{"id":25536,"date":"2025-10-21T21:34:02","date_gmt":"2025-10-21T20:34:02","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=25536"},"modified":"2025-10-21T21:39:04","modified_gmt":"2025-10-21T20:39:04","slug":"la-guerra-e-un-gioco-da-ragazzi-il-dibattito-fisica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/la-guerra-e-un-gioco-da-ragazzi-il-dibattito-fisica\/","title":{"rendered":"La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito sulla forma fisica"},"content":{"rendered":"<p>Negli Stati Uniti infuria il dibattito dopo l\u2019intervento del<a href=\"https:\/\/www.war.gov\/About\/Biographies\/Biography\/Article\/4040890\/hon-pete-hegseth\/\" rel=\"noopener\"> Segretario alla Guerra Pete Hegseth<\/a> davanti ai vertici delle Forze Armate. Le sue parole \u2013 definite da alcuni \u201cinopportune\u201d o \u201coffensive\u201d \u2013 hanno invece trovato il<strong> plauso di molti veterani e militari di grado inferiore<\/strong>. Il tema, esplosivo ma concreto, riguarda gli standard di <strong>forma fisica e la prontezza operativa dei quadri militari.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A difendere la posizione del Segretario \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/www.usar.army.mil\/Commands\/Functional\/MIRC\/Photo-Page\/igphoto\/2002992833\/\" rel=\"noopener\">Bob Krumm<\/a>, ufficiale in congedo e analista militare, che in un articolo pubblicato il 16 ottobre ha ricordato una verit\u00e0 spesso taciuta: <strong>la guerra resta un gioco da giovani<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" title=\"La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito sulla forma fisica\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/npr.brightspotcdnrrr.webp\" alt=\"La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito americano sulla forma fisica\" class=\"wp-image-10346\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito americano sulla forma fisica<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I dati dall\u2019Iraq: il peso della scarsa forma fisica<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Durante le sue missioni in Iraq, Krumm era incaricato di validare i dati operativi sugli incidenti significativi (\u201cSigActs\u201d). Analizzando i rapporti, scopr\u00ec un dato inquietante: quando le perdite in combattimento diminuirono grazie al \u201cSurge\u201d del 2007-2008, <strong>le morti non legate al combattimento cominciarono a superarle<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I decessi per cause non operative \u2013 infarti, ictus e suicidi \u2013 colpivano soprattutto <strong>ufficiali e sottufficiali tra i 40 e i 50 anni<\/strong>, spesso sovrappeso e poco allenati. \u00abLa guerra in Iraq non era come la Seconda guerra mondiale\u00bb, spiega Krumm. \u00abMa anche nelle basi, lontano dal fuoco nemico, la vita in zona di operazioni resta dura, fisicamente e mentalmente\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ll.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito sulla forma fisica\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ll.jpg\" alt=\"La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito americano sulla forma fisica e l\u2019et\u00e0 dei comandanti\" class=\"wp-image-10342 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito americano sulla forma fisica e l\u2019et\u00e0 dei comandanti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Comandando un battaglione della Riserva, Krumm decise di non schierare alcun soldato incapace di superare il test fisico dell\u2019Esercito (<a href=\"https:\/\/usarmybasic.com\/army-physical-fitness\/\" rel=\"noopener\">APFT<\/a>). \u00abMeglio un organico ridotto che un soldato impreparato a morire sotto il mio comando\u00bb, afferma.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti suoi colleghi preferirono chiudere un occhio pur di non ridurre i numeri in organico. Lui, al contrario, <strong>licenzi\u00f2 pi\u00f9 militari per fallimento nei test fisici di quanti ne avesse espulsi l\u2019intero Army Reserve l\u2019anno precedente<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dal vecchio APFT all\u2019ACFT: la battaglia degli standard<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Nel 2020 l\u2019Esercito introdusse l\u2019<strong>Army Combat Fitness Test (ACFT)<\/strong>, sei prove ispirate a reali esigenze di combattimento: corsa di sprint, trascinamento di un ferito, trasporto di munizioni, lanci e sollevamenti.<br>Il test nasceva con un\u2019unica soglia minima, indipendente da et\u00e0 e sesso, perch\u00e9 \u2013 come osservava Krumm \u2013 <strong>\u201cle pallottole non discriminano\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" title=\"La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito sulla forma fisica\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/fw.webp\" alt=\"La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito americano sulla forma fisica\" class=\"wp-image-10347\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito americano sulla forma fisica<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ma le critiche non tardarono. Gruppi politici e parte della dirigenza militare denunciarono che lo standard unico avrebbe penalizzato donne e militari anziani. Oggi, i vertici delle Forze Armate statunitensi superano spesso i sessant\u2019anni: un\u2019et\u00e0 che, nei tempi di Eisenhower e Bradley, era quella dei pensionati, non dei comandanti in campo.<\/p>\n\n\n\n<p>Krumm ricorda che nel 1939 il generale <strong>George C. Marshall<\/strong>, diventato Capo di Stato Maggiore dell\u2019Esercito, avvi\u00f2 una \u201cpurga silenziosa\u201d dei generali troppo vecchi o fisicamente inadatti. Quando scoppi\u00f2 la guerra, figure come Patton, Clark o Bradley avevano meno di 50 anni.<br>Marshall sapeva che anche per chi comanda, la guerra richiede <strong>prontezza mentale e vigore fisico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un problema di selettivit\u00e0, non di rappresentanza<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per l\u2019autore, l\u2019obiezione secondo cui le Forze Armate dovrebbero rispecchiare le demografie civili \u00e8 fallace: l\u2019Esercito, per sua natura, <strong>\u00e8 un\u2019istituzione selettiva, non rappresentativa<\/strong>. Vengono gi\u00e0 esclusi i cittadini con gravi disabilit\u00e0, condanne o basso quoziente intellettivo.<br>\u00abSelezionare \u00e8 una necessit\u00e0, non una discriminazione\u00bb, scrive Krumm. \u00abGli standard minimi devono basarsi su ci\u00f2 che serve per sopravvivere sul campo di battaglia, non per includere pi\u00f9 categorie\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A un\u2019amica generale che lo avvertiva di non poter dire certe cose in pubblico, Krumm rispose: \u00abLa guerra \u00e8 un gioco da giovani, e se non sei giovane o non sei un uomo, \u00e8 ancora pi\u00f9 dura\u00bb.<br>Un\u2019affermazione oggi politicamente scomoda, ma che \u2013 secondo lui \u2013 resta <strong>un\u2019evidenza biologica e militare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo intervento, il Segretario Hegseth sembra aver rilanciato proprio questa idea: che <strong>la forza armata non pu\u00f2 piegarsi al politicamente corretto<\/strong> quando la sopravvivenza dipende da resistenza, velocit\u00e0 e prontezza fisica.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa guerra \u2013 conclude Krumm \u2013 \u00e8 davvero un gioco da giovani. E se non sei giovane, o non sei un uomo, \u00e8 ancora pi\u00f9 dura. Ma \u00e8 giusto che qualcuno lo dica ad alta voce\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il parallelo con l\u2019Esercito Italiano<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il dibattito americano trova un\u2019eco anche in Italia. Pur con contesti diversi, <strong>l\u2019Esercito Italiano mantiene da sempre un\u2019attenzione elevatissima alla preparazione fisica e mentale del personale<\/strong>, specialmente nei reparti d\u2019\u00e9lite.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei paracadutisti della <strong>Brigata \u201cFolgore\u201d<\/strong>, nei <strong>Lagunari \u201cSerenissima\u201d<\/strong>, negli <strong>Alpini Parachutists<\/strong> o nei reparti incursori del <strong>9\u00ba Col Moschin<\/strong>, l\u2019idoneit\u00e0 fisica non \u00e8 una formalit\u00e0 ma un criterio di sopravvivenza. Gli addestramenti \u2013 dalle marce zavorrate ai lanci tattici, dai percorsi di combattimento alle prove di resistenza psicofisica \u2013 non lasciano margini di deroga.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/36-10.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito sulla forma fisica\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/36-10.jpg\" alt=\"La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito sulla forma fisica\" class=\"wp-image-10348 webpexpress-processed\" style=\"width:840px;height:auto\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito sulla forma fisica<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Anche per i comandanti, l\u2019esempio fisico rimane parte della leadership: essere il primo a correre, a saltare, a resistere \u00e8 un dovere etico prima ancora che operativo.<br>Negli ultimi anni, con l\u2019introduzione dei <strong>test di efficienza operativa (TEO)<\/strong> e l\u2019enfasi sul \u201c<strong>combat readiness<\/strong>\u201d, l\u2019Esercito ha confermato che <strong>non esiste comando efficace senza corpo allenato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Non a caso, anche i vertici italiani hanno espresso preoccupazione per l\u2019et\u00e0 media del personale. Il <strong>Minister of Defence Guido Crosetto<\/strong> ha sottolineato che \u00abil servizio che creeremo nei prossimi anni non potr\u00e0 pi\u00f9 permettersi un\u2019et\u00e0 media di 49 anni nei sottufficiali o 47 nei graduati\u00bb, ricordando che la prontezza fisica \u00e8 parte integrante dell\u2019efficienza operativa.<br>Sulla stessa linea il <strong>Capo di Stato Maggiore dell\u2019Esercito, Generale Carmine Masiello<\/strong>, ha dichiarato durante il 163\u00b0 anniversario della Forza Armata: \u00abIl nostro Esercito non potr\u00e0 pi\u00f9 permettersi un\u2019et\u00e0 media di 49 anni o 47 per i sottufficiali. Fare il soldato \u00e8 diverso da qualsiasi altro mestiere\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><picture><source srcset=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ff868ef172bbe1d0c301cf990b97875f.jpg.webp\" type=\"image\/webp\"><img decoding=\"async\" title=\"La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito sulla forma fisica\" src=\"https:\/\/brigatafolgore.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ff868ef172bbe1d0c301cf990b97875f.jpg\" alt=\"La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito sulla forma fisica\" class=\"wp-image-10349 webpexpress-processed\"><\/picture><figcaption class=\"wp-element-caption\">La guerra \u00e8 un gioco da ragazzi: il dibattito sulla forma fisica<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Le parole di Crosetto e Masiello, insieme agli appelli del <strong>General Luciano Portolano<\/strong> per un ricambio generazionale graduale ma deciso, ribadiscono un concetto gi\u00e0 chiaro ai reparti operativi: <strong>la forza fisica e la prontezza mentale non sono un dettaglio amministrativo, ma l\u2019essenza stessa della professione militare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ammoniva Krumm, e come i vertici italiani confermano oggi, <strong>la guerra rimane un gioco da giovani \u2014 e l\u2019Esercito deve prepararsi a vincerlo con soldati pronti, forti e pienamente efficienti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n<div style=\"    margin-top: 24px;    padding: 12px 16px;    border-left: 3px solid #6B1D3A;    background-color: #f9f5f6;    border-radius: 0 6px 6px 0;\">\n    <p style=\"        margin: 0;        font-size: 13px;        color: #6b6b6b;        line-height: 1.5;    \">\n        <strong style=\"color: #4A1228;\">Source:<\/strong>\n        <a href=\"https:\/\/www.realcleardefense.com\/articles\/2025\/10\/16\/war_is_a_young_mans_game_1141276.html\"\n           style=\"color: #6B1D3A; text-decoration: underline;\"\n           target=\"_blank\"\n           rel=\"noopener noreferrer\">www.realcleardefense.com\/articles\/2025\/10\/16\/war_is_a_young_mans_game_1141276.html<\/a>\n    <\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli Stati Uniti infuria il dibattito dopo l\u2019intervento del Segretario alla Guerra Pete Hegseth davanti ai vertici delle Forze Armate. 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