{"id":26863,"date":"2025-12-01T21:42:16","date_gmt":"2025-12-01T20:42:16","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=26863"},"modified":"2025-12-01T21:43:16","modified_gmt":"2025-12-01T20:43:16","slug":"giorgia-meloni-difende-lesercito-sul-caso-universita-di-bologna-lesi-i-doveri-costituzionali-dellateneo-la-risposta-dellateneo-questioni-di-modello-formativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/giorgia-meloni-difende-lesercito-sul-caso-universita-di-bologna-lesi-i-doveri-costituzionali-dellateneo-la-risposta-dellateneo-questioni-di-modello-formativo\/","title":{"rendered":"Giorgia Meloni difende l\u2019Esercito sul caso Universit\u00e0 di Bologna: &#8220;lesi i doveri costituzionali dell\u2019Ateneo&#8221;. La risposta dell&#8217;Ateneo: &#8220;Questioni di modello formativo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il caso del <strong>corso di laurea in Filosofia per gli ufficiali dell\u2019Esercito<\/strong> richiesto all\u2019Universit\u00e0 di Bologna non \u00e8 un episodio isolato, n\u00e9 un semplice incidente accademico. \u00c8 il punto di emersione di una frattura culturale che <a href=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/ci-risiamo-luniversita-di-bologna-rifiuta-il-corso-di-filosofia-per-i-giovani-ufficiali-in-nome-dei-pregiudizi\/\">abbiamo analizzato nel nostro approfondimento di ieri<\/a>, dedicato al rifiuto del Dipartimento di Filosofia di attivare un percorso specifico per i giovani ufficiali: un segnale di diffidenza verso le Forze Armate che ora \u00e8 esploso sulla scena nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi quella vicenda diventa un vero e proprio stress test istituzionale. Da una parte una decisione interna a un Dipartimento che ha scelto di non procedere; dall\u2019altra la reazione compatta del governo, con la presidente del Consiglio <strong>Giorgia Meloni<\/strong> e la ministra dell\u2019Universit\u00e0 <strong>Anna Maria Bernini<\/strong> che difendono apertamente l\u2019Esercito come <strong>presidio fondamentale della Repubblica<\/strong> e rivendicano il valore strategico della sua formazione culturale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-meloni-scelta-inaccettabile-si-mette-in-discussione-il-ruolo-delle-forze-armate\">Meloni: \u201cScelta inaccettabile, si mette in discussione il ruolo delle Forze Armate\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p>La Presidente del Consiglio usa parole dure, che segnano il livello della posta in gioco. Definisce la decisione del Dipartimento di Filosofia dell\u2019Alma Mater <strong>\u201cun atto incomprensibile e gravemente sbagliato\u201d<\/strong>, one <strong>\u201cscelta inaccettabile\u201d<\/strong> e addirittura <strong>\u201cun gesto lesivo dei doveri costituzionali che fondano l\u2019autonomia dell\u2019Universit\u00e0\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella lettura di GIorgia Meloni, l\u2019universit\u00e0 non pu\u00f2 trasformarsi in un recinto chiuso dove l\u2019Esercito viene tollerato solo come presenza marginale, ma deve essere <strong>un centro di pluralismo e confronto<\/strong>, chiamato ad accogliere e valorizzare ogni percorso di elevazione culturale, <em>\u201crestando totalmente estraneo a pregiudizi ideologici\u201d<\/em>. Il passaggio pi\u00f9 forte riguarda per\u00f2 il cuore della vicenda: il rapporto tra Ateneo e Forze Armate.<\/p>\n\n\n\n<p>La Premier ricorda che negare un percorso formativo specificamente pensato per gli ufficiali significa, di fatto, <strong>mettere in discussione il ruolo stesso dell\u2019Esercito<\/strong>, che la Costituzione individua come strumento di difesa della Repubblica e della sicurezza dei cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo passaggio politico e simbolico, Giorgia Meloni non difende solo un progetto accademico, ma <strong>l\u2019onore e la dignit\u00e0 dell\u2019istituzione militare<\/strong>, rivendicandone il pieno diritto a essere riconosciuta come interlocutore naturale del mondo universitario.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-la-centralita-della-formazione-umanistica-per-l-ufficiale-del-xxi-secolo\">La centralit\u00e0 della formazione umanistica per l\u2019Ufficiale del XXI secolo<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019intervento della presidente del Consiglio insiste su un punto che, nel dibattito pubblico italiano, viene spesso rimesso in secondo piano: la natura della formazione degli ufficiali contemporanei. Per Meloni, <strong>arricchire la preparazione degli ufficiali con competenze umanistiche \u00e8 un fattore strategico<\/strong>, non un ornamento culturale opzionale. In un contesto internazionale segnato da crisi ibride, guerre di informazione, campagne di influenza e operazioni in teatri complessi, la preparazione non pu\u00f2 essere ridotta alla dimensione puramente tecnica.<\/p>\n\n\n\n<p>Avere personale in uniforme formato anche in filosofia, storia delle idee, etica, logica e pensiero critico significa <strong>mettere l\u2019Esercito in condizione di leggere il mondo<\/strong>, interpretare il comportamento degli attori ostili e alleati, comprendere l\u2019impatto sociale e politico di ogni decisione sul campo. \u00c8 l\u2019idea dell\u2019ufficiale come <strong>professionista delle armi e al tempo stesso interprete della complessit\u00e0<\/strong>, capace di muoversi tra norme internazionali, opinione pubblica, relazioni tra Stati e societ\u00e0 civili.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa prospettiva, l\u2019Esercito non chiede privilegi, ma <strong>investe su una formazione pi\u00f9 alta proprio per migliorare la qualit\u00e0 delle decisioni che riguardano la sicurezza di tutti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-la-ministra-bernini-mi-faccio-garante-del-corso\">La Ministra Bernini: \u201cMi faccio garante del corso&#8221;<\/h2>\n\n\n\n<p>Se la Premier definisce il rifiuto \u201cinaccettabile\u201d, la ministra dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca <strong>Anna Maria Bernini<\/strong> traduce politicamente quella valutazione in un impegno diretto. Dall\u2019Accademia di Modena, Bernini dichiara di <strong>farsi garante della realizzazione del corso<\/strong>, precisando di sentirsi, in questo, espressione dell\u2019intero governo.<\/p>\n\n\n\n<p>La ministra difende il principio di autonomia accademica, ma ne rivendica il significato autentico: <strong>\u201cNon esiste un\u2019autonomia universitaria che possa trasformarsi in un muro o in una corazza\u201d<\/strong>. L\u2019autonomia \u2013 ricorda \u2013 non \u00e8 il diritto di chiudersi al resto delle istituzioni dello Stato, ma uno spazio di libert\u00e0 responsabile. E questa responsabilit\u00e0 include la capacit\u00e0 di dialogare con chi tutela, con le armi e con la legge, la stessa comunit\u00e0 nazionale che l\u2019universit\u00e0 \u00e8 chiamata a servire sul piano culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un caso che Bernini ricordi la storia dell\u2019Alma Mater come <strong>universit\u00e0 pi\u00f9 antica del mondo e \u201cmadre degli studi\u201d<\/strong>. Proprio in virt\u00f9 di quel ruolo, dice, l\u2019ateneo dovrebbe essere in prima linea nel riconoscere l\u2019importanza di \u201cun corso scientifico e umanistico per i <strong>difensori del nostro domani<\/strong>\u201d. Definire cos\u00ec gli ufficiali significa ribadire che l\u2019Esercito non appartiene a un settore di nicchia, ma occupa <strong>un posto centrale nel patto repubblicano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-l-esercito-come-istituzione-educata-alla-responsabilita-non-alla-forza-cieca\">L\u2019Esercito come istituzione educata alla responsabilit\u00e0, non alla forza cieca<\/h2>\n\n\n\n<p>In questa vicenda emerge con forza un equivoco ricorrente: l\u2019idea che la vicinanza tra universit\u00e0 e Forze Armate comporti automaticamente un rischio di \u201cmilitarizzazione\u201d degli spazi culturali. \u00c8 una visione rovesciata. L\u2019Esercito italiano \u00e8 un\u2019istituzione <strong>rigorosamente incardinata nella Costituzione<\/strong>, dipendente dal Parlamento e dal governo, inserita in un sistema di alleanze democratiche come NATO e Unione Europea, vincolata da regole rigide sull\u2019uso della forza.<\/p>\n\n\n\n<p>Pensare che l\u2019inserimento di ufficiali in percorsi di Filosofia comprometta la libert\u00e0 dell\u2019universit\u00e0 significa ignorare che <strong>quegli stessi ufficiali giurano di difendere la libert\u00e0 e i diritti dei cittadini<\/strong>, compresi quelli che oggi ne contestano la presenza nelle aule accademiche. La logica che ispira la richiesta dell\u2019Esercito va in direzione opposta alla caricatura ideologica: <strong>pi\u00f9 cultura, pi\u00f9 senso critico, pi\u00f9 strumenti per interrogarsi sull\u2019etica dell\u2019uso della forza<\/strong>, sulla legittimit\u00e0 delle operazioni, sul rapporto fra sicurezza e diritti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019istituzione militare, in questa lettura, non \u00e8 un corpo estraneo da tenere alla porta, ma un soggetto dello Stato che chiede di essere ulteriormente formato, giudicato, messo alla prova sugli stessi terreni di responsabilit\u00e0 che l\u2019universit\u00e0 presidia da secoli.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-la-posizione-dell-universita-questioni-di-modello-formativo-non-di-accesso\">La posizione dell\u2019Universit\u00e0: questioni di modello formativo, non di accesso<\/h2>\n\n\n\n<p>In the <a href=\"https:\/\/magazine.unibo.it\/archivio\/2025\/12\/01\/corso-di-filosofia-per-militari-precisazioni-dellateneo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">propria nota ufficiale<\/a>, l\u2019Universit\u00e0 di Bologna precisa oggi di <strong>non aver mai negato l\u2019iscrizione a nessuna persona<\/strong> e sottolinea che chiunque, in possesso dei requisiti, pu\u00f2 iscriversi ai corsi esistenti, comprese le donne e gli uomini delle Forze Armate. L\u2019oggetto della scelta riguarda, secondo l\u2019Ateneo, la richiesta di attivare un percorso di studi strutturato ad hoc, interamente svolto presso l\u2019Accademia, con un forte impegno di risorse didattiche e organizzative.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Dipartimento di Filosofia, dopo un confronto interno, avrebbe ritenuto di non poter procedere \u201callo stato dei fatti\u201d, richiamando problemi di coerenza con l\u2019offerta formativa e di sostenibilit\u00e0. Il punto, per\u00f2, \u00e8 che questa motivazione tecnica \u00e8 stata letta, da larga parte del mondo politico e istituzionale, come <strong>il sintomo di una difficolt\u00e0 pi\u00f9 profonda a riconoscere l\u2019Esercito come partner formativo legittimo<\/strong>, al pari di altre istituzioni pubbliche con cui gli atenei collaborano quotidianamente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 qui che la vicenda trascende il recinto interno dell\u2019universit\u00e0 e diventa questione nazionale: <strong>pu\u00f2 un Dipartimento, aggiungiamo noi, rifiutare un percorso pensato per Ufficiali che rappresentano lo Stato, senza interrogarsi sul segnale che questo manda al Paese?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-oltre-la-polemica-cosa-ci-dice-davvero-il-caso-bologna\">Oltre la polemica: cosa ci dice davvero il caso Bologna<\/h2>\n\n\n\n<p>Al di l\u00e0 delle contrapposizioni di giornata, la vicenda del corso di Filosofia per gli ufficiali dell\u2019Esercito all\u2019Universit\u00e0 di Bologna racconta molto dell\u2019Italia di oggi. Mostra quanto persistano resistenze culturali nel riconoscere alle Forze Armate un ruolo pienamente \u201cadulto\u201d dentro la societ\u00e0 civile, non solo sul piano operativo ma anche su quello intellettuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Rivela contemporaneamente che una parte delle istituzioni politiche non \u00e8 pi\u00f9 disposta ad accettare, in silenzio, che <strong>pregiudizi ideologici si traducano in ostacoli alla crescita culturale di chi \u00e8 chiamato a difendere la Repubblica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto che la ministra Bernini abbia garantito che <strong>\u201cil corso si far\u00e0\u201d<\/strong> indica che, almeno sul terreno politico, la linea \u00e8 stata tracciata: l\u2019Esercito non va emarginato, ma accompagnato in un percorso di sempre maggiore integrazione con il mondo dello studio e della ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p>Difendere la possibilit\u00e0 per gli ufficiali di studiare Filosofia non \u00e8 un vezzo, n\u00e9 una concessione simbolica: <strong>\u00e8 un investimento sul futuro della nostra difesa, sul livello di coscienza e responsabilit\u00e0 di chi, domani, dovr\u00e0 prendere decisioni in nome dell\u2019Italia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In questo senso, il caso Bologna non \u00e8 solo una polemica destinata a spegnersi. \u00c8 un passaggio rivelatore: ci dice se siamo disposti a riconoscere all\u2019Esercito il posto che gli spetta <strong>non soltanto nelle parate e nelle emergenze, ma anche nel cuore della cultura nazionale<\/strong>, l\u00e0 dove si forma il pensiero critico.<\/p>\n\n\n\n<p>E ci ricorda che <strong>difendere l\u2019istituzione militare significa difendere la Repubblica stessa<\/strong>.<\/p>\n\n<div style=\"    margin-top: 24px;    padding: 12px 16px;    border-left: 3px solid #6B1D3A;    background-color: #f9f5f6;    border-radius: 0 6px 6px 0;\">\n    <p style=\"        margin: 0;        font-size: 13px;        color: #6b6b6b;        line-height: 1.5;    \">\n        <strong style=\"color: #4A1228;\">Source:<\/strong>\n        <a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/politica\/2025\/12\/01\/meloni-universita-bologna-esercito-italiano\"\n           style=\"color: #6B1D3A; text-decoration: underline;\"\n           target=\"_blank\"\n           rel=\"noopener noreferrer\">tg24.sky.it\/politica\/2025\/12\/01\/meloni-universita-bologna-esercito-italiano<\/a>\n    <\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il caso del corso di laurea in Filosofia per gli ufficiali dell\u2019Esercito richiesto all\u2019Universit\u00e0 di Bologna non \u00e8 un episodio isolato, n\u00e9 un semplice incidente accademico. \u00c8 il punto di emersione di una frattura culturale che abbiamo analizzato nel nostro approfondimento di ieri, dedicato al rifiuto del Dipartimento di Filosofia di attivare un percorso specifico [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":26864,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_sitemap_exclude":false,"_sitemap_priority":"","_sitemap_frequency":"","footnotes":""},"categories":[54,49],"tags":[2843,224,2844],"sgg_keywords":[],"class_list":["post-26863","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nazionali","category-blog","tag-almamater","tag-esercitoitaliano","tag-unibo"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26863","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26863"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26863\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26864"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26863"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26863"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26863"},{"taxonomy":"sgg_keywords","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/sgg_keywords?post=26863"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}