{"id":26961,"date":"2025-12-06T10:44:03","date_gmt":"2025-12-06T09:44:03","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=26961"},"modified":"2025-12-06T11:02:50","modified_gmt":"2025-12-06T10:02:50","slug":"casd-defence-summit-la-difesa-italiana-diventa-asse-strategico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/casd-defence-summit-la-difesa-italiana-diventa-asse-strategico\/","title":{"rendered":"CASD Defence Summit \u2013 la Difesa italiana diventa Asse Strategico"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 4 dicembre \u2013 Il <a href=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/general-stefano-mannino-leads-the-defence-university-agreement-signed-between-casd-and-bari-university\/\">Generale di Corpo d&#8217;Armata MANNINO<\/a> ha ospitato al <strong>CASD il Defence Summit <\/strong>promosso dall\u2019Istituto Affari Internazionali e dal Sole 24 Ore, in collaborazione con il CASD, ha mostrato un sistema-Paese davanti a un passaggio critico: o la <strong>Difesa<\/strong> diventa <strong>asse strategico<\/strong> della politica nazionale ed estera, della trasformazione dottrinale e del ripensamento industriale, oppure l\u2019Italia accetter\u00e0 un <strong>ritardo strutturale<\/strong> nella competizione globale. Dal confronto tra vertici istituzionali, militari e industriali emergono tre assi centrali: <strong>rapporto politica\u2013Difesa<\/strong>, <strong>approccio al conflitto multi-dominio<\/strong> e <strong>nuovo ruolo dell\u2019industria della difesa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-politica-nazionale-politica-estera-e-difesa-dal-costo-al-patto-di-sistema\">Politica nazionale, politica estera e Difesa: dal \u201ccosto\u201d al patto di sistema<\/h2>\n\n\n\n<p>In apertura l\u2019Ambasciatore <strong>Michele Valensise<\/strong>, Presidente dello IAI, ha ribadito che la <strong>security<\/strong> non \u00e8 pi\u00f9 una voce separata dell\u2019agenda, ma la <strong>condizione abilitante<\/strong> per libert\u00e0 d\u2019azione e credibilit\u00e0 internazionale. In un contesto segnato da <strong>guerra in Ucraina<\/strong>, crisi regionali e <strong>competizione tra grandi potenze<\/strong>, la Difesa viene presentata come tema <strong>strutturale di politica interna ed estera<\/strong>, da leggere in chiave <strong>multi-domain<\/strong> e in interdipendenza con <strong>economia, energia e tecnologia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa linea \u00e8 stata rafforzata dal Ministro della Difesa <strong>Guido Crosetto<\/strong>, che ha respinto la visione della Difesa come <strong>\u201ccosto\u201d<\/strong> e l\u2019ha definita <strong>investimento per sviluppo, stabilit\u00e0 e credibilit\u00e0 internazionale<\/strong>. Da qui l\u2019idea di un <strong>\u201cpatto di sistema\u201d<\/strong> tra politica, Forze Armate, industria e societ\u00e0 civile, in cui la <strong>security<\/strong> diventa <strong>responsabilit\u00e0 collettiva<\/strong>. Il dominio <strong>cibernetico<\/strong>, descritto dall\u2019Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e dal Sottosegretario alla Difesa come <strong>\u201cdominio di conflitto continuo\u201d<\/strong>, rende evidente che <strong>proteggere reti e dati<\/strong> significa <strong>proteggere il Paese<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Il costante riferimento a <strong>NATO<\/strong> e <strong>cooperazione europea<\/strong> sui grandi programmi conferma una Difesa italiana incardinata in una cornice <strong>euro-atlantica<\/strong>, dove <strong>interoperabilit\u00e0<\/strong>, <strong>technological sovereignty<\/strong> e <strong>massa critica industriale<\/strong> sono leve di politica estera.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/difesanews.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Crosetto-Difesa-860x358-1.jpg\" alt=\"CASD Defence Summit \u2013 la Difesa italiana diventa Asse Strategico\" class=\"wp-image-12397\" style=\"width:1000px\" title=\"CASD Defence Summit \u2013 la Difesa italiana diventa Asse Strategico\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">CASD Defence Summit \u2013 la Difesa italiana diventa Asse Strategico<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-il-conflitto-contemporaneo-secondo-masiello-portolano-e-iannucci-multi-dominio-e-deterrenza-preventiva\">Il conflitto contemporaneo secondo Masiello, Portolano e Iannucci: multi-dominio e deterrenza preventiva<\/h2>\n\n\n\n<p>Il Capo di Stato Maggiore dell\u2019Esercito, generale <strong>Carmine Masiello<\/strong>, ha descritto il conflitto ucraino come <strong>\u201ctre guerre in una\u201d<\/strong>: una guerra <strong>convenzionale<\/strong> (artiglieria, trincee, fortificazioni), una guerra <strong>tecnologica<\/strong> (sensori, fuochi di precisione, robotica, droni) e una guerra <strong>informazionale<\/strong>, in cui la <strong>narrazione<\/strong> diventa strumento di potere. Il rischio, ha avvertito, \u00e8 <strong>prepararsi alla guerra sbagliata<\/strong>, guardando solo a Est e trascurando le minacce da <strong>Africa, Medio Oriente e Artico<\/strong>, dove dominano <strong>instabilit\u00e0<\/strong> e <strong>attori ibridi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Masiello l\u2019Esercito deve diventare <strong>profondamente tecnologico<\/strong>, integrando <strong>guerra elettronica<\/strong>, <strong>difesa anti-drone multilivello<\/strong> e <strong>capacit\u00e0 cyber<\/strong> con la <strong>ricostruzione degli assetti pesanti<\/strong> indeboliti da vent\u2019anni di posture expeditionary. Sul fronte dell\u2019<strong>artificial intelligence<\/strong>, il generale ha evidenziato un nodo cruciale: le Forze Armate italiane vogliono mantenere <strong>\u201cl\u2019uomo nel loop\u201d<\/strong>, mentre l\u2019avversario potrebbe non farlo. Questa <strong>asimmetria<\/strong> nei tempi di reazione e nelle responsabilit\u00e0 impone una revisione di <strong>dottrina<\/strong>, <strong>rules of engagement<\/strong> e <strong>quadro normativo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La visione di Masiello si integra con quella del <a href=\"https:\/\/www.difesa.it\/smd\/casmd\/biografia\/24874.html\" rel=\"noopener\">Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano<\/a> and the <a href=\"https:\/\/www.difesa.it\/smd\/covi\/il-comandante\/25239.html\" rel=\"noopener\">Comandante del COVI Giovanni Iannucci<\/a>, che collocano il tutto nel paradigma delle <strong>operazioni multi-dominio<\/strong>. Lo studio IAI \u201cLe operazioni multi-dominio: verso una dottrina integrata\u201d sottolinea che il conflitto non si vince pi\u00f9 <strong>sommando capacit\u00e0<\/strong>but <strong>integrandole in tempo reale<\/strong> tramite <strong>reti, sensori e dati resilienti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Portolano invoca Forze Armate <strong>pi\u00f9 connesse<\/strong> (catene di comando integrate e sensori permanenti e distribuiti), <strong>pi\u00f9 agili<\/strong> nei tempi decisionali e orientate alla <strong>deterrenza preventiva<\/strong>, cio\u00e8 capaci di <strong>prevenire e dissuadere<\/strong> prima dell\u2019escalation. Iannucci insiste sulla necessit\u00e0 di un <strong>quadro situazionale continuo e condiviso<\/strong> fra domini e Forze Armate, attraverso un sistema di <strong>comando e controllo integrato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel complesso, Masiello, Portolano e Iannucci propongono un <strong>approccio al conflitto<\/strong> che unisce <strong>alta intensit\u00e0 convenzionale<\/strong>, <strong>hybrid warfare<\/strong>, <strong>dimensione informativa<\/strong> e <strong>dominio cyber<\/strong>based on <strong>integrazione interforze<\/strong>, <strong>cooperazione inter-agenzia<\/strong> e coinvolgimento diretto di <strong>industry<\/strong> e <strong>societ\u00e0 civile<\/strong> come componenti dell\u2019ecosistema di sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/difesanews.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/h-1024x575.png\" alt=\"CASD Defence Summit \u2013 la Difesa italiana diventa Asse Strategico\" class=\"wp-image-12398\" title=\"CASD Defence Summit \u2013 la Difesa italiana diventa Asse Strategico\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">CASD Defence Summit \u2013 la Difesa italiana diventa Asse Strategico<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-industria-della-difesa-supply-chain-capitale-umano-e-sovranita-tecnologica\">Industria della difesa: supply chain, capitale umano e sovranit\u00e0 tecnologica<\/h2>\n\n\n\n<p>La terza direttrice del Summit \u00e8 la necessit\u00e0 di ripensare il <strong>rapporto industria\u2013Difesa<\/strong>. Il Presidente di AIAD <strong>Giuseppe Cossiga<\/strong> ha ricordato che il traguardo del <strong>2% of GDP<\/strong> non garantisce da solo maggiori capacit\u00e0: se si <strong>raddoppiano gli ordini<\/strong>, l\u2019industria deve poter <strong>raddoppiare la produzione<\/strong>, avere <strong>personale qualificato<\/strong>, <strong>impianti adeguati<\/strong>, accesso al <strong>credito<\/strong> e <strong>strategic raw materials<\/strong>. Senza una <strong>supply chain rafforzata<\/strong>, il rischio \u00e8 una crescente <strong>dipendenza dall\u2019estero<\/strong> per componenti e sistemi che l\u2019Italia e l\u2019Europa dovrebbero produrre, con effetti sulla <strong>technological sovereignty<\/strong> e sulla <strong>resilienza strategica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Da Iveco Defence Vehicles, Avio Aero, Rheinmetall Italy, MBDA Italia, Fincantieri e da tutto il comparto emerge la richiesta di una <strong>filiera europea della difesa<\/strong> pi\u00f9 radicata e meno esposta alla delocalizzazione extra-UE. La <strong>deterrenza<\/strong> viene letta anche come capacit\u00e0 industriale di produrre <strong>tecnologie strategiche<\/strong> at <strong>quantit\u00e0, qualit\u00e0 e tempi compatibili con la minaccia<\/strong>. I grandi programmi comuni \u2013 dal <strong>nuovo carro da battaglia<\/strong> alle iniziative su <strong>artiglieria, missilistica, piattaforme navali e subacquee<\/strong> \u2013 richiedono <strong>massa critica<\/strong>, <strong>pianificazione di lungo periodo<\/strong> e una <strong>strategia industriale coordinata<\/strong> a livello continentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Su questo si innesta il tema del <strong>capitale umano<\/strong>. <strong>Pierfederico Scarpa<\/strong> ha evidenziato una carenza strutturale di <strong>tecnici, ingegneri, analisti, operatori cyber e specialisti avanzati<\/strong>. Senza queste figure, anche i sistemi pi\u00f9 sofisticati restano <strong>sottoutilizzati<\/strong> o <strong>vulnerabili<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Per rendere il settore attrattivo ai giovani servono <strong>programmi formativi stabili<\/strong>, <strong>percorsi tecnici e accademici integrati<\/strong>, <strong>carriere competitive<\/strong> e un deciso cambio di <strong>narrativa pubblica<\/strong>, superando la demonizzazione del comparto e riconoscendone il <strong>ruolo sociale e strategico<\/strong>. L\u2019industria \u00e8 quindi chiamata a trasformarsi da semplice fornitore episodico a <strong>partner strutturale<\/strong> nella costruzione di <strong>technological sovereignty<\/strong> e <strong>capacit\u00e0 di deterrenza<\/strong> nazionale ed europea.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-conclusioni-un-unica-agenda-tre-pilastri\">Conclusioni: un\u2019unica agenda, tre pilastri<\/h2>\n\n\n\n<p>Il filo conduttore del Defence Summit \u00e8 la convergenza di tre piani che in passato sono stati spesso separati:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Politica nazionale ed estera<\/strong>: assumere la Difesa come <strong>asse strategico<\/strong>, non come variabile residuale di bilancio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Dottrina operativa<\/strong>: leggere il conflitto in chiave <strong>multi-dominio<\/strong>, continua e ad alta intensit\u00e0, integrando le visioni di <strong>Masiello, Portolano e Iannucci<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Industria della difesa<\/strong>: passare a un <strong>rapporto stabile e strutturale<\/strong> con il sistema Difesa, rafforzando <strong>supply chain<\/strong>, <strong>capacit\u00e0 produttive<\/strong> e <strong>capitale umano<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In questo quadro, la scelta non \u00e8 pi\u00f9 se <strong>investire o meno<\/strong> nella Difesa, ma se farlo <strong>ora<\/strong>, in modo <strong>coerente e sistemico<\/strong>, oppure <strong>subire<\/strong> gli effetti di futuri shock strategici. Il messaggio che arriva dal Summit \u00e8 netto: per l\u2019Italia la finestra per una <strong>trasformazione politica, militare e industriale urgente e accelerata<\/strong> \u00e8 aperta, ma non lo rester\u00e0 a lungo.<\/p>\n\n<div style=\"    margin-top: 24px;    padding: 12px 16px;    border-left: 3px solid #6B1D3A;    background-color: #f9f5f6;    border-radius: 0 6px 6px 0;\">\n    <p style=\"        margin: 0;        font-size: 13px;        color: #6b6b6b;        line-height: 1.5;    \">\n        <strong style=\"color: #4A1228;\">Source:<\/strong>\n        <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/difesa-crosetto-entro-febbraio-piano-riorganizzazione-portolano-le-minacce-ibride-sono-elemento-strutturale-sicurezza-AIpI51F\"\n           style=\"color: #6B1D3A; text-decoration: underline;\"\n           target=\"_blank\"\n           rel=\"noopener noreferrer\">www.ilsole24ore.com\/art\/difesa-crosetto-entro-febbraio-piano-riorganizzazione-portolano-le-minacce-ibride-sono-elemento-strutturale-sicurezza-AIpI51F<\/a>\n    <\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 4 dicembre \u2013 Il Generale di Corpo d&#8217;Armata MANNINO ha ospitato al CASD il Defence Summit promosso dall\u2019Istituto Affari Internazionali e dal Sole 24 Ore, in collaborazione con il CASD, ha mostrato un sistema-Paese davanti a un passaggio critico: o la Difesa diventa asse strategico della politica nazionale ed estera, della trasformazione dottrinale e [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":26968,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_sitemap_exclude":false,"_sitemap_priority":"","_sitemap_frequency":"","footnotes":""},"categories":[54],"tags":[796,114,2878,2879],"sgg_keywords":[],"class_list":["post-26961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nazionali","tag-casd","tag-crosetto","tag-defencesummit","tag-forzearmata"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26961\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26961"},{"taxonomy":"sgg_keywords","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/sgg_keywords?post=26961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}