{"id":26680,"date":"2025-11-29T14:33:23","date_gmt":"2025-11-29T13:33:23","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=26680"},"modified":"2025-12-01T02:38:11","modified_gmt":"2025-12-01T01:38:11","slug":"quando-i-droni-cambiano-il-volto-della-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/quando-i-droni-cambiano-il-volto-della-guerra\/","title":{"rendered":"Quando i droni cambiano il volto della guerra"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi due anni, la <strong>guerra in Ucraina<\/strong> ha mostrato chiaramente che il futuro del combattimento non \u00e8 pi\u00f9 quello che abbiamo studiato nei manuali. I <strong>carri armati, le trincee, le colonne logistiche \u201csicure\u201d<\/strong> \u2014 tutto ci\u00f2 che era stato pensato come fondamenta della difesa \u2014 sta diventando vulnerabile a un nuovo paradigma: quello dei <strong>sistemi aerei senza pilota (UAV)<\/strong> e, soprattutto, della guerra dei droni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fronte tradizionale, rigido e statico, \u00e8 stato cancellato. Come ha spiegato un ufficiale della <strong>110\u00aa Brigata Meccanizzata Separata Ucraina<\/strong> in una recente intervista: <em>\u201cle trincee hanno iniziato a scomparire; i droni hanno cancellato la linea di fronte e creato una death-zone pi\u00f9 ampia\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo significa che essere rilevati equivale spesso a essere condannati.<\/p>\n\n\n\n<p>Il contrattacco non \u00e8 pi\u00f9 solo questione di potenza bruta: <strong>la capacit\u00e0 di sorvegliare, colpire, interdire e logorare via drone sta ridefinendo la superiorit\u00e0 militare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/trincea-ukr.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"Quando i droni cambiano il volto della guerra\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/trincea-ukr.jpg\" alt=\"Quando i droni cambiano il volto della guerra\" class=\"wp-image-11928 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un soldato ucraino in trincea vicino a Bakhmut all&#8217;inizio del conflitto con la Russia &#8211; Copyright Efrem Lukatsky\/Ap<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-il-paradosso-dell-antidrone-costosissimo-per-difendersi-da-qualcosa-che-costa-poco\">Il paradosso dell\u2019antidrone: costosissimo per difendersi da qualcosa che costa poco<\/h2>\n\n\n\n<p>La situazione \u00e8 semplice ma sconcertante: i <strong>droni d\u2019attacco<\/strong>, soprattutto quelli prodotti in massa o realizzati in modo relativamente semplice, <strong>costano poco<\/strong>, mentre le <strong>contromisure antidrone<\/strong>, che teoricamente dovrebbero essere \u201cfacili da implementare\u201d, risultano spesso <strong>complesse, lente da sviluppare e molto costose<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le tecnologie di rilevamento e mitigazione includono <strong>radar specializzati<\/strong>, <strong>sensori RF<\/strong>, <strong>ottici e acustici<\/strong>, <strong>jammer<\/strong>, <strong>spoofing GPS<\/strong>, <strong>laser<\/strong> e sistemi a <strong>microonde ad alta potenza (HPM)<\/strong>. Non sorprende quindi che il mercato globale <strong>anti-drone (C-UAS)<\/strong> sia stimato in forte crescita: secondo una previsione potrebbe passare da <strong>2,45 miliardi di dollari nel 2024<\/strong> a <strong>10,58 miliardi entro il 2030<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il costo elevato non deriva solo dall\u2019hardware, ma dalla necessit\u00e0 di sviluppare <strong>soluzioni integrate<\/strong> che combinino <strong>rilevamento, classificazione, tracciamento e mitigazione<\/strong>, supportate da <strong>software avanzati<\/strong>, <strong>algoritmi di intelligenza artificiale<\/strong> e <strong>infrastrutture di comando e controllo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, mentre un drone relativamente semplice pu\u00f2 costare <strong>poche migliaia di dollari<\/strong>, un sistema antidrone avanzato pu\u00f2 richiedere <strong>decine o centinaia di migliaia di dollari<\/strong> per piattaforma.<\/p>\n\n\n\n<p>In buona sostanza, ci troviamo in un contesto in cui il nemico <strong>investe poco<\/strong> e ci costringe a <strong>spendere molto<\/strong>: se non riusciamo a invertire questa curva, <strong>rischiamo di perdere anche sul piano economico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/dragons-fire-1.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"Quando i droni cambiano il volto della guerra\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/dragons-fire-1.jpg\" alt=\"Quando i droni cambiano il volto della guerra\" class=\"wp-image-11923 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il sistema laser C-UAS DragonFire della Difesa britannica, previsto per il 2027, deriva da un programma di sviluppo delle armi a energia diretta con costi per circa 1 miliardo di sterline \u2013 Copyright British Defense Ministry <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-i-fattori-che-fanno-lievitare-i-costi\">I fattori che fanno lievitare i costi<\/h3>\n\n\n\n<ol start=\"1\" class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Sensori e piattaforme modulari<\/strong>: configurazioni multi-sensore (radar + ottico + RF + acustico) sono costose da sviluppare, integrare e mantenere. Ogni nuovo sensore aggiunge peso, alimentazione, raffreddamento, software.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Effettori di contromisura<\/strong>: le soluzioni avanzate come laser ad energia diretta, microonde, takeover elettronico richiedono ricerca costosa, componenti speciali, test ambientali rigorosi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Software, AI e integrazione C2<\/strong>: non basta \u201cvedere\u201d un drone, bisogna classificarlo, decidere la risposta, attivarla in tempo reale. La latenza, la fiducia del sistema, la resilienza agli attacchi (es. spoofing o guerra elettronica) rappresentano costi non banali.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Scalabilit\u00e0 e produzione di massa<\/strong>: se il sistema \u00e8 pensato per fronteggiare ondate di droni, non bastano pochi sistemi costosi: servono molti sistemi distribuiti, e questo richiede industrializzazione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Aggiornamenti e obsolescenza rapida<\/strong>: i droni evolvono rapidamente (pi\u00f9 piccoli, pi\u00f9 silenziosi, materiali stealth, comunicazioni mesh), e le contromisure devono correre pi\u00f9 veloci. Ci\u00f2 comporta costi di upgrade continui.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-dove-invece-i-costi-potrebbero-essere-significativamente-ridotti\">Dove invece i costi potrebbero essere significativamente ridotti<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Focus su piattaforme leggere e mirate<\/strong>: non sempre serve un sistema \u201cmega-mastodontico\u201d. Per certe minacce locali o infrastrutture critiche, moduli pi\u00f9 snelli, meno costosi ma efficaci possono essere sufficienti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cooperazione e condivisione<\/strong>: se pi\u00f9 attori (governi, industria, mondo della ricerca) collaborassero per standard comuni e modularit\u00e0, i costi unitari scendono.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sfruttamento di realt\u00e0 emergenti\/PMI<\/strong>: spesso le PMI o le spin-off possono sviluppare soluzioni agili, economiche, pi\u00f9 rapide nell\u2019adozione. Un finanziamento mirato a \u201cpiccole realt\u00e0\u201d potrebbe rompere il monopolio delle grandi aziende della difesa e ridurre il costo complessivo del sistema antidrone.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Economia di scala e dual-use<\/strong>: se i sensori\/effettori sviluppati per il militare hanno anche applicazioni civili (infrastrutture critiche, eventi, aeroporti), il volume di produzione si alza e il costo per unit\u00e0 scende.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/c-uas-2.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"Quando i droni cambiano il volto della guerra\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/c-uas-2.jpg\" alt=\"Quando i droni cambiano il volto della guerra\" class=\"wp-image-11934 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Soldati americani con un sistema C-UAS di DroneShield, azienda australiana fondata nel 2014 e oggi leader nel settore dual-use, dove tecnologie nate per il mercato civile contribuiscono direttamente allo sviluppo di capacit\u00e0 militari avanzate &#8211; Copyright DRONESHIELD LTD<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-investimenti-intelligenti-o-rincorsa-da-elefanti\">Investimenti intelligenti o rincorsa da elefanti?<\/h2>\n\n\n\n<p>Oggi costruire e sviluppare un nuovo caccia, una nuova nave o un missile da crociera <strong>non costa qualche decina di milioni<\/strong>: <strong>costano miliardi<\/strong>. Le grandi piattaforme \u2014 jet, navi da guerra, sistemi missilistici \u2014 richiedono infrastrutture industriali mastodontiche, cicli produttivi lunghi, supply-chain globali e decenni di progettazione. E questo non \u00e8 un dettaglio: \u00e8 la definizione della barriera d\u2019ingresso alla \u201cgrande industria bellica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste aziende, da una parte, hanno il <strong>potenziale economico e la massa critica<\/strong>. Ma dall\u2019altra, hanno \u201cmaglie troppo larghe\u201d: troppe divisioni interne, troppi livelli decisionali, e dunque una lentezza intrinseca nell\u2019innovazione. <strong>Se ieri producevano carri armati e oggi vogliono sviluppare sistemi antidrone leggeri<\/strong>, devono ridisegnarsi \u2014 organizzare team nuovi, cambiare mentalit\u00e0, superare la rigida logica \u201cgrande piattaforma\u201d. Molto spesso non lo fanno con la rapidit\u00e0 necessaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Come mi trovo spesso a dire in meeting e riunioni:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abLa logica attuale prevede l\u2019assegnazione di finanziamenti enormi \u2013 talvolta tramite commesse che poi, internamente, vengono reindirizzate alla ricerca \u2013 che non producono i risultati n\u00e9 in termini di tempo n\u00e9 in efficacia che vogliamo. Se met\u00e0 di quei soldi (pensiamo a un finanziamento pubblico per lo sviluppo di un jet) fosse investita in aziende piccole e agili, potremmo ottenere uno sviluppo rapido, efficace e che, nel lungo periodo, porterebbe sia vantaggio bellico sia vantaggio economico \u2013 perch\u00e9 ricordiamolo: le piattaforme antidrone saranno necessarie ovunque e per proteggere tutti.\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 qui che entra il pensiero strategico: <strong>finanziare piccole realt\u00e0 strutturate<\/strong>. Non \u201cdue-tre ingegneri in un garage\u201d, ma aziende agili, industriali, capaci di muoversi velocemente nel proprio network, creare da zero un team dedicato, produrre e testare <em>dieci piattaforme funzionali<\/em> in tempi brevi. Perch\u00e9 in questo scenario \u2014 <strong>guerra dei droni + contromisure<\/strong> \u2014 non serve pi\u00f9 la grande nave, serve il numero, la distribuzione, la rapidit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Le macchine di finanziamento tradizionali tendono o al grande gruppo conglomerato (che assorbe tempo e denaro), oppure alla startup \u201csogno\u201d, che poi dipende comunque da un\u2019industria per produrre davvero. Il risultato? <strong>Costi alti, tempi lunghi, rischio tecnologico elevato<\/strong>. Invece, se la strategia fosse pensata come si struttura nelle Forze Armate \u2014 moduli agili, unit\u00e0 selezionate, iter rapido, prototipi multipli \u2014 potremmo ottenere soluzioni antidrone efficaci, economiche e distribuite in tempo reale.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi: se vogliamo che la difesa antidrone diventi <strong>vantaggio competitivo<\/strong> e non solo un costo addizionale, dobbiamo cambiare la logica degli investimenti. Non \u201cbig ticket\u201d per le piattaforme del passato: <strong>smart funding per le piattaforme del presente-futuro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/hydra-2-1024x576-1.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"Quando i droni cambiano il volto della guerra\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/hydra-2-1024x576-1.jpg\" alt=\"Quando i droni cambiano il volto della guerra\" class=\"wp-image-11940 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">La gamma HYDRA dell\u2019azienda francese CerbAir, fondata nel 2015 all\u2019interno dell\u2019ecosistema X\u2013HEC, il polo d\u2019innovazione che mette in rete l\u2019universit\u00e0 scientifica e di ingegneria \u00c9cole Polytechnique e la business school HEC Paris, rappresenta un caso di eccellenza dual-use: sistemi di rilevamento RF passivo progettati per proteggere sia infrastrutture civili sia installazioni militari dalla crescente minaccia dei droni \u2013 Copyright CerbAir<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-in-conclusione-svegliamoci-prima-che-diventi-troppo-tardi\">In conclusione: svegliamoci prima che diventi troppo tardi<\/h2>\n\n\n\n<p>Per decenni si \u00e8 pensato che la difesa \u201cseria\u201d fosse fatta di <strong>carri, corazzati, caccia, sommergibili<\/strong>. Oggi quei paradigmi non sono in obsolescenza: <strong>sono vulnerabili<\/strong>. E non per mancanza budget o perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 volont\u00e0, ma perch\u00e9 si continuano ad applicare strumenti e strategie costruiti per un altro tipo di guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando l\u2019Ucraina \u00e8 diventata \u201czona drone-first\u201d, quando <strong>la \u201cdeath zone\u201d si \u00e8 estesa ben oltre la trincea<\/strong>, la vecchia dottrina s\u2019\u00e8 trovata spiazzata. Il problema non \u00e8 solo tattico o operativo: <strong>\u00e8 strategico e industriale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se investiamo solo in armamenti convenzionali \u2014 senza mettere mano alla ricerca delle contromisure \u2014 stiamo inseguendo il nemico con le mani legate. E, peggio ancora, si finisce per favorire chi ha compreso per primo che la superiorit\u00e0 non dipender\u00e0 pi\u00f9 soltanto dal \u201ccolpire di pi\u00f9\u201d, ma dal \u201cnon farsi colpire\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-cosa-va-fatto\">Cosa va fatto?<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Rivedere la dottrina:<\/strong> considerare la difesa antiaerea e antidrone come componente primaria, non addizionale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Mettere i fondi nella ricerca:<\/strong> non solo comprare ci\u00f2 che c\u2019\u00e8, ma sviluppare ci\u00f2 che serve. In particolare puntare su algoritmi e sensori pi\u00f9 intelligenti e meno costosi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Favorire le PMI e le startup<\/strong>: premiare chi pensa soluzioni rapide, leggere, modulari.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Creare interoperabilit\u00e0 e efficienza industriale<\/strong>: un sistema antidrone pensato in modo isolato sar\u00e0 sempre pi\u00f9 caro e lento.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Anticipare la minaccia:<\/strong> capire che i droni non sono pi\u00f9 un \u201cpotenziale\u201d ma un \u201cqui e ora\u201d. Ignorarli non \u00e8 opzione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Se restiamo spettatori, rischiamo che il nemico decida le regole del gioco. In pratica, ci troveremo con armamenti spessi, costosi e inadeguati a fronteggiare ingenti ondate di sistemi \u201csemplici\u201d ma efficaci.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto, chi riuscir\u00e0 a sviluppare \u2014 e a implementare \u2014 un <strong>ecosistema antidrone efficace ed economico<\/strong> avr\u00e0 la vera superiorit\u00e0 nella prossima fase del conflitto globale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riferimenti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>\u201cAnti-drone Market Size And Share | Industry Report, 2030\u201d \u2013 Grand View Research. <a href=\"https:\/\/www.grandviewresearch.com\/industry-analysis\/anti-drone-market?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Grand View Research<\/a><\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>\u201cAnti-Drone Market Size, Share &amp; Trends, 2025 To 2030\u201d \u2013 Markets and Markets. <a href=\"https:\/\/www.marketsandmarkets.com\/Market-Reports\/anti-drone-market-177013645.html?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">MarketsandMarkets<\/a><\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>\u201cAnti-Drone Market Size to Hit USD 26.26 Billion by 2034\u201d \u2013 Precedence Research. <a href=\"https:\/\/www.precedenceresearch.com\/anti-drone-market?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Precedence Research<\/a><\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>\u201cCounter-Unmanned Aircraft System(s) (C-UAS): State of the Art, Challenges and Future Trends\u201d \u2013 Jian Wang et al. (2020) via arXiv. <a href=\"https:\/\/arxiv.org\/abs\/2008.12461?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">arXiv<\/a><\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>\u201cIntroduction to Drone Detection Radar with Emphasis on Automatic Target Recognition (ATR) technology\u201d \u2013 Gong et al. (2023) via arXiv. <a href=\"https:\/\/arxiv.org\/abs\/2307.10326?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">arXiv<\/a><\/em><\/li>\n<\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi due anni, la guerra in Ucraina ha mostrato chiaramente che il futuro del combattimento non \u00e8 pi\u00f9 quello che abbiamo studiato nei manuali. I carri armati, le trincee, le colonne logistiche \u201csicure\u201d \u2014 tutto ci\u00f2 che era stato pensato come fondamenta della difesa \u2014 sta diventando vulnerabile a un nuovo paradigma: quello dei [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":26685,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_sitemap_exclude":false,"_sitemap_priority":"","_sitemap_frequency":"","footnotes":""},"categories":[49],"tags":[1492,1987],"sgg_keywords":[],"class_list":["post-26680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-c-uas","tag-drone"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26680\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26680"},{"taxonomy":"sgg_keywords","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/sgg_keywords?post=26680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}