{"id":28898,"date":"2026-01-29T12:13:45","date_gmt":"2026-01-29T11:13:45","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=28898"},"modified":"2026-01-29T12:56:55","modified_gmt":"2026-01-29T11:56:55","slug":"lillusione-dellarma-segreta-perche-nella-cattura-di-maduro-la-vera-forza-non-e-stata-la-tecnologia-ma-il-collasso-della-mente-umana-sotto-stress","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/lillusione-dellarma-segreta-perche-nella-cattura-di-maduro-la-vera-forza-non-e-stata-la-tecnologia-ma-il-collasso-della-mente-umana-sotto-stress\/","title":{"rendered":"L\u2019illusione dell\u2019arma segreta: perch\u00e9 nella cattura di Maduro la vera forza non \u00e8 stata la tecnologia, ma il collasso della mente umana sotto stress"},"content":{"rendered":"<p>Nei giorni immediatamente successivi alla cattura di Nicol\u00e1s Maduro, mentre l\u2019attenzione mediatica era comprensibilmente concentrata sulle conseguenze politiche e strategiche dell\u2019operazione, un dettaglio ha iniziato a emergere con una certa insistenza nei racconti di testimoni, nei commenti a caldo e, soprattutto, nei circuiti social: la sensazione diffusa che durante le fasi iniziali dell\u2019azione fosse stato impiegato qualcosa di <strong>\u201cdiverso\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Non un\u2019arma tradizionale, non un colpo chiaramente identificabile, non un\u2019esplosione riconducibile a una procedura standard, ma un evento percepito come anomalo, destabilizzante, difficile da spiegare anche per chi lo aveva vissuto in prima persona.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 in questo spazio grigio che ha preso forma la narrativa dell\u2019\u201carma sonica\u201d, o pi\u00f9 in generale di un sistema non convenzionale \u2014 acustico, elettrico, a microonde \u2014 capace di alterare il comportamento delle forze di sicurezza venezuelane senza ricorrere alla forza letale. Una narrativa che, come spesso accade, si \u00e8 diffusa rapidamente, alimentata da testimonianze frammentarie, immagini decontestualizzate e da quella fascinazione quasi atavica che accompagna l\u2019idea dell\u2019arma segreta, invisibile, incomprensibile.<\/p>\n\n\n\n<p>In this context, the<a href=\"https:\/\/www.twz.com\/news-features\/did-a-mysterious-sonic-weapon-really-aid-delta-force-in-capturing-maduro\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">articolo pubblicato<\/a> from <em>The War Zone<\/em>, firmato da Tyler Rogoway, rappresenta uno dei pochi tentativi seri di riportare la discussione su un piano analitico. Rogoway non liquida la questione come folklore, ma affronta il tema con metodo: prende le ipotesi circolate, le confronta con ci\u00f2 che \u00e8 noto in termini di tecnologia e dottrina, e ne valuta la reale plausibilit\u00e0 operativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 proprio da l\u00ec che vale la pena partire.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 la domanda \u2014 <em>\u00e8 possibile che sia stato usato un sistema non convenzionale?<\/em> \u2014 non \u00e8 affatto sbagliata.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che appare fuorviante \u00e8 <strong>il piano sul quale si sta cercando la risposta<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-il-problema-dell-analisi-tecnologica-quando-il-mezzo-oscura-l-effetto\">Il problema dell\u2019analisi tecnologica: quando il mezzo oscura l\u2019effetto<\/h2>\n\n\n\n<p>La maggior parte delle analisi emerse finora segue uno schema ricorrente: se qualcosa di strano \u00e8 accaduto, allora deve esistere un sistema tecnologico altrettanto straordinario che lo spieghi. Da qui la rincorsa a elenchi di armi <strong>\u201cpossibili\u201d<\/strong>, a confronti tra tecnologie esotiche, a ipotesi su dispositivi segreti in dotazione alle forze speciali statunitensi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il limite di questo approccio non \u00e8 l\u2019esercizio teorico in s\u00e9, ma l\u2019attribuzione implicita a tali sistemi di un ruolo centrale e risolutivo nell\u2019operazione. \u00c8 qui che, guardando ai vincoli fisici, logistici e operativi reali, la narrazione inizia a perdere consistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Prendiamo, ad esempio, le cosiddette armi acustiche, spesso riassunte sotto l\u2019etichetta generica di \u201carmi soniche\u201d. Il riferimento implicito \u00e8 a sistemi direzionali ad alta intensit\u00e0 sonora come il <strong>LRAD (Long Range Acoustic Device)<\/strong>, utilizzati da anni in ambito marittimo o per il controllo della folla: dispositivi noti, documentati e tutt\u2019altro che fantascientifici, su cui esiste una letteratura ampia e facilmente consultabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Il punto, per\u00f2, \u00e8 un altro. Questi apparati sono concepiti per operare in spazi relativamente aperti, con geometrie prevedibili e una chiara separazione tra chi emette il segnale e chi lo riceve. Trasportare questo concetto all\u2019interno di un ambiente urbano complesso, fatto di superfici riflettenti, corridoi, volumi chiusi e presenze amiche immediatamente a ridosso del bersaglio, significa introdurre una quantit\u00e0 di variabili difficilmente controllabili. Non a caso, tali sistemi non hanno mai trovato un posto stabile nelle <strong>TTP (Tecnical tactical Procedures) <\/strong>delle operazioni di irruzione o cattura di obiettivi ad alto valore.<\/p>\n\n\n\n<p>Un discorso analogo vale per i sistemi a microonde, in particolare quelli noti come <strong>Active Denial System (ADS)<\/strong>, sviluppati come capacit\u00e0 di <em>intermediate force<\/em>. Anche in questo caso non parliamo di fantascienza, ma di tecnologie reali, studiate e testate, pensate per creare una sensazione immediata di dolore superficiale e indurre l\u2019allontanamento. Chi volesse approfondire trover\u00e0 documentazione ufficiale, studi accademici e analisi critiche sul loro sviluppo e sulle loro limitazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, anche qui la logica d\u2019impiego resta chiaramente perimetrale e difensiva. Linea di vista, controllo delle distanze, piattaforme relativamente stabili: tutti elementi che mal si sposano con la dinamica di un\u2019<strong>operazione SOF urbana<\/strong>, caratterizzata da rapidit\u00e0, fluidit\u00e0 e sovrapposizione degli spazi.<\/p>\n\n\n\n<p>A queste considerazioni si aggiunge un aspetto spesso trascurato nel dibattito pubblico: la gestione complessiva del sistema. Un\u2019arma non \u00e8 mai solo l\u2019effettore finale, ma l\u2019insieme di alimentazione, controllo, sicurezza, integrazione con i team di manovra ed eventuale recupero. Ogni elemento aggiunge peso, firma logistica e complessit\u00e0. Attribuire a uno di questi sistemi il ruolo di \u201carma decisiva\u201d significa immaginare un\u2019operazione che accetta un aumento significativo dell\u2019incertezza proprio nel momento in cui dovrebbe ridurla al minimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Fin qui, l\u2019analisi di Rogoway \u00e8 corretta.<\/p>\n\n\n\n<p>Non perch\u00e9 questi sistemi non esistano, n\u00e9 perch\u00e9 sia impossibile che uno di essi sia stato impiegato in qualche forma, ma perch\u00e9 <strong>non possono spiegare l\u2019operazione nel modo in cui vengono comunemente presentati<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 qui che vale la pena fermarsi un istante. Non per chiudere il discorso, ma per spostarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse il problema non \u00e8 chiedersi <em>se<\/em> un\u2019arma di questo tipo sia stata usata, bens\u00ec <strong>such as<\/strong> e <strong>con quale scopo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse l\u2019errore non sta nell\u2019ipotesi dell\u2019impiego di un sistema non convenzionale, ma nell\u2019idea che tale sistema debba essere stato grande, potente, sofisticato e risolutivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Se invece lo scopo non fosse stato quello di neutralizzare fisicamente il bersaglio, ma di innescare un effetto psicologico, allora anche l\u2019idea di un sistema meno efficace sul piano fisico, ma pi\u00f9 trasportabile e pi\u00f9 ambiguo nei suoi effetti, smette di apparire assurda e diventa \u2014 almeno sul piano teorico \u2014 degna di essere analizzata.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 da qui che l\u2019attenzione deve spostarsi definitivamente <strong>dalla tecnologia all\u2019uomo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-quando-la-tecnologia-smette-di-essere-il-centro-e-diventa-solo-l-innesco\">Quando la tecnologia smette di essere il centro e diventa solo l\u2019innesco<\/h2>\n\n\n\n<p>A questo punto dell\u2019analisi \u00e8 necessario compiere un cambio di piano. Non un passo indietro, ma un passo di lato. Continuare a interrogarsi sulla potenza di un ipotetico sistema significa restare intrappolati in una logica che attribuisce alla tecnologia il merito del successo operativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Forze Speciali, storicamente, non vincono perch\u00e9 dispongono dell\u2019arma pi\u00f9 strana o pi\u00f9 sofisticata, ma perch\u00e9 sanno creare <strong>finestre temporali di superiorit\u00e0 cognitiva<\/strong>. Finestre brevi, spesso di pochi secondi, in cui l\u2019avversario smette di capire cosa stia accadendo mentre chi entra ha gi\u00e0 deciso cosa fare.<\/p>\n\n\n\n<p>Osservata da questa prospettiva, la sequenza di eventi di un\u2019operazione come quella che ha portato alla cattura di Maduro assume un significato diverso. La domanda non \u00e8 pi\u00f9 <em>quale arma ha colpito<\/em>but <em>che cosa \u00e8 successo nella mente di chi si \u00e8 trovato improvvisamente al centro dell\u2019azione<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Immaginiamo una giornata qualunque, una routine di sicurezza che si ripete da settimane o mesi. Turni, procedure, segnali noti. Poi, senza preavviso, il contesto cambia brutalmente: elicotteri in avvicinamento, esplosioni lontane e poi pi\u00f9 vicine, rumore, pressione, adrenalina che sale in modo incontrollato. Il corpo entra in uno stato di allerta estrema, ma la mente cerca ancora appigli cognitivi familiari, schemi gi\u00e0 conosciuti a cui aggrapparsi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 in questo momento che basta pochissimo per spostare l\u2019equilibrio.<\/p>\n\n\n\n<p>Se, mentre il sistema nervoso \u00e8 gi\u00e0 saturo, alcuni, non tutti, iniziano a reagire in modo anomalo, l\u2019effetto non \u00e8 pi\u00f9 individuale. Qualcuno urla, qualcuno cade, qualcuno si porta le mani alle orecchie o parla di una sensazione di bruciore improvvisa. Non importa se l\u2019origine sia stata un impulso acustico, un\u2019esposizione localizzata a microonde o un\u2019altra causa ancora. Ci\u00f2 che conta \u00e8 che <strong>l\u2019evento non sia immediatamente spiegabile<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 qui che entra in gioco il vero moltiplicatore di forza: il panico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il panico non \u00e8 paura. La paura \u00e8 una risposta emotiva nota, spesso addestrata, che pu\u00f2 essere gestita. Il panico nasce quando la mente non riesce pi\u00f9 a costruire una relazione chiara tra causa ed effetto. Quando qualcosa colpisce alcuni, ma non altri. Quando non \u00e8 possibile individuare una direzione, un\u2019origine, un responsabile. Quando il pensiero dominante diventa: <em>\u201cse \u00e8 successo a loro, pu\u00f2 succedere anche a me \u2014 e non so come evitarlo\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>In quel momento, il danno principale non \u00e8 fisico, ma organizzativo. La catena di comando si incrina, le comunicazioni diventano confuse, le decisioni diventano reattive invece che deliberate. Il C2 (Comando e Controllo) non collassa perch\u00e9 qualcuno viene neutralizzato, ma perch\u00e9 <strong>nessuno riesce pi\u00f9 a costruire una rappresentazione coerente della situazione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un meccanismo che chi lavora nella formazione operativa conosce bene. Il panico \u00e8 uno dei pochi fenomeni capaci di colpire simultaneamente individui addestrati e non, veterani e reclute, perch\u00e9 bypassa l\u2019addestramento e va a colpire la parte pi\u00f9 antica del cervello: quella che reagisce all\u2019incertezza assoluta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 qui che torna utile riconsiderare, in modo completamente diverso, l\u2019ipotesi dell\u2019impiego di sistemi come il LRAD o l\u2019Active Denial System. <\/p>\n\n\n\n<p>Non come armi principali, ne come strumenti di incapacitation fisica, ma come <strong>inneschi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Se l\u2019obiettivo non \u00e8 neutralizzare tutti, ma generare reazioni visibili e anomale in una parte del dispositivo di sicurezza; se lo scopo non \u00e8 creare danni, ma introdurre ambiguit\u00e0; se l\u2019effetto desiderato non \u00e8 la paralisi fisica, ma la perdita di comprensione di ci\u00f2 che sta accadendo, allora anche sistemi meno potenti, meno estesi, meno \u201cimpressionanti\u201d diventano teoricamente sufficienti.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo quadro, l\u2019idea di un apparato pi\u00f9 piccolo, pi\u00f9 trasportabile, impiegato per un tempo limitato e poi rimosso smette di apparire come fantascienza e diventa un\u2019ipotesi coerente sul piano concettuale. Non perch\u00e9 sappiamo che sia accaduto, ma perch\u00e9 sappiamo che <strong>funzionerebbe<\/strong> sul piano psicologico.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta innescato il panico, la tecnologia diventa secondaria. Il lavoro lo fanno gli uomini, o meglio, le loro reazioni. La confusione, il rumore, le urla, l\u2019incertezza. \u00c8 l\u00ec che si crea lo spazio operativo che consente a un team addestrato, coordinato e determinato di entrare, prendere il controllo e chiudere l\u2019operazione prima che l\u2019avversario riesca anche solo a capire cosa sia successo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-quando-il-mito-dell-arma-svanisce-e-resta-la-realta-dell-uomo\">Quando il mito dell\u2019arma svanisce e resta la realt\u00e0 dell\u2019uomo<\/h2>\n\n\n\n<p>Alla fine di questo percorso, dopo aver attraversato ipotesi tecnologiche, limiti fisici, narrazioni mediatiche e suggestioni affascinanti, una cosa dovrebbe essere ormai chiara: continuare a discutere della cattura di Maduro come se fosse stata il risultato di un\u2019\u201carma sonica\u201d o di un dispositivo non convenzionale straordinariamente efficace significa guardare l\u2019evento dalla prospettiva sbagliata.<\/p>\n\n\n\n<p>Non perch\u00e9 tali sistemi non esistano.<\/p>\n\n\n\n<p>Non perch\u00e9 sia impossibile che strumenti come il <strong>LRAD o l\u2019Active Denial System<\/strong> abbiano avuto, in qualche forma, un ruolo marginale, ma perch\u00e9 attribuire loro il successo dell\u2019operazione equivale a confondere il mezzo con l\u2019effetto, e soprattutto a sottovalutare ci\u00f2 che, in operazioni di questo tipo, fa davvero la differenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Forze Speciali non vincono grazie a un\u2019arma segreta. Vincono perch\u00e9 comprendono, meglio di chiunque altro, <strong>come funziona l\u2019essere umano sotto stress estremo<\/strong>. Sanno che il corpo pu\u00f2 resistere pi\u00f9 a lungo della mente. Sanno che la paura \u00e8 gestibile, ma che l\u2019incertezza no. Sanno che non serve neutralizzare tutti, ma solo <strong>rompere il sistema che tiene insieme il gruppo<\/strong>: fiducia, comprensione, controllo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il panico non nasce dal dolore in s\u00e9, ma dall\u2019impossibilit\u00e0 di attribuirgli un significato. Nasce quando qualcosa accade e non pu\u00f2 essere spiegato. Quando colpisce alcuni e non altri. Quando non c\u2019\u00e8 una direzione da indicare, un nemico da inquadrare, una procedura da applicare. In quel momento, anche il soldato addestrato torna a essere un uomo che cerca disperatamente di capire cosa stia succedendo  e spesso non ci riesce.<\/p>\n\n\n\n<p>Se un giorno scoprissimo che, durante quell\u2019operazione, \u00e8 stato utilizzato un sistema acustico o a microonde in modo limitato, localizzato, quasi invisibile, non dovrebbe sorprenderci. Non perch\u00e9 avremmo trovato l\u2019\u201carma miracolosa\u201d, ma perch\u00e9 avremmo individuato una delle tante scintille possibili, non l\u2019incendio. L\u2019incendio, quello vero, sarebbe stato gi\u00e0 pronto nella mente di chi si \u00e8 trovato improvvisamente senza punti di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 per questo che il dibattito sulle armi soniche continuer\u00e0 a tornare, a ogni operazione speciale che presenta elementi di ambiguit\u00e0. Perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 rassicurante credere a una tecnologia incomprensibile che accettare una verit\u00e0 molto pi\u00f9 scomoda: <strong>il fattore decisivo non \u00e8 quasi mai ci\u00f2 che si vede, ma ci\u00f2 che si rompe dentro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi lavora da anni nella formazione operativa, nella sicurezza e nella preparazione a contesti ad alto rischio lo sa bene. Non perch\u00e9 lo abbia letto in un manuale, ma perch\u00e9 lo ha visto accadere, ripetersi, consolidarsi come schema. \u00c8 lo stesso motivo per cui, in ogni corso serio, prima ancora di parlare di equipaggiamenti o procedure, si parla di percezione, stress, panico e decision-making. Perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che si vince o si perde, molto prima del primo contatto fisico.<\/p>\n\n\n\n<p>La prossima volta che sentiremo parlare di<strong> \u201carmi soniche\u201d<\/strong>, di sistemi misteriosi o di tecnologie non convenzionali, forse varr\u00e0 la pena fermarsi un istante e porsi una domanda diversa: non <em>che cosa<\/em> \u00e8 stato usato, ma <em>che cosa<\/em> \u00e8 successo nella mente di chi si trovava dall\u2019altra parte.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 in quello spazio invisibile, tra rumore e silenzio, tra ordine e caos, che si decidono davvero le operazioni speciali.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto il resto \u00e8 solo il racconto che viene dopo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-apparato-fonti-link-diretti\">Apparato fonti \u2013 LINK DIRETTI<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Analisi di riferimento<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>The War Zone \u2013 Tyler Rogoway<\/strong><br>Did A Mysterious Sonic Weapon Really Aid Delta Force In Capturing Maduro?<br><a href=\"https:\/\/www.twz.com\/news-features\/did-a-mysterious-sonic-weapon-really-aid-delta-force-in-capturing-maduro?utm_source=chatgpt.com\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.twz.com\/news-features\/did-a-mysterious-sonic-weapon-really-aid-delta-force-in-capturing-maduro<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sistemi acustici direzionali (armi \u201csoniche\u201d)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>LRAD \u2013 Long Range Acoustic Device (overview tecnico)<\/strong><br><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Long-range_acoustic_device?utm_source=chatgpt.com\" rel=\"noopener\">https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Long-range_acoustic_device<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Analisi critica su impatti e limiti operativi (acoustic weapons)<\/strong><br><a href=\"https:\/\/phr.org\/our-work\/resources\/health-impacts-of-crowd-control-weapons-acoustic-weapons\/?utm_source=chatgpt.com\" rel=\"noopener\">https:\/\/phr.org\/our-work\/resources\/health-impacts-of-crowd-control-weapons-acoustic-weapons\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sistemi a microonde \/ Active Denial System<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Active Denial System \u2013 Overview (DoD \/ Wikipedia)<\/strong><br><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Active_Denial_System?utm_source=chatgpt.com\" rel=\"noopener\">https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Active_Denial_System<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Joint Intermediate Force Capabilities Office (JIFCO) \u2013 ADS factsheet<\/strong><br><a href=\"https:\/\/jifco.defense.gov\/Press-Room\/Fact-Sheets\/Article-View-Fact-sheets\/Article\/577989\/active-denial-technology\/?utm_source=chatgpt.com\" rel=\"noopener\">https:\/\/jifco.defense.gov\/Press-Room\/Fact-Sheets\/Article-View-Fact-sheets\/Article\/577989\/active-denial-technology\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Panico, stress e decision-making sotto minaccia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Decision-making under stress (military &amp; law enforcement context)<\/strong><br>https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC6138144\/<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cognitive overload and situational awareness collapse<\/strong><br>https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0169814118301906<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Disinformazione e narrativa post-evento<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>WIRED \u2013 Disinformation after Maduro\u2019s capture<\/strong><br><a href=\"https:\/\/www.wired.com\/story\/disinformation-floods-social-media-after-nicolas-maduros-capture\/?utm_source=chatgpt.com\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.wired.com\/story\/disinformation-floods-social-media-after-nicolas-maduros-capture\/<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni immediatamente successivi alla cattura di Nicol\u00e1s Maduro, mentre l\u2019attenzione mediatica era comprensibilmente concentrata sulle conseguenze politiche e strategiche dell\u2019operazione, un dettaglio ha iniziato a emergere con una certa insistenza nei racconti di testimoni, nei commenti a caldo e, soprattutto, nei circuiti social: la sensazione diffusa che durante le fasi iniziali dell\u2019azione fosse stato [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":28899,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_sitemap_exclude":false,"_sitemap_priority":"","_sitemap_frequency":"","footnotes":""},"categories":[3045],"tags":[184,3305,2901],"sgg_keywords":[],"class_list":["post-28898","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-forze-speciali","tag-forzespeciali","tag-guerracognitiva","tag-nicolasmaduro"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28898","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28898"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28898\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28912,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28898\/revisions\/28912"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28898"},{"taxonomy":"sgg_keywords","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/sgg_keywords?post=28898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}