{"id":26954,"date":"2025-12-06T09:14:03","date_gmt":"2025-12-06T08:14:03","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=26954"},"modified":"2025-12-06T09:19:03","modified_gmt":"2025-12-06T08:19:03","slug":"usa-nss-europa-prendi-in-mano-il-tuo-destino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/usa-nss-europa-prendi-in-mano-il-tuo-destino\/","title":{"rendered":"USA NSS: Europa prendi in mano il tuo Destino"},"content":{"rendered":"<p>Il messaggio della <a href=\"https:\/\/difesanews.com\/wp-admin\/post.php?post=12363&amp;action=edit\" rel=\"noopener\">National Security Strategy<\/a> di Washington \u00e8 brutale: l\u2019epoca in cui gli Stati Uniti reggevano l\u2019ordine globale quasi da soli \u00e8 finita. <strong>La priorit\u00e0 oggi \u00e8 difendere il territorio americano, i confini, le catene di approvvigionamento<\/strong> e impedire che in Europa o in Asia emergano potenze egemoni ostili, senza per\u00f2 intervenire automaticamente in ogni crisi. \u201cPace attraverso la forza\u201d rimane il principio guida, ma abbinato a un forte istinto alla non-intervenzione: pi\u00f9 deterrenza, meno guerre di scelta.<\/p>\n\n\n\n<p>Cambia anche il rapporto con il sistema internazionale. Gli USA non vogliono pi\u00f9 farsi imbrigliare da norme e istituzioni considerate ostili o comunque troppo limitanti. <strong>La sovranit\u00e0 nazionale torna al centro, cos\u00ec come una linea durissima sulla migrazione di massa<\/strong>, descritta non come risorsa ma come vulnerabilit\u00e0 strategica. In parallelo arriva il messaggio agli alleati: d\u2019ora in poi il conto lo pagate anche voi. L\u2019idea di fondo \u00e8 il <em>burden-shifting<\/em>: spostare oneri e rischi su Europa e Asia. Per la NATO il vecchio obiettivo del 2% del Pil per la difesa appare superato; si spinge per una vera corsa al riarmo. Chi non si adegua, peser\u00e0 meno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Screenshot-2025-12-06-085606.png.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Screenshot-2025-12-06-085606.png\" alt=\"USA: Europa prendi in mano tuo Destino\" class=\"wp-image-12386 webpexpress-processed\" title=\"USA NSS: Europa prendi in mano il tuo Destino\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">USA: Europa prendi in mano il tuo Destino<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-europa-alleata-ma-fragile-e-in-crisi-di-identita\">Europa: alleata, ma fragile e in crisi di identit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Per gli Stati Uniti l\u2019Europa<\/strong> resta fondamentale, ma non pi\u00f9 come modello di governance o \u201cculla del diritto\u201d.<strong> \u00c8 un fronte strategico che rischia di trasformarsi in problema<\/strong>. Nello sguardo americano il continente appare <strong>economicamente stagnante, iper-regolato e diffidente verso l\u2019innovazione, demograficamente in declino <\/strong>e politicamente attraversato da governi fragili, spesso inclini a reprimere il dissenso in nome della stabilit\u00e0. Dietro la retorica sulla democrazia, Washington vede un\u2019Europa insicura, introversa e dipendente, che chiede protezione ma discute ogni decisione americana.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nodo russo \u00e8 emblematico. Gli USA invitano gli europei a tornare alla realt\u00e0 dei rapporti di forza: <strong>nel complesso l\u2019Unione \u00e8 pi\u00f9 ricca e pi\u00f9 forte della Russia<\/strong>, escluso l\u2019arsenale nucleare. Continuare a descrivere Mosca solo come minaccia esistenziale viene considerato eccessivo e politicamente tossico. Da qui l\u2019obiettivo dichiarato di chiudere la guerra in Ucraina con un accordo, non appena possibile, per evitare che l\u2019Europa si logori del tutto sul piano economico e sociale. Meno sogni di \u201cvittorie decisive\u201d, pi\u00f9 realpolitik.<\/p>\n\n\n\n<p>La lista delle richieste americane al Vecchio Continente \u00e8 impegnativa: <strong>investire molto di pi\u00f9 nella difesa e assumere la guida militare del teatro europeo<\/strong>; ricostruire, quando le condizioni lo permetteranno, una forma di stabilit\u00e0 con la Russia senza per questo premiarla; smettere di frenare la crescita con regolazioni soffocanti; rimanere saldamente nel campo occidentale nella competizione tecnologica ed economica con la Cina. In altre parole, Washington non abbandona l\u2019Europa, ma non sar\u00e0 pi\u00f9 il suo assicuratore totale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/C-USA-e1765008197435.jpeg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/C-USA-e1765008197435.jpeg\" alt=\"USA NSS: Europa prendi in mano tuo Destino\" class=\"wp-image-12387 webpexpress-processed\" style=\"object-fit:cover;width:1000px;height:450px\" title=\"USA NSS: Europa prendi in mano il tuo Destino\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">USA NSS: Europa prendi in mano il tuo Destino<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-la-cina-il-vero-confronto-del-secolo\">La Cina: il vero confronto del secolo<\/h2>\n\n\n\n<p>Se la Russia \u00e8 un problema da gestire, <strong>la Cina \u00e8 il rivale strategico di lungo periodo<\/strong>. Nel racconto americano non si tratta solo di un concorrente economico, ma di un sistema alternativo che ambisce a riscrivere le regole del commercio, della tecnologia e dell\u2019influenza politica globale. Pechino, secondo Washington, ha sfruttato l\u2019accesso ai mercati occidentali per arricchirsi e armarsi, <strong>pratica dumping e sussidi di Stato, ruba tecnologie, controlla segmenti cruciali delle catene del valore globali, dalle materie prime ai componenti high-tech, e usa infrastrutture, prestiti e grandi progetti come leve di potere nel cosiddetto Global South<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a questo scenario, <strong>gli Stati Uniti archiviano le illusioni della globalizzazione felice <\/strong>e impostano una nuova dottrina economica. <strong>Il cuore \u00e8 la reindustrializzazione interna, sostenuta da tariffe e incentivi, la riduzione delle dipendenze critiche dalla Cina<\/strong>, il controllo degli investimenti cinesi nei settori sensibili e la costruzione di un blocco economico occidentale, fatto di USA e alleati, basato su regole pi\u00f9 dure per commercio, tecnologia, dati e infrastrutture.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sul piano militare la priorit\u00e0 \u00e8 l\u2019Indo-Pacifico<\/strong>. Washington vuole evitare una guerra su Taiwan, ma al tempo stesso mantenere una deterrenza credibile, impedendo che la Cina ottenga il controllo della First Island Chain e del Mar Cinese Meridionale. Per riuscirci punta sul rafforzamento delle proprie forze navali, aeree, spaziali e nucleari, e spinge gli alleati regionali \u2013 Giappone, Australia, Corea del Sud, India, Filippine \u2013 a riarmarsi, coordinarsi e concedere maggiori accessi alle basi.<strong> L\u2019obiettivo \u00e8 chiaro: impedire l\u2019egemonia cinese in Asia senza arrivare allo scontro diretto, ma preparandosi comunque allo scenario peggiore<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-e-l-europa-dove-si-colloca\">E l\u2019Europa dove si colloca?<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel triangolo <strong>USA\u2013Cina\u2013Europa, il nostro continente rischia di diventare l\u2019anello debole<\/strong>. Gli Stati Uniti chiedono pi\u00f9 soldi per la difesa e meno prediche normative; la Cina si propone come partner commerciale e tecnologico indispensabile; la Russia resta un vicino instabile da neutralizzare come fattore di caos, senza trasformarla in ossessione permanente. <strong>Per l\u2019Italia e gli altri Paesi europei<\/strong>, questo si traduce in tre scelte difficili: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>accettare che <strong>la sicurezza non \u00e8 pi\u00f9 gratis<\/strong> e dotarsi di forze armate credibili;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>ridefinire il rapporto con Mosca <\/strong>in chiave di stabilit\u00e0 quando sar\u00e0 possibile, senza rompere il fronte occidentale;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>prendere posizione nella competizione con la Cina<\/strong>, soprattutto su tecnologia, infrastrutture, energia e reti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La nuova strategia americana non \u00e8 un ritiro, ma un riequilibrio brusco. Gli USA restano il perno dell\u2019Occidente, ma immaginano un mondo in cui gli europei garantiscano da soli la sicurezza del loro continente, gli asiatici facciano la loro parte per contenere la Cina e l\u2019America possa concentrarsi su ci\u00f2 che conta davvero: la sfida sistemica con Pechino e il benessere del proprio ceto medio. Il messaggio finale all\u2019Europa \u00e8 implicito ma chiarissimo: scegliere da che parte stare non basta pi\u00f9. Adesso bisogna anche dimostrare di esserne all\u2019altezza.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n<div style=\"    margin-top: 24px;    padding: 12px 16px;    border-left: 3px solid #6B1D3A;    background-color: #f9f5f6;    border-radius: 0 6px 6px 0;\">\n    <p style=\"        margin: 0;        font-size: 13px;        color: #6b6b6b;        line-height: 1.5;    \">\n        <strong style=\"color: #4A1228;\">Source:<\/strong>\n        <a href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/2025-National-Security-Strategy.pdf\"\n           style=\"color: #6B1D3A; text-decoration: underline;\"\n           target=\"_blank\"\n           rel=\"noopener noreferrer\">www.whitehouse.gov\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/2025-National-Security-Strategy.pdf<\/a>\n    <\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il messaggio della National Security Strategy di Washington \u00e8 brutale: l\u2019epoca in cui gli Stati Uniti reggevano l\u2019ordine globale quasi da soli \u00e8 finita. 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