{"id":27978,"date":"2025-12-31T11:22:07","date_gmt":"2025-12-31T10:22:07","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=27978"},"modified":"2025-12-31T11:23:25","modified_gmt":"2025-12-31T10:23:25","slug":"i-cappellani-militari-e-lordinariato-per-litalia-storia-fede-e-servizio-nella-coscienza-dei-soldati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/i-cappellani-militari-e-lordinariato-per-litalia-storia-fede-e-servizio-nella-coscienza-dei-soldati\/","title":{"rendered":"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza dei Soldati"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019esigenza di garantire assistenza spirituale ai soldati nasce con gli eserciti stessi. Fin dall\u2019epoca dell\u2019imperatore Costantino, quando il Cristianesimo divenne religione riconosciuta dell\u2019Impero, <strong>si avvert\u00ec la necessit\u00e0 di accompagnare i militari non solo sul piano materiale ma anche morale e religioso<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dei secoli questa esigenza si struttur\u00f2 sempre pi\u00f9 chiaramente, fino a trovare una forma stabile nel periodo carolingio (VIII-IX secolo), quando divenne consuetudine la presenza di sacerdoti al seguito delle truppe, organizzati sotto un responsabile noto come <strong>Cappellano Maggiore<\/strong> o <strong>Vicario Castrense<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale organizzazione divenne sempre pi\u00f9 indipendente dai Vescovi locali (<strong>in Spagna dal 1571, in Austria dal 1720, in Piemonte nel 1733<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>La progressiva autonomia del clero militare dai vescovi territoriali segn\u00f2 la nascita di una vera e propria struttura ecclesiastica dedicata al mondo militare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-i-cappellani-negli-stati-italiani-preunitari-e-la-crisi-dopo-l-unita\">I cappellani negli Stati italiani preunitari e la crisi dopo l\u2019Unit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>Negli Stati italiani preunitari, l\u2019assistenza spirituale ai militari era tutt\u2019altro che occasionale: <strong>faceva parte dell\u2019ordinamento castrense<\/strong> e rispondeva a un\u2019esigenza concreta, legata alla mobilit\u00e0 delle truppe e alla vita lontana dalle parrocchie territoriali.<\/p>\n\n\n\n<p>In <strong>Ducato di Parma e Piacenza<\/strong>, gi\u00e0 dal 1816, i reggimenti di linea disponevano di un cappellano inquadrato con <strong>status assimilabile a quello di un ufficiale subalterno<\/strong>. In <strong>Granducato di Toscana<\/strong>, nel 1839, risultavano in servizio pi\u00f9 cappellani stabilmente assegnati ai reparti. Nello <strong>Stato Pontificio<\/strong>, Pio IX formalizz\u00f2 la figura del vertice religioso militare istituendo nel 1850 l\u2019ufficio di <strong>Cappellano Maggiore<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Particolarmente strutturato era il sistema del <strong>Regno delle Due Sicilie<\/strong>: fino al 1861 i cappellani venivano nominati direttamente dal sovrano e il Cappellano Maggiore esercitava una <strong>giurisdizione quasi episcopale<\/strong>, segno di una presenza religiosa considerata parte integrante della disciplina e della coesione morale delle forze armate.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il processo unitario port\u00f2 alla nascita del Regno d\u2019Italia, questa tradizione conflu\u00ec nel nuovo apparato militare: nel 1865 l\u2019organico del clero castrense contava gi\u00e0 <strong>189 cappellani<\/strong>, inseriti stabilmente nell\u2019organizzazione dell\u2019Esercito.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la presa di Roma nel 1870 e il conseguente deterioramento dei rapporti tra Stato e Chiesa, il servizio di assistenza spirituale sub\u00ec un drastico ridimensionamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1878 i cappellani f<strong>urono quasi completamente eliminati dall\u2019organico militare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante le campagne coloniali e la guerra di Libia, l\u2019assistenza religiosa venne garantita solo <strong>grazie all\u2019opera volontaria di sacerdoti diocesani e missionari<\/strong>, in assenza di un riconoscimento ufficiale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Prima Guerra Mondiale e la rinascita del cappellano militare<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019imminenza della Grande Guerra rese evidente l\u2019impossibilit\u00e0 di continuare senza assistenza spirituale organizzata. Il <strong>12 aprile 1915<\/strong>, il generale Luigi Cadorna firm\u00f2 la circolare che ripristinava ufficialmente i cappellani militari.<\/p>\n\n\n\n<p>The <strong>1\u00b0 giugno 1915<\/strong>, la Santa Sede nomin\u00f2 <strong>Monsignor Angelo Bartolomasi<\/strong> quale primo <strong>Vescovo Castrense<\/strong>, conferendogli la guida del servizio religioso per le Forze Armate italiane.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante il conflitto:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>furono mobilitati <strong>oltre 10.000 cappellani<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>2.070<\/strong> operarono direttamente nei reparti combattenti<\/li>\n\n\n\n<li><strong>93 morirono in servizio<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>molti furono <strong>decorati al valor militare<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>I cappellani <strong>condivisero la vita delle trincee, prestarono soccorso ai feriti, assistettero i morenti, confortarono i soldati e le popolazioni civili<\/strong>. La loro opera rappresent\u00f2 una delle espressioni pi\u00f9 alte di umanit\u00e0 in un conflitto disumano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Monsignor-Angelo-Bartolomasi-1024x681.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza dei Soldati\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Monsignor-Angelo-Bartolomasi-1024x681.jpg\" alt=\"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza dei Soldati\" class=\"wp-image-13685 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Monsignor Angelo Bartolomasi \u00e8 stao il primo Vescovo Castrense d&#8217;Italia &#8211; Foto Free Copyright<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tra le due guerre e la nascita dell\u2019Ordinariato Militare<\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo il conflitto, nel 1922, il servizio fu nuovamente ridimensionato. Tuttavia, nel 1925, grazie a un accordo tra Stato italiano e Santa Sede, venne finalmente istituito l\u2019<strong>Ordinariato Militare per l\u2019Italia<\/strong>, con decreto della Sacra Congregazione Concistoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il riconoscimento giuridico arriv\u00f2 nel 1926, mentre il <strong>Concordato del 1929<\/strong> sanc\u00ec definitivamente la presenza della Chiesa nelle Forze Armate.<br>Nel 1936 vennero stabiliti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la dipendenza dei cappellani dall\u2019Ordinario Militare<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019assimilazione ai gradi militari<\/li>\n\n\n\n<li>il carattere stabile del servizio in tempo di pace<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Seconda Guerra Mondiale e la prova pi\u00f9 difficile<\/h2>\n\n\n\n<p>Allo scoppio del secondo conflitto mondiale, l\u2019Ordinariato non era ancora pienamente strutturato, ma con il procedere della guerra i cappellani furono inviati su tutti i fronti: Africa, Balcani, Russia, Mediterraneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti morirono in servizio, altri furono fatti prigionieri insieme ai reparti. Le loro azioni furono contraddistinte da assistenza ai feriti, conforto morale e straordinaria dedizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo l\u20198 settembre 1943, l\u2019Ordinariato visse una fase drammatica. Monsignor Bartolomasi rifiut\u00f2 di schierarsi politicamente, mantenendo una posizione di <strong>neutralit\u00e0 pastorale<\/strong>. Ordin\u00f2 ai cappellani di continuare l\u2019assistenza sia ai militari del Regno del Sud sia a quelli della Repubblica Sociale Italiana, ponendo al centro la persona e non l\u2019ideologia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il dopoguerra e la riorganizzazione definitiva<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel secondo dopoguerra l\u2019Ordinariato fu progressivamente riorganizzato.<br>Le leggi del <strong>1955<\/strong> and the <strong>1961<\/strong> stabilirono che:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u201cIl servizio di assistenza spirituale alle Forze Armate \u00e8 parte integrante della formazione morale del militare.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Nel 1984 il nuovo Concordato conferm\u00f2 la presenza dei cappellani, mentre nel 1986 San Giovanni Paolo II promulg\u00f2 la Costituzione Apostolica <strong>Spirituali Militum Curae<\/strong>, che trasform\u00f2 i Vicariati Castrensi in <strong>Ordinariati Militari<\/strong>, assimilati a diocesi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Ordinariato Militare per l\u2019Italia \u00e8 una circoscrizione ecclesiastica personale, assimilata a una diocesi e retta da un Ordinario nominato dal Papa. La sua giurisdizione \u00e8 <strong>staff<\/strong>, <strong>ordinaria<\/strong> e <strong>propria ma cumulativa<\/strong> con quella dei vescovi diocesani.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019Ordinariato Militare per l\u2019Italia appartengono, per disposizione canonica e in forza degli accordi con lo Stato, <strong>tutti coloro che rientrano stabilmente o temporaneamente nell\u2019ordinamento militare<\/strong> e nelle strutture ad esso collegate. In primo luogo, quindi, <strong>i militari in servizio<\/strong>, sia continuativo sia temporaneo, e <strong>gli allievi<\/strong> delle Accademie, delle Scuole e degli Istituti di formazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Rientrano nella sua giurisdizione anche <strong>i militari cattolici di altre nazionalit\u00e0<\/strong> operanti in Italia, <strong>quando manchi il loro cappellano<\/strong>, and the <strong>personale civile<\/strong> dipendente dall\u2019Amministrazione militare, spesso parte integrante della quotidianit\u00e0 delle unit\u00e0 e degli enti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assistenza pastorale dell\u2019Ordinariato si estende inoltre al mondo che gravita attorno alla vita del militare: <strong>i familiari dei militari in servizio continuativo e del personale civile<\/strong>, insieme a <strong>parenti, conviventi e persone di servizio<\/strong>, purch\u00e9 residenti nella stessa casa. \u00c8 un aspetto importante, perch\u00e9 riconosce che la dimensione militare non \u00e8 solo operativa, ma anche familiare e sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Appartengono poi all\u2019Ordinariato anche quei fedeli, <strong>sacerdoti, religiosi e laici<\/strong>, che svolgono <strong>in modo permanente<\/strong> un servizio loro affidato dall\u2019Ordinario: tra essi, i sacerdoti collaboratori, le religiose impegnate negli ospedali militari e i membri dell\u2019Associazione per l\u2019Assistenza Spirituale alle Forze Armate.<\/p>\n\n\n\n<p>A completare il quadro, vi rientrano anche il <strong>Corpo Militare della Croce Rossa Italiana<\/strong> and the <strong>Corpo delle Infermiere Volontarie<\/strong>, realt\u00e0 storicamente legate al servizio, alla cura e all\u2019umanit\u00e0 nei contesti pi\u00f9 difficili.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, in base alle disposizioni statutarie, appartengono all\u2019Ordinariato anche <strong>coloro che prestano servizio nell\u2019ambito del Palazzo del Quirinale<\/strong> e delle residenze della dotazione del Capo dello Stato: un dettaglio che, pi\u00f9 di molti altri, restituisce il senso istituzionale e la continuit\u00e0 storica di questa presenza pastorale.<\/p>\n\n\n\n<p>From <strong>10 aprile 2025<\/strong>, l\u2019Ordinario Militare per l\u2019Italia \u00e8 <strong>S.E. Mons. Gian Franco Saba<\/strong>, arcivescovo, gi\u00e0 pastore della diocesi di Sassari.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/masiello-saba-1024x683.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza dei Soldati\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/masiello-saba-1024x683.jpg\" alt=\"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza dei Soldati\" class=\"wp-image-13687 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il Capo di SME, Gen C.A. Carmine Masiello con \u00a0l\u2019Ordinario Militare per l\u2019Italia, Sua Eccellenza Monsignor Gian Franco Saba presso il Circolo Ufficiali dell\u2019Esercito \u201cPio IX\u201d di Roma a settembre 2025 &#8211; Copyright Ordinariato Militare per l&#8217;Italia<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I gradi dei Cappellani Militari<\/h2>\n\n\n\n<p>I cappellani sono assimilati ai gradi militari per ragioni funzionali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Military Ordinary<\/strong> \u2192 Generale di Corpo d\u2019Armata<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Vicario Generale<\/strong> \u2192 Generale di Divisione<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ispettore<\/strong> \u2192 Generale di Brigata<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cappellano Capo<\/strong> \u2192 Maggiore<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cappellano Addetto<\/strong> \u2192 Capitano<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cappellano di Prima Nomina<\/strong> \u2192 Tenente<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Non esercitano comando armato, ma svolgono un ruolo morale, spirituale ed educativo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-i-cappellani-beati-e-santi\">I cappellani Beati e Santi<\/h2>\n\n\n\n<p>Tra le figure pi\u00f9 luminose della storia del cappellanato militare spiccano sacerdoti che, nel servizio ai soldati, <strong>hanno testimoniato fino in fondo i valori della fede, della carit\u00e0 e del sacrificio<\/strong>. Alcuni di essi, per la forza della loro testimonianza, sono stati riconosciuti dalla Chiesa come Beati e Santi, diventando <strong>esempi universali di dedizione all\u2019uomo anche nei contesti pi\u00f9 duri della guerra<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-beati\">Beati<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Carlo Gnocchi (1902\u20131956)<\/strong>. Sacerdote ambrosiano, <strong>fu cappellano degli Alpini durante la Seconda Guerra Mondiale, in particolare nella tragica campagna di Russia<\/strong>. Condivise le marce, il gelo e le sofferenze dei soldati, assistendo i feriti e i morenti durante la ritirata del Don. Tornato in Italia <strong>profondamente segnato da quell\u2019esperienza, dedic\u00f2 tutta la vita ai mutilatini e ai bambini vittime della guerra, fondando l\u2019Opera Pro Juventute<\/strong>. \u00c8 ricordato come il \u201cprete degli ultimi\u201d e<strong> beatificato nel 2009 per la sua straordinaria opera di carit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/dongnocchi2-1024x768.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza dei Soldati\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/dongnocchi2-1024x768.jpg\" alt=\"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza delle Forze Armate\" class=\"wp-image-13676 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Una bellissima fotografia di Don Gnocchi, il cappellano degli Alpini durante la Seconda Guerra Mondiale &#8211; Foto Free Copyright<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Secondo Pollo (1908\u20131941).<\/strong> Anche lui cappellano degli Alpini nella Seconda Guerra Mondiale, <strong>mor\u00ec a 33 anni a Dragali, in Montenegro, il 26 dicembre 1941<\/strong>. Nonostante la salute fragile, chiese di restare accanto ai soldati sul campo, condividendone fatiche e pericoli. Fu colpito a morte mentre <strong>soccorreva un ferito sotto il fuoco<\/strong>, incarnando in modo esemplare la missione del cappellano: presenza, conforto e servizio fino al sacrificio. \u00c8 stato <strong>beatificato nel 1998<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/secondopollo2-1024x538.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza dei Soldati\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/secondopollo2-1024x538.jpg\" alt=\"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza delle Forze Armate\" class=\"wp-image-13679 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Don Secondo Pollo ha incarnato in modo esemplare la missione del cappellano: presenza, conforto e servizio fino al sacrificio &#8211; Copyright Ordinariato Militare per l&#8217;Italia<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Daniele Brottier<\/strong> <strong>(1876 &#8211; 1936)<\/strong>, Cappellano militare francese nella Prima Guerra Mondiale, poi grande missionario e fondatore dell\u2019opera degli Orfani di Auteuil. Sacerdote francese, fu cappellano militare durante la Prima Guerra Mondiale.<strong> Oper\u00f2 al fronte distinguendosi per il sostegno morale ai soldati e per l\u2019assistenza ai feriti sotto i bombardamenti<\/strong>. Dopo la guerra si dedic\u00f2 agli orfani, fondando e sviluppando l\u2019opera degli Orfani di Auteuil, ancora oggi attiva. La sua vita un\u00ec spirito missionario, carit\u00e0 concreta e profonda attenzione alla dignit\u00e0 umana. <strong>\u00c8 stato beatificato nel 1984<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/daniel-brottier-1024x683.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza dei Soldati\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/daniel-brottier-1024x683.jpg\" alt=\"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza delle Forze Armate\" class=\"wp-image-13680 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Don Daniele Brottier durante la Prima Guerra Mondiale fu cappellano militare volontario: venne citato dodici volte per il suo coraggio e ricevette la Croix de guerre e la Legion d\u2019Onore &#8211; Foto Free Copyright <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-santi\">Santi<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>San Giovanni XXIII<\/strong>. Allora <strong>Angelo Giuseppe Roncalli<\/strong> (1881 &#8211; 1963), <strong>futuro Papa della Chiesa cattolica<\/strong> (1958\u20131963), fu <strong>cappellano militare durante la Prima Guerra Mondiale<\/strong>. Prest\u00f2 servizio dal 1915 come <strong>sergente di sanit\u00e0 e poi come cappellano<\/strong>, operando negli ospedali militari e assistendo i feriti e i soldati al fronte.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/roncalli1.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza dei Soldati\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/roncalli1.jpg\" alt=\"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza delle Forze Armate\" class=\"wp-image-13678 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il sergente di sanit\u00e0 Angelo Giuseppe Roncalli all&#8217;inizio della Prima Guerra Mondiale. Nel 1958 sar\u00e0 eletto Papa della Chiesa cattolica con il nome di Giovanni XXIII &#8211; Foto Free Copyright<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Quell\u2019esperienza segn\u00f2 profondamente la sua visione pastorale, improntata all\u2019umanit\u00e0, al dialogo e alla vicinanza alle persone, valori che avrebbe poi portato anche nel suo pontificato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/roncalli-2-1024x701.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza dei Soldati\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/roncalli-2-1024x701.jpg\" alt=\"I Cappellani Militari e l\u2019Ordinariato per l\u2019Italia: Storia, Fede e Servizio nella coscienza delle Forze Armate\" class=\"wp-image-13677 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">La tessera di riconoscimento del Regio Esercito Italiano per il Cappellano Militare Don Angelo Roncalli. Fu congedato nel 1918 con il grado di Tenente Cappellano &#8211; Foto Free Copyright<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il senso profondo del cappellano militare<\/h2>\n\n\n\n<p>Come ricordava Papa <strong>Benedict XVI<\/strong>, il cappellano militare \u00e8 chiamato a porre <strong>la persona al centro della propria azione pastorale<\/strong>, accompagnando il militare nel suo cammino umano e spirituale, affinch\u00e9 anche nel servizio armato possa rimanere pienamente uomo, responsabile e consapevole delle proprie scelte.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cappellano non impugna armi. Non comanda. Non combatte.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma resta accanto all\u2019uomo quando la coscienza vacilla, quando la paura domina, quando la vita \u00e8 messa in discussione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ed \u00e8 proprio per questo che, da secoli, continua a essere una figura insostituibile nelle Forze Armate.<\/strong><\/p>\n\n<div style=\"    margin-top: 24px;    padding: 12px 16px;    border-left: 3px solid #6B1D3A;    background-color: #f9f5f6;    border-radius: 0 6px 6px 0;\">\n    <p style=\"        margin: 0;        font-size: 13px;        color: #6b6b6b;        line-height: 1.5;    \">\n        <strong style=\"color: #4A1228;\">Source:<\/strong>\n        <a href=\"https:\/\/www.ordinariatomilitare.it\/\"\n           style=\"color: #6B1D3A; text-decoration: underline;\"\n           target=\"_blank\"\n           rel=\"noopener noreferrer\">www.ordinariatomilitare.it<\/a>\n    <\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019esigenza di garantire assistenza spirituale ai soldati nasce con gli eserciti stessi. Fin dall\u2019epoca dell\u2019imperatore Costantino, quando il Cristianesimo divenne religione riconosciuta dell\u2019Impero, si avvert\u00ec la necessit\u00e0 di accompagnare i militari non solo sul piano materiale ma anche morale e religioso. Nel corso dei secoli questa esigenza si struttur\u00f2 sempre pi\u00f9 chiaramente, fino a trovare [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":27987,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_sitemap_exclude":false,"_sitemap_priority":"","_sitemap_frequency":"","footnotes":""},"categories":[49],"tags":[3108,3109],"sgg_keywords":[],"class_list":["post-27978","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-cappellanimilitari","tag-ordinariatomilitare"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27978"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27978\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27988,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27978\/revisions\/27988"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27978"},{"taxonomy":"sgg_keywords","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/sgg_keywords?post=27978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}