{"id":26536,"date":"2025-11-23T23:09:01","date_gmt":"2025-11-23T22:09:01","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=26536"},"modified":"2025-11-23T23:09:04","modified_gmt":"2025-11-23T22:09:04","slug":"drone-contro-drone-nato-sperimenta-intercettore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/drone-contro-drone-nato-sperimenta-intercettore\/","title":{"rendered":"Drone contro drone: la NATO sperimenta l\u2019intercettore Merops"},"content":{"rendered":"<p>NOWA D\u0118BA (Polonia) \u2013 Un pick-up parcheggiato sulla sabbia, un lanciatore nel cassone e un piccolo drone grigio che schizza in cielo a caccia di un altro drone. \u00c8 lo scenario dell\u2019esercitazione congiunta in cui soldati statunitensi, polacchi e romeni hanno testato <strong>un nuovo sistema contro-UAS (c-UAS)<\/strong> in grado di intercettare velivoli senza pilota lanciando\u2026 altri velivoli senza pilota.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0, svolta il 18 novembre al poligono di Nowa D\u0119ba, ha coinvolto militari del 1st Battalion, 57th Air Defense Artillery Regiment dell\u2019U.S. Army insieme a unit\u00e0 di difesa aerea polacche e romene. L\u2019esercitazione ha concluso un corso di due settimane che ha combinato lezioni in aula, simulazioni, addestramento pratico e lanci reali del nuovo sistema.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/201125POLANDphoto04-.jpg.webp 910w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/201125POLANDphoto04--300x187.jpg.webp 300w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/201125POLANDphoto04--768x479.jpg.webp 768w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/201125POLANDphoto04--18x12.jpg.webp 18w\" sizes=\"(max-width: 910px) 100vw, 910px\" type=\"image\/webp\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"910\" height=\"568\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/201125POLANDphoto04-.jpg\" alt=\"Drone contro drone: la NATO sperimenta l\u2019intercettore - brigatafolgore.net\" class=\"wp-image-26538 webpexpress-processed\" style=\"width:1000px\" srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/201125POLANDphoto04-.jpg 910w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/201125POLANDphoto04--300x187.jpg 300w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/201125POLANDphoto04--768x479.jpg 768w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/201125POLANDphoto04--18x12.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 910px) 100vw, 910px\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Drone contro drone: la NATO sperimenta l\u2019intercettore &#8211; brigatafolgore.net<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un sistema anti-drone \u201ctascabile\u201d per la NATO<\/h2>\n\n\n\n<p>Il cuore della capacit\u00e0 \u00e8 <strong>un sistema mobile che integra radar, sensori elettro-ottici e un piccolo drone intercettore usato come \u201cproiettile intelligente\u201d<\/strong>. Tutti i componenti possono essere trasportati su veicoli tattici leggeri o direttamente sul cassone di un pick-up, come mostrato nella dimostrazione in Polonia. Un team di quattro persone \u00e8 sufficiente per montare il sistema, metterlo in batteria, ingaggiare il bersaglio e ricaricare in pochi minuti. <\/p>\n\n\n\n<p>In pratica, il radar e i sensori individuano un UAS ostile in avvicinamento, ne tracciano la rotta e guidano il drone intercettore, che viene lanciato da una rampa inclinata sul veicolo. L\u2019intercettore vola a grande velocit\u00e0 verso il bersaglio e lo neutralizza con un impatto cinetico \u2013 un classico caso di \u201cdrone-contro-drone\u201d. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Intercettori riutilizzati in addestramento, sacrificabili in combattimento<\/h2>\n\n\n\n<p>Durante l\u2019esercitazione di Nowa D\u0119ba, gli equipaggi hanno ingaggiato piccoli bersagli UAS simulati, recuperando poi gli intercettori grazie a un paracadute, cos\u00ec da riutilizzarli in futuri addestramenti.<\/p>\n\n\n\n<p>In combattimento, per\u00f2, questi droni sono pensati come munizioni consumabili: vengono sacrificati pur di abbattere minacce a basso costo, in particolare i droni d\u2019attacco unidirezionali \u2013 le cosiddette \u201csuicide drones\u201d \u2013 che la Russia utilizza estensivamente in Ucraina. Lo stesso tipo di intercettore \u00e8 gi\u00e0 stato impiegato sul fronte ucraino contro UAS russi, fornendo dati operativi reali prima di essere dispiegato sul suolo NATO. <\/p>\n\n\n\n<p>Il comandante della 10th Army Air and Missile Defense Command, il gen. Curtis King, ha sottolineato tre punti chiave del sistema: <strong>letalit\u00e0, efficacia e soprattutto convenienza economica<\/strong>, evidenziando come si tratti di \u201ctecnologia di ultima generazione che viene combattuta in Ucraina in questo momento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"554\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MEROPS-e1763935321496.webp\" alt=\"Drone contro drone: la NATO sperimenta l\u2019intercettore - brigatafolgore.net\" class=\"wp-image-26542\" srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MEROPS-e1763935321496.webp 1200w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MEROPS-e1763935321496-300x139.webp 300w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MEROPS-e1763935321496-1024x473.webp 1024w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MEROPS-e1763935321496-768x355.webp 768w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MEROPS-e1763935321496-18x8.webp 18w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Drone contro drone: la NATO sperimenta l\u2019intercettore &#8211; brigatafolgore.net<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il \u201cMerops\u201d e la lezione delle incursioni di droni<\/h2>\n\n\n\n<p>Diverse fonti aperte identificano il sistema impiegato in Polonia come il Merops, un intercettore economico sviluppato dall\u2019azienda statunitense Project Eagle. Il Merops \u00e8 progettato per colpire droni nemici <strong>volando a oltre 240 km\/h <\/strong>e pu\u00f2 operare anche in ambienti saturi di disturbi elettronici, grazie a funzioni di navigazione con intelligenza artificiale che riducono la dipendenza da GPS e collegamenti radio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Polonia e Romania hanno ordinato il sistema<\/strong> dopo una serie di episodi che hanno visto droni non identificati \u2013 attribuiti dalla NATO alla Russia \u2013 violare ripetutamente il loro spazio aereo e quello di altri Paesi europei. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un tassello dello scudo Eastern Sentry<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019addestramento di Nowa D\u0119ba \u00e8 parte del pi\u00f9 ampio sforzo dell\u2019Alleanza per rafforzare la difesa aerea sul fianco orientale attraverso l\u2019Operazione Eastern Sentry, lanciata a settembre dopo una massiccia incursione di droni russi in Polonia. <\/p>\n\n\n\n<p>La missione mira a integrare risorse aeree, navali e terrestri \u2013 dai caccia alle batterie di difesa antiaerea, fino a sensori e sistemi senza pilota \u2013 in un\u2019unica architettura di difesa a strati, la Eastern Flank Deterrence Line. In questo quadro, i sistemi c-UAS a corto raggio come <strong>Merops costituiscono la \u201cprima linea\u201d contro droni e piccoli UAS<\/strong>, preservando i missili a lungo raggio per minacce pi\u00f9 complesse come aerei, missili da crociera o balistici.<\/p>\n\n\n\n<p>Parallelamente, a Bruxelles si discute di iniziative complementari come l\u2019\u201cEastern Flank Watch\u201d e un \u201cEuropean Drone Wall\u201d, pensate per rendere pi\u00f9 sostenibile la difesa contro attacchi aerei e ibridi a bassa intensit\u00e0 che si stanno moltiplicando lungo il confine con la Russia. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/max1200-1024x768.jpg.webp 1024w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/max1200-300x225.jpg.webp 300w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/max1200-768x576.jpg.webp 768w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/max1200-16x12.jpg.webp 16w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/max1200.jpg.webp 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/max1200-1024x768.jpg\" alt=\"Drone contro drone: la NATO sperimenta l\u2019intercettore - brigatafolgore.net\" class=\"wp-image-26540 webpexpress-processed\" srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/max1200-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/max1200-300x225.jpg 300w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/max1200-768x576.jpg 768w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/max1200-16x12.jpg 16w, https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/max1200.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">Drone contro drone: la NATO sperimenta l\u2019intercettore &#8211; brigatafolgore.net<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 conta<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019esperienza della guerra in Ucraina ha dimostrato che usare sistemi tradizionali \u2013 caccia e missili costosi \u2013 per abbattere droni dal costo di poche migliaia di euro \u00e8 una strategia insostenibile nel lungo periodo. Per questo <strong>Kiev sta investendo a sua volta in droni intercettori prodotti in serie<\/strong>, seguendo la stessa logica di riduzione dei costi e aumento dei volumi che ora la NATO cerca di applicare sul proprio territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>La dimostrazione in Polonia mostra che soluzioni di questo tipo non sono pi\u00f9 solo prototipi, ma capacit\u00e0 reali che possono essere trasportate su un semplice pick-up, messe in postazione in pochi minuti e integrate in reti di difesa pi\u00f9 ampie. Per Paesi come Polonia e Romania, che vivono da vicino le conseguenze della guerra in Ucraina, questi sistemi rappresentano un modo rapido e relativamente economico per colmare un vuoto critico nella difesa dello spazio aereo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019Alleanza, infine, il test di Nowa D\u0119ba \u00e8 un banco di prova di qualcosa di ancora pi\u00f9 ambizioso: la capacit\u00e0 di assorbire in tempi rapidissimi le lezioni di un conflitto in corso, trasformarle in sistemi concreti e distribuirli in modo coordinato lungo l\u2019intero fianco orientale.<\/p>\n\n<div style=\"    margin-top: 24px;    padding: 12px 16px;    border-left: 3px solid #6B1D3A;    background-color: #f9f5f6;    border-radius: 0 6px 6px 0;\">\n    <p style=\"        margin: 0;        font-size: 13px;        color: #6b6b6b;        line-height: 1.5;    \">\n        <strong style=\"color: #4A1228;\">Source:<\/strong>\n        <a href=\"https:\/\/www.armytimes.com\/unmanned\/2025\/11\/19\/us-and-nato-troops-practice-drone-on-drone-combat-using-a-pickup-truck\/\"\n           style=\"color: #6B1D3A; text-decoration: underline;\"\n           target=\"_blank\"\n           rel=\"noopener noreferrer\">www.armytimes.com\/unmanned\/2025\/11\/19\/us-and-nato-troops-practice-drone-on-drone-combat-using-a-pickup-truck<\/a>\n    <\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOWA D\u0118BA (Polonia) \u2013 Un pick-up parcheggiato sulla sabbia, un lanciatore nel cassone e un piccolo drone grigio che schizza in cielo a caccia di un altro drone. \u00c8 lo scenario dell\u2019esercitazione congiunta in cui soldati statunitensi, polacchi e romeni hanno testato un nuovo sistema contro-UAS (c-UAS) in grado di intercettare velivoli senza pilota lanciando\u2026 [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":26537,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_sitemap_exclude":false,"_sitemap_priority":"","_sitemap_frequency":"","footnotes":""},"categories":[243],"tags":[1492,2556,2399,63,2809,2645],"sgg_keywords":[],"class_list":["post-26536","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-internazionali","tag-c-uas","tag-easternsentry","tag-merops","tag-nato","tag-projecteagle","tag-uas"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26536"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26536\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26536"},{"taxonomy":"sgg_keywords","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/sgg_keywords?post=26536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}