{"id":29234,"date":"2026-02-14T02:23:28","date_gmt":"2026-02-14T01:23:28","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=29234"},"modified":"2026-02-14T02:26:04","modified_gmt":"2026-02-14T01:26:04","slug":"russia-perche-il-blocco-di-whatsapp-e-anche-una-misura-di-guerra-cognitiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/russia-perche-il-blocco-di-whatsapp-e-anche-una-misura-di-guerra-cognitiva\/","title":{"rendered":"Russia: perch\u00e9 il blocco di WhatsApp \u00e8 (anche) una misura di Guerra Cognitiva"},"content":{"rendered":"<p>The <em>cognitive warfare<\/em> non \u00e8 \u201csolo propaganda\u201d. Nella <a href=\"https:\/\/www.act.nato.int\/activities\/cognitive-warfare\/?utm_source=chatgpt.com\" rel=\"noopener\">lettura pi\u00f9 diffusa in ambito euro-atlantico<\/a>, \u00e8 l\u2019insieme di operazioni (informative, psicologiche e tecnologiche) che puntano a <strong>influenzare percezioni, decisioni e comportamenti<\/strong>, erodendo fiducia, razionalit\u00e0 e coesione sociale: un dominio dove il bersaglio non \u00e8 (solo) l\u2019infrastruttura, ma <strong>la mente<\/strong>. La NATO lo descrive come un terreno di competizione che \u201cattacca e degrada la razionalit\u00e0\u201d e coinvolge sempre pi\u00f9 target non militari. In Italia, un <a href=\"https:\/\/www.difesa.it\/assets\/allegati\/31787\/4.cognitive_warfare_-_la_competizione_nella_dimensione_cognitiva._ed.2023.pdf?utm_source=chatgpt.com\" rel=\"noopener\">dossier del Ministero della Difesa<\/a> colloca il fenomeno dentro una risposta \u201cwhole of government\u201d, cio\u00e8 trasversale e coordinata tra difesa, intelligence, istituzioni e societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Se questa \u00e8 la cornice, l\u2019articolo che hai riportato sul blocco di WhatsApp in Russia e la spinta verso l\u2019app \u201cMax\u201d (VK) diventa un caso quasi da manuale: non perch\u00e9 dimostri \u201cuna campagna di manipolazione\u201d nel senso classico, ma perch\u00e9 mostra <strong>come il controllo dell\u2019ecosistema digitale<\/strong> (piattaforme, dati, canali di comunicazione) possa essere usato per ottenere un vantaggio nella dimensione cognitiva: ridurre l\u2019autonomia informativa dei cittadini, aumentare la tracciabilit\u00e0 delle reti sociali e, in prospettiva, rendere pi\u00f9 facile la censura selettiva e l\u2019orientamento delle narrazioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-cos-e-il-cognitive-warfare-e-cosa-lo-distingue-dalla-disinformazione-classica\">Cos\u2019\u00e8 il <em>cognitive warfare<\/em> (e cosa lo distingue dalla disinformazione \u201cclassica\u201d)<\/h2>\n\n\n\n<p>La differenza sostanziale tra disinformazione tradizionale e <em>cognitive warfare<\/em> sta nel <strong>salto di scala<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Obiettivo<\/strong>: non solo convincere su un fatto, ma <em>modellare<\/em> il contesto mentale (fiducia, emozioni, senso di appartenenza, percezione di legittimit\u00e0). <\/li>\n\n\n\n<li><strong>Means<\/strong>: oltre ai contenuti (post, media, influencer), contano le <strong>architetture digitali<\/strong>: quali app usi, quali feed vedi, che note vocali puoi inviare, quanto \u00e8 sicura una chat, chi controlla server e metadati.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Vantaggio strategico<\/strong>: quando lo Stato riesce a \u201cgovernare\u201d l\u2019ecosistema comunicativo, riduce la resilienza cognitiva della societ\u00e0 bersaglio (o, in chiave interna, neutralizza dissenso e pluralismo).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Detto in modo brutale: <em>se controlli i canali, controlli anche le condizioni in cui circolano idee e organizzazione sociale<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/OIP.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"Russia: perch\u00e9 il blocco di WhatsApp \u00e8 (anche) una misura di Guerra Cognitiva\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/OIP.jpg\" alt=\"Russia: perch\u00e9 il blocco di WhatsApp \u00e8 (anche) una misura di Guerra Cognitiva\" class=\"wp-image-15477 webpexpress-processed\" style=\"object-fit:cover;width:1000px;height:500px\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Russia: perch\u00e9 il blocco di WhatsApp \u00e8 (anche) una misura di Guerra Cognitiva<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-il-blocco-di-whatsapp-un-azione-di-piattaforma-con-effetti-cognitivi\">Il blocco di WhatsApp: un\u2019azione \u201cdi piattaforma\u201d con effetti cognitivi<\/h2>\n\n\n\n<p>Secondo fonti internazionali, il 12 febbraio 2026 la Russia ha <strong>bloccato WhatsApp<\/strong> e, tramite dichiarazioni ufficiali, ha indirizzato gli utenti verso <strong>MAX\/Max<\/strong>, alternativa sostenuta dallo Stato.<br>Questa mossa ha almeno tre implicazioni coerenti con la logica del <em>cognitive warfare<\/em>:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Riduzione della privacy effettiva di massa<\/strong><br>Diverse ricostruzioni giornalistiche sottolineano che Max viene presentata come \u201csuper-app\u201d e viene criticata per caratteristiche considerate pi\u00f9 favorevoli alla sorveglianza, incluse preoccupazioni sulla cifratura e sull\u2019accesso delle autorit\u00e0. <\/li>\n\n\n\n<li><strong>Dipendenza dall\u2019infrastruttura domestica<\/strong><br>L\u2019uscita forzata da una piattaforma globale (Meta) a favore di una piattaforma nazionale sposta <strong>dati, identit\u00e0 digitali e relazioni<\/strong> entro un perimetro pi\u00f9 controllabile da autorit\u00e0 e regolatori russi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Chiusura del \u201cmercato dell\u2019attenzione\u201d<\/strong><br>Se l\u2019utente medio comunica, paga, accede a servizi e riceve notifiche dentro un unico ecosistema (stile super-app), allora lo Stato pu\u00f2 intervenire con pi\u00f9 facilit\u00e0 su <em>visibilit\u00e0<\/em> e <em>priorit\u00e0<\/em> delle informazioni: non serve convincere tutti, basta rendere pi\u00f9 difficile coordinarsi, informarsi o aggirare i blocchi.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-il-blocco-dentro-un-progetto-piu-ampio-runet-e-internet-sovrana\">Il blocco dentro un progetto pi\u00f9 ampio: Runet e \u201cinternet sovrana\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p>Runet \u00e8 un progetto russo di rete pi\u00f9 autonoma\/isolabile. Questa traiettoria \u00e8 compatibile con l\u2019evoluzione normativa e tecnica della cosiddetta <strong>\u201cSovereign Internet Law\u201d<\/strong> del 2019, che attribuisce a Roskomnadzor e allo Stato strumenti per gestire centralmente il traffico e, in scenari dichiarati di \u201cminaccia\u201d, arrivare fino all\u2019isolamento del segmento russo.<br>Nel tempo, analisi di ONG e osservatori descrivono l\u2019implementazione tramite apparati come <strong>DPI \/ TSPU<\/strong> (filtraggio e ispezione del traffico) che rendono pi\u00f9 semplice bloccare o rallentare servizi e protocolli. <\/p>\n\n\n\n<p>Qui sta il collegamento chiave con il <em>cognitive warfare<\/em>: <strong>non \u00e8 solo censura<\/strong> (togliere contenuti), \u00e8 <strong>controllo delle condizioni di comunicazione<\/strong> (chi pu\u00f2 parlare con chi, con quale sicurezza, a quale costo, con quali alternative).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/11731017-7E13-4EA9-B4F4-3C6F610B7101.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"Russia: perch\u00e9 il blocco di WhatsApp \u00e8 (anche) una misura di Guerra Cognitiva\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/11731017-7E13-4EA9-B4F4-3C6F610B7101.jpg\" alt=\"Russia: perch\u00e9 il blocco di WhatsApp \u00e8 (anche) una misura di Guerra Cognitiva\" class=\"wp-image-15478 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Russia: perch\u00e9 il blocco di WhatsApp \u00e8 (anche) una misura di Guerra Cognitiva<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-i-provvedimenti-russi-da-mettere-in-evidenza-cronologia-ragionata\">I provvedimenti russi da mettere in evidenza (cronologia ragionata)<\/h2>\n\n\n\n<p>Per confrontare \u201cguerra cognitiva\u201d e \u201ccaso WhatsApp\/Max\u201d, la parte pi\u00f9 concreta sono i provvedimenti che rendono possibile la sostituzione forzata delle piattaforme:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>2015 \u2013 Localizzazione dei dati<\/strong>: la normativa russa richiede che i dati personali dei cittadini russi siano archiviati su database in Russia; questo diventa una leva ricorrente contro piattaforme straniere.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>2019 (in vigore dal 1\u00b0 novembre 2019) \u2013 \u201cInternet sovrana\u201d<\/strong>: legge e regolamenti attuativi rafforzano la gestione centralizzata del traffico, con obblighi tecnici per gli operatori e poteri a Roskomnadzor in caso di \u201cminaccia\u201d alla stabilit\u00e0\/sicurezza\/integrit\u00e0 della rete. <\/li>\n\n\n\n<li><strong>2021 \u2013 Preinstallazione di software domestico<\/strong>: entra in vigore l\u2019obbligo di vendere dispositivi con software\/app russe preinstallate, consolidando un canale \u201cdi default\u201d verso servizi nazionali.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Dal 2022 \u2013 Stretta sulle piattaforme occidentali<\/strong>: dopo l\u2019invasione su larga scala dell\u2019Ucraina, la Russia amplia blocchi e restrizioni verso social e servizi occidentali (Facebook\/Instagram e altri), con un clima regolatorio pi\u00f9 aggressivo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>2025\u20132026 \u2013 Spinta a Max + blocchi mirati<\/strong>: le notizie di febbraio 2026 descrivono il blocco completo di WhatsApp e, in parallelo, pressioni e limitazioni su Telegram; l\u2019indirizzo politico esplicito \u00e8 migrare utenti su Max. <\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In questo quadro, \u201cMax obbligatoria\u201d va letta come <strong>continuazione<\/strong> della politica russa di preinstallazione del software domestico: un meccanismo che abbassa drasticamente la soglia d\u2019adozione delle alternative nazionali e rende pi\u00f9 efficace ogni blocco successivo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-confronto-finale-cognitive-warfare-vs-blocco-whatsapp\">Confronto finale: <em>cognitive warfare<\/em> vs blocco WhatsApp<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>The <em>cognitive warfare<\/em> descrive l\u2019obiettivo<\/strong>: influenzare percezioni e comportamenti, sfruttando vulnerabilit\u00e0 cognitive e sociali.<br><strong>Il caso WhatsApp\/Max mostra il metodo \u201cinfrastrutturale\u201d<\/strong>: invece di combattere solo sul piano dei contenuti, si agisce su:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>punto d\u2019accesso<\/em> (app e store, preinstallazione, alternative \u201cdi sistema\u201d);<\/li>\n\n\n\n<li><em>regole del gioco<\/em> (data localization, obblighi di compliance, minacce di blocco);<\/li>\n\n\n\n<li><em>tecnologia di rete<\/em> (capacit\u00e0 di throttling\/blocco selettivo via DPI e gestione centralizzata).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In altre parole: <strong>il blocco di WhatsApp non \u00e8 automaticamente \u201cun\u2019operazione di guerra cognitiva\u201d<\/strong>, ma \u00e8 un provvedimento che <strong>crea un ambiente informativo pi\u00f9 controllabile<\/strong>, e quindi <em>abilita<\/em> (o rende pi\u00f9 economiche) strategie di influenza, sorveglianza e censura. \u00c8 la differenza tra \u201cpersuadere\u201d e \u201cprogettare\u201d l\u2019ecosistema in cui la persuasione (o la repressione) diventa pi\u00f9 facile.<\/p>\n\n<div style=\"    margin-top: 24px;    padding: 12px 16px;    border-left: 3px solid #6B1D3A;    background-color: #f9f5f6;    border-radius: 0 6px 6px 0;\">\n    <p style=\"        margin: 0;        font-size: 13px;        color: #6b6b6b;        line-height: 1.5;    \">\n        <strong style=\"color: #4A1228;\">Source:<\/strong>\n        <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2026\/feb\/12\/russia-attempt-block-whatsapp-meta-says\"\n           style=\"color: #6B1D3A; text-decoration: underline;\"\n           target=\"_blank\"\n           rel=\"noopener noreferrer\">www.theguardian.com\/world\/2026\/feb\/12\/russia-attempt-block-whatsapp-meta-says<\/a>\n    <\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cognitive warfare non \u00e8 \u201csolo propaganda\u201d. 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