\/strong>, difficolt\u00e0 nel mantenere <strong>consenso interno ed esterno<\/strong>, esposizione a campagne di <strong>delegittimazione<\/strong> e <strong>manipolazione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un piano di comunicazione efficace dovrebbe contenere almeno due dimensioni essenziali: l\u2019<strong>analisi della minaccia<\/strong> and the<strong>analisi del contesto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/The-conceptual-relationship-among-cognitive-warfare-and-other-types-of-warfare-Each-type.png.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"Lezioni apprese sulla Cognitive Warfare\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/The-conceptual-relationship-among-cognitive-warfare-and-other-types-of-warfare-Each-type.png\" alt=\"Lezioni apprese sulla Cognitive Warfare\" class=\"wp-image-16939 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Lezioni apprese sulla Cognitive Warfare<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-analisi-della-minaccia-prevedere-le-linee-comunicative-avversarie\">Analisi della minaccia: prevedere le linee comunicative avversarie<\/h2>\n\n\n\n<p>In <strong>dominio cognitivo<\/strong>, l\u2019analisi della minaccia non pu\u00f2 limitarsi agli aspetti <strong>cinetici<\/strong> o <strong>tecnologici<\/strong>. Deve comprendere anche le possibili azioni e attivit\u00e0 delle <strong>linee comunicative avversarie<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo significa individuare in anticipo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>le <strong>narrative ostili<\/strong> che potrebbero essere attivate;<\/li>\n\n\n\n<li>i <strong>temi divisivi<\/strong> che l\u2019avversario potrebbe sfruttare;<\/li>\n\n\n\n<li>i <strong>canali informativi<\/strong> pi\u00f9 idonei alla diffusione del messaggio;<\/li>\n\n\n\n<li>i <strong>soggetti amplificatori<\/strong>, formali o informali, in grado di moltiplicarne l\u2019impatto;<\/li>\n\n\n\n<li>le tecniche di <strong>disinformazione<\/strong>, <strong>manipolazione emotiva<\/strong> e <strong>distorsione del contesto<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In assenza di questa analisi, ogni attivit\u00e0 <strong>politica o militare<\/strong> rischia di essere accompagnata da una superiorit\u00e0 narrativa dell\u2019avversario, il quale pu\u00f2 orientare la <strong>percezione degli eventi<\/strong> prima ancora che i fatti vengano compresi nella loro realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>cognitive warfare<\/strong>, infatti, non agisce soltanto sul piano dell\u2019informazione, ma sul modo in cui l\u2019informazione viene <strong>interpretata<\/strong>. Per questo l\u2019anticipazione delle mosse comunicative avversarie diventa parte integrante della <strong>pianificazione strategica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-analisi-del-contesto-comprendere-l-ambiente-informativo\">Analisi del contesto: comprendere l\u2019ambiente informativo<\/h2>\n\n\n\n<p>Il secondo pilastro \u00e8 l\u2019<strong>analisi del contesto<\/strong>, cio\u00e8 dell\u2019<strong>ambiente informativo<\/strong> in cui l\u2019azione <strong>politica o militare<\/strong> si sviluppa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni messaggio opera dentro un <strong>ecosistema<\/strong> composto da fattori <strong>culturali<\/strong>, <strong>sociali<\/strong>, <strong>mediatici<\/strong>, <strong>tecnologici<\/strong> e <strong>psicologici<\/strong>. Non conoscere questo ambiente significa non comprendere come un messaggio verr\u00e0 <strong>recepito<\/strong>, <strong>deformato<\/strong>, <strong>amplificato<\/strong> o <strong>rigettato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi del contesto dovrebbe quindi includere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>the <strong>quadro politico e sociale<\/strong> di riferimento;<\/li>\n\n\n\n<li>il livello di <strong>fiducia nelle istituzioni<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>la sensibilit\u00e0 dell\u2019<strong>opinione pubblica<\/strong> rispetto a determinati temi;<\/li>\n\n\n\n<li>il ruolo dei <strong>media tradizionali<\/strong> and the <strong>piattaforme digitali<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>la presenza di <strong>fratture sociali<\/strong> o <strong>identitarie<\/strong> sfruttabili da attori ostili;<\/li>\n\n\n\n<li>la velocit\u00e0 e la direzione della <strong>circolazione delle informazioni<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In un ambiente <strong>saturo<\/strong>, <strong>interconnesso<\/strong> e <strong>polarizzato<\/strong>, non basta comunicare: occorre comprendere <strong>dove<\/strong> si comunica, <strong>verso chi<\/strong>, con quali <strong>codici<\/strong> e contro quali forme di <strong>interferenza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/guerra-cognitiva.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"Lezioni apprese sulla Cognitive Warfare\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/guerra-cognitiva.jpg\" alt=\"Il campo di battaglia dove non si spara: quando una bufala altera la percezione collettiva e diventa \u201cverit\u00e0\u201d per inerzia\" class=\"wp-image-14647 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il campo di battaglia asimmetrico dove non si spara: come una bufala diventa \u201cverit\u00e0\u201d per inerzia<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-il-peso-dello-scenario-internazionale\">Il peso dello scenario internazionale<\/h2>\n\n\n\n<p>Ogni attivit\u00e0 <strong>politica o militare<\/strong> si colloca inoltre dentro uno <strong>scenario internazionale<\/strong> che condiziona <strong>linguaggi<\/strong>, <strong>percezioni<\/strong> e <strong>aspettative<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche quando l\u2019azione \u00e8 localizzata, il <strong>contesto globale<\/strong> esercita un\u2019influenza diretta sull\u2019<strong>ambiente cognitivo<\/strong>. Modelli comunicativi emersi in grandi potenze o in crisi internazionali tendono infatti a propagarsi, diventando riferimenti impliciti anche in altri teatri.<\/p>\n\n\n\n<p>Come osservato anche nel dibattito pubblico e giornalistico internazionale, l\u2019atteggiamento di attori internazionali ha avuto un impatto significativo sullo <strong>scenario comunicativo globale<\/strong>, contribuendo a rafforzare stili basati su <strong>polarizzazione<\/strong>, <strong>semplificazione estrema<\/strong>, <strong>delegittimazione delle fonti tradizionali<\/strong> e forte <strong>emotivizzazione del confronto pubblico<\/strong>. Questo tipo di approccio ha inciso pi\u00f9 in generale sul <strong>clima informativo internazionale<\/strong>, rendendo pi\u00f9 fragile il confine tra <strong>comunicazione politica<\/strong>, <strong>narrazione strategica<\/strong> e <strong>manipolazione percettiva<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo, l\u2019analisi dell\u2019ambiente non pu\u00f2 essere solo <strong>locale<\/strong> o <strong>nazionale<\/strong>: deve includere anche l\u2019effetto di trascinamento generato dalle <strong>dinamiche internazionali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-cognitive-warfare-e-vulnerabilita-strategica\">Cognitive warfare e vulnerabilit\u00e0 strategica<\/h2>\n\n\n\n<p>La <a href=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/la-minaccia-n-1-linfluenza-sulle-opinioni-pubbliche-occidentali\/\">principale <strong>vulnerabilit\u00e0<\/strong> nelle attivit\u00e0 <strong>politiche o militari<\/strong><\/a> contemporanee nasce dal fatto che spesso si continua a considerare la <strong>comunicazione<\/strong> come un supporto dell\u2019azione, mentre essa \u00e8 parte dell\u2019azione stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>cognitive warfare<\/strong> sfrutta questa sottovalutazione. Colpisce le <strong>convinzioni<\/strong>, alimenta <strong>dubbi<\/strong>, altera la percezione della <strong>legittimit\u00e0<\/strong>, frammenta il <strong>consenso<\/strong>, esaspera le <strong>contrapposizioni<\/strong> e produce <strong>paralisi decisionale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 necessario che l\u2019avversario imponga una menzogna completa. \u00c8 sufficiente che riesca a:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>decontestualizzare<\/strong> fatti reali;<\/li>\n\n\n\n<li>selezionare elementi <strong>parziali<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>amplificare contenuti <strong>emotivamente sensibili<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>insinuare <strong>sfiducia<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>occupare pi\u00f9 rapidamente lo <strong>spazio cognitivo<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In questo senso, ogni attivit\u00e0 <strong>politica o militare<\/strong> pu\u00f2 essere compromessa non solo da errori <strong>operativi<\/strong>, ma da una insufficiente preparazione del <strong>dominio informativo e cognitivo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-lezioni-apprese\">Lezioni apprese<\/h2>\n\n\n\n<p>Dall\u2019osservazione degli scenari contemporanei emergono alcune <strong>lezioni fondamentali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima \u00e8 che la <strong>comunicazione<\/strong> deve essere pianificata sin dall\u2019inizio come <strong>funzione strategica integrata<\/strong>, e non come attivit\u00e0 successiva o meramente reattiva.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda \u00e8 che ogni piano deve contenere una chiara <strong>analisi della minaccia<\/strong>, orientata a comprendere come l\u2019avversario potrebbe agire sul piano delle <strong>narrative<\/strong>of the <strong>disinformazione<\/strong> and the <strong>pressione psicologica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La terza \u00e8 che l\u2019<strong>analisi del contesto<\/strong> \u00e8 decisiva quanto la conoscenza dell\u2019avversario, perch\u00e9 ogni messaggio vive dentro un ambiente che ne condiziona <strong>effetti<\/strong>, <strong>limiti<\/strong> e possibili <strong>deformazioni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La quarta \u00e8 che il <strong>contesto internazionale<\/strong> influenza sempre di pi\u00f9 le dinamiche locali, imponendo una lettura <strong>ampia<\/strong>, <strong>multilivello<\/strong> e <strong>continua<\/strong> dell\u2019ambiente comunicativo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/cognitive-warfare-examples-ef2cae6227.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"Lezioni apprese sulla Cognitive Warfare\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/cognitive-warfare-examples-ef2cae6227.jpg\" alt=\"Lezioni apprese sulla Cognitive Warfare\" class=\"wp-image-16942 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Lezioni apprese sulla Cognitive Warfare<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-conclusioni\">Conclusions<\/h2>\n\n\n\n<p>La lezione pi\u00f9 importante \u00e8 che, nelle attivit\u00e0 <strong>politiche o militari<\/strong> contemporanee, non basta predisporre <strong>mezzi<\/strong>, <strong>procedure<\/strong> e <strong>capacit\u00e0 operative<\/strong>. Occorre anche pianificare il <strong>dominio cognitivo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>A <strong>piano di comunicazione<\/strong> adeguato deve contenere in s\u00e9 sia l\u2019<strong>analisi della minaccia<\/strong>, cio\u00e8 delle possibili azioni e attivit\u00e0 delle <strong>linee comunicative avversarie<\/strong>, sia l\u2019<strong>analisi del contesto<\/strong>, intesa come comprensione profonda dell\u2019<strong>ambiente informativo<\/strong>, <strong>politico<\/strong> e <strong>sociale<\/strong> in cui l\u2019azione si sviluppa.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo in questo modo \u00e8 possibile ridurre la <strong>vulnerabilit\u00e0<\/strong>, mantenere l\u2019<strong>iniziativa narrativa<\/strong> e impedire che l\u2019avversario trasformi il <strong>vantaggio comunicativo<\/strong> at <strong>vantaggio strategico<\/strong>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cognitive warfare rappresenta oggi una delle dimensioni pi\u00f9 rilevanti del confronto strategico contemporaneo. 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