{"id":28838,"date":"2026-01-27T04:43:46","date_gmt":"2026-01-27T03:43:46","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=28838"},"modified":"2026-01-27T04:46:04","modified_gmt":"2026-01-27T03:46:04","slug":"generale-portolano-in-afghanistan-i-soldati-italiani-operavano-in-prima-linea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/generale-portolano-in-afghanistan-i-soldati-italiani-operavano-in-prima-linea\/","title":{"rendered":"Generale Portolano: in Afghanistan i Soldati Italiani operavano in Prima Linea"},"content":{"rendered":"<p>Quando Donald Trump ha riacceso la polemica sostenendo che i militari europei della NATO in Afghanistan \u201cnon erano nelle prime linee\u201d, la replica pi\u00f9 forte non poteva essere una frase ad effetto. Doveva essere un fatto. Il <strong>Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano ha risposto cos\u00ec: con la memoria di chi c\u2019era davvero<\/strong>, e con i numeri che non si discutono. \u201cQuando ho letto quelle dichiarazioni\u2026 una reazione di sorpresa\u201d, ha detto, ricordando che l\u2019impegno italiano \u00e8 sempre stato pieno, riconosciuto dagli alleati e pagato con un prezzo altissimo. <\/p>\n\n\n\n<p>E soprattutto: <strong>in Afghanistan, sotto il suo comando, ha perso nove uomini<\/strong>. Nove volti, nove famiglie, nove assenze che un comandante non archivia mai. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/maxresdefault.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"Generale Portolano: in Afghanistan i Soldati Italiani operavano in Prima Linea\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/maxresdefault.jpg\" alt=\"Generale Portolano: in Afghanistan i Soldati Italiani operavano in Prima Linea\" class=\"wp-image-14830 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Generale Portolano: in Afghanistan i Soldati Italiani operavano in Prima Linea<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Afghanistan: Portolano al comando della Brigata \u201cSassari\u201d, cuore guerriero dell\u2019Italia<\/h2>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un dettaglio che pesa pi\u00f9 di mille commenti: in quel periodo, Portolano <strong>era il comandante della Brigata \u201cSassari\u201d<\/strong>, e contemporaneamente guidava il <strong>Regional Command West<\/strong> della missione ISAF, con base a Herat. <br><strong>La \u201cSassari\u201d non \u00e8 un\u2019etichetta: \u00e8 identit\u00e0, coesione, disciplina dura, Spirito di Corpo<\/strong>. \u00c8 quel tipo di unit\u00e0 che, quando la situazione si fa pericolosa, non chiede scorciatoie: diventa una <strong>Forza Paris<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>E in quell\u2019area, \u201csicuro\u201d non era niente. Portolano lo dice chiaramente: attacchi, imboscate, attentati. Ricorda anche l\u2019attacco del 3 novembre 2011 al compound logistico della Hesco, citandolo come prova evidente che non si trattava affatto di un settore lontano dagli scontri. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\u201cNon eravamo nelle retrovie\u201d: la realt\u00e0 di Herat<\/h2>\n\n\n\n<p>Durante il suo mandato, spiega, nel Regional Command West operavano circa <strong>14.000 militari<\/strong> dei diversi contingenti internazionali, con circa <strong>4.500 italiani<\/strong>. E l\u2019Italia non stava a guardare: stava dentro la responsabilit\u00e0, dentro la complessit\u00e0, dentro il rischio. <br>In un passaggio emblematico di quei giorni, un resoconto giornalistico riporta Portolano come colui che ricostruisce l\u2019attacco a Herat, da comandante della Brigata \u201cSassari\u201d e del RC-West: non un testimone esterno, ma il comandante sul posto, nella catena delle decisioni, con la pressione reale addosso. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1623212464-5474579-medium.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"Generale Portolano: in Afghanistan i Soldati Italiani operavano in Prima Linea\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1623212464-5474579-medium.jpg\" alt=\"Generale Portolano: in Afghanistan i Soldati Italiani operavano in Prima Linea\" class=\"wp-image-14831 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Generale Portolano: in Afghanistan i Soldati Italiani operavano in Prima Linea<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Portolano ricorda che nei vent\u2019anni di missione in Afghanistan (2001\u20132021) l\u2019Italia ha contato <strong>53 caduti<\/strong> e circa <strong>700 feriti<\/strong>, molti con menomazioni permanenti. <br>Ma la cifra che rende tutto pi\u00f9 umano \u2014 e pi\u00f9 duro \u2014 \u00e8 quella che pronuncia da comandante: i <strong>nove<\/strong> del suo periodo. \u201cFu un grande dolore\u2026 ragazzi coi quali avevo un rapporto molto stretto e un dialogo sempre aperto.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 qui che si vede la differenza tra un Generale &#8220;da scrivania\u201d e un Generale Vero. Nel fatto che per lui la parola \u201ccaduti\u201d non \u00e8 un capitolo di storia militare: \u00e8 una realt\u00e0 vissuta sulla propria pelle.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-un-generale-vero-perche-la-prima-linea-l-ha-portata-addosso\">Un Generale Vero, perch\u00e9 la prima linea l\u2019ha portata addosso<\/h2>\n\n\n\n<p>Portolano non risponde alle polemiche con orgoglio astratto. Risponde con la sostanza: missioni, responsabilit\u00e0, uomini, lutti. E con un punto fermo che non ha bisogno di enfasi: <strong>l\u2019Afghanistan non \u00e8 stato un racconto comodo<\/strong>, e chi lo riduce a una caricatura tradisce la realt\u00e0 di chi ha operato in condizioni estreme.<\/p>\n\n\n\n<p>Dai Balcani all\u2019Afghanistan, passando per il Libano, Portolano incarna un tipo di comando raro: quello che non si limita a rappresentare, ma che <strong>si assume fino in fondo la parte pi\u00f9 dura del mestiere<\/strong>. In Afghanistan, con la \u201cSassari\u201d, quel comando ha avuto il volto della prima linea. E la voce, oggi, ha il tono severo e necessario della verit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/8-1600x1065-1-1024x682-1.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"Generale Portolano: in Afghanistan i Soldati Italiani operavano in Prima Linea\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/8-1600x1065-1-1024x682-1.jpg\" alt=\"Generale Portolano: in Afghanistan i Soldati Italiani operavano in Prima Linea\" class=\"wp-image-14832 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Generale Portolano: in Afghanistan i Soldati Italiani operavano in Prima Linea<\/figcaption><\/figure>\n\n<div style=\"    margin-top: 24px;    padding: 12px 16px;    border-left: 3px solid #6B1D3A;    background-color: #f9f5f6;    border-radius: 0 6px 6px 0;\">\n    <p style=\"        margin: 0;        font-size: 13px;        color: #6b6b6b;        line-height: 1.5;    \">\n        <strong style=\"color: #4A1228;\">Source:<\/strong>\n        <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/politica\/26_gennaio_26\/generale-afghanistan-bbef1c9c-f56f-4d02-873b-01d782132xlk.shtml?refresh_ce\"\n           style=\"color: #6B1D3A; text-decoration: underline;\"\n           target=\"_blank\"\n           rel=\"noopener noreferrer\">roma.corriere.it\/notizie\/politica\/26_gennaio_26\/generale-afghanistan-bbef1c9c-f56f-4d02-873b-01d782132xlk.shtml?refresh_ce<\/a>\n    <\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando Donald Trump ha riacceso la polemica sostenendo che i militari europei della NATO in Afghanistan \u201cnon erano nelle prime linee\u201d, la replica pi\u00f9 forte non poteva essere una frase ad effetto. 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