{"id":23906,"date":"2025-09-29T08:48:57","date_gmt":"2025-09-29T07:48:57","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=23906"},"modified":"2025-12-24T13:12:07","modified_gmt":"2025-12-24T12:12:07","slug":"grande-successo-a-sassari-per-la-presentazione-del-libro-forse-speciali-100-giorni-allinferno-di-claudio-spinelli-lincursore-che-addestro-gli-astronauti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/grande-successo-a-sassari-per-la-presentazione-del-libro-forse-speciali-100-giorni-allinferno-di-claudio-spinelli-lincursore-che-addestro-gli-astronauti\/","title":{"rendered":"Grande successo a Sassari per la presentazione del libro \u201cForse Speciali \u2013 100 giorni all\u2019inferno\u201d di Claudio Spinelli, l\u2019incursore che addestr\u00f2 gli astronauti"},"content":{"rendered":"<p>At the&nbsp;<strong>GluteSculpt Center di Sassari<\/strong>&nbsp;<a href=\"https:\/\/difesanews.com\/sassari-27-settembre-presentazione-del-libro-forse-speciali-100-giorni-allinferno-di-claudio-spinelli\/\" rel=\"noopener\">si \u00e8 svolta sabato la presentazione del libro&nbsp;<em>\u201cForse Speciali \u2013 100 giorni all\u2019inferno\u201d<\/em><\/a>, scritto da&nbsp;<strong>Claudio Spinelli<\/strong>, ex incursore del&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/9-moschin-regiment-the-spearhead\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">9\u00ba Reggimento d\u2019Assalto \u201cCol Moschin\u201d<\/a><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Spinelli, arruolatosi volontario nella Folgore nel 1998 e successivamente divenuto incursore dell\u2019Esercito, ripercorre nelle sue pagine l\u2019esperienza in Afghanistan nella leggendaria&nbsp;<a href=\"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/task-force-45\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Task Force 45<\/strong><\/a>: operazioni ad alta intensit\u00e0, scontri a fuoco, feriti e caduti trovano spazio in un racconto diretto e senza filtri, capace di restituire al lettore tanto la durezza del combattimento quanto l\u2019aspetto umano di chi ha servito in prima linea.<\/p>\n\n\n\n<p>A moderare l\u2019incontro \u00e8 stato il nostro amico Paracadutista in congedo&nbsp;<strong>Raffaele Sestilli<\/strong>, che ha raccolto per noi alcune domande rivolte all\u2019autore. Ne \u00e8 nato un dialogo intenso, ricco di spunti e riflessioni che vanno ben oltre le pagine del volume, considerato da molti \u2013 e anche da noi \u2013 una delle migliori biografie mai scritte da un incursore italiano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tecnologia e ruolo dell\u2019uomo<\/h2>\n\n\n\n<p>La prima domanda riguarda un tema di grande attualit\u00e0: i droni e le nuove tecnologie stanno assumendo un ruolo sempre pi\u00f9 centrale nei campi di battaglia del futuro. Ma ci si chiede se l\u2019essere umano rester\u00e0 davvero al centro delle operazioni speciali o se, progressivamente, sar\u00e0 rimpiazzato da macchine e sistemi autonomi.<\/p>\n\n\n\n<p>Spinelli non ha dubbi:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>L\u2019essere umano ha un ruolo essenziale che non pu\u00f2 essere sostituito. Ha la capacit\u00e0 di distinguere cosa deve essere fatto in modo ragionato. Per quanto si investa su tecnologia e intelligenza artificiale, la macchina non pu\u00f2 sostituire, al momento, la mente e l\u2019intuito dell\u2019uomo, soprattutto nell\u2019approccio tecnico-tattico sul terreno.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Una riflessione che rimette al centro la figura del soldato, confermando come, almeno per ora, la tecnologia resti un supporto e non un sostituto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Afghanistan: vent\u2019anni per nulla?<\/h2>\n\n\n\n<p>Il secondo tema affrontato \u00e8 tra i pi\u00f9 delicati: l\u2019Afghanistan. Dopo vent\u2019anni di sacrifici, l\u2019impegno della comunit\u00e0 internazionale si \u00e8 concluso con il ritorno dei talebani al potere. Un fallimento strategico?<\/p>\n\n\n\n<p>Spinelli risponde con realismo:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>Noi italiani siamo stati tra quelli che hanno pagato il prezzo umano pi\u00f9 basso. Altri paesi hanno contato centinaia, persino migliaia di caduti. La domanda vera \u00e8: ne \u00e8 valsa la pena?<br>Umanamente, la risposta non \u00e8 semplice. Dal punto di vista tattico e geopolitico, queste valutazioni spettano agli esperti. Noi operatori sul terreno non avevamo la possibilit\u00e0 di misurare i risultati. Sicuramente abbiamo dato un contributo alla democrazia e alla libert\u00e0 di espressione, ma oggi quelle conquiste non esistono pi\u00f9.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Parole che trasmettono non solo amarezza, ma anche il peso di chi ha visto da vicino i costi umani di un conflitto cos\u00ec lungo e controverso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un\u2019esperienza fuori dall\u2019ordinario: addestrare astronauti<\/h2>\n\n\n\n<p>Alla domanda sul momento pi\u00f9 significativo della sua carriera, Spinelli sorprende. Non cita un\u2019operazione di combattimento, ma un\u2019esperienza diversa, che lo ha arricchito sul piano umano e professionale:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>Qui giochiamo facile, non \u00e8 scritto sul libro, ma ho avuto la fortuna di collaborare e fare da istruttore per gli astronauti dell\u2019ESA nel 2008. Ho avuto rapporti con loro fino al 2010, quando \u00e8 stato omologato un format che si chiamava\u00a0CAVES.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Noi abbiamo messo in sicurezza e attrezzato una grotta a\u00a0Su Bentu, qui in Sardegna, e da allora \u00e8 nato questo format. Gli astronauti la percorrono e quindi fanno vita in grotta, dove simulano un ambiente alieno, marziano in questo caso. L\u00ec sviluppano delle skills particolari, vivono in ambienti ristretti, privi di luce.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 stata una bellissima cosa perch\u00e9 nulla aveva a che vedere con le armi da fuoco, con la guerra, ma era qualcosa di scientificamente incredibile. Molto, molto bella. Credo che il modulo CAVES sia ancora attivo, quindi gli astronauti lo fanno ancora. Non so se in Sardegna, ma chi \u00e8 curioso pu\u00f2 andare sul sito dell\u2019ESA e trover\u00e0 tutte queste notizie. Per me \u00e8 stata un\u2019esperienza affascinante.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le Forze Speciali italiane oggi<\/h2>\n\n\n\n<p>Spinelli ha poi tracciato un bilancio dell\u2019evoluzione delle Forze Speciali italiane negli ultimi vent\u2019anni:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>C\u2019\u00e8 stata un\u2019evoluzione, soprattutto dopo il 2009-2010. Prima venivano selezionate persone potenzialmente forti e gli addestramenti erano duri dal punto di vista fisico. Psicologicamente ti preparavi, imparavi sul campo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Adesso invece, con l\u2019aiuto della tecnologia e dei nuovi equipaggiamenti, \u00e8 diventato pi\u00f9 semplice essere un operatore. Noi eravamo un po\u2019 pi\u00f9 \u201csomari\u201d all\u2019epoca: zaino in spalla e via, come belve. Quando c\u2019era da fare due pi\u00f9 due ci ragionavi, anche se era un\u2019operazione semplice.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Oggi si tende ad avere l\u2019operatore pensante. Non che prima non lo fosse, ma prima dovevi inventarti qualsiasi cosa e adattarti. Adesso la tecnologia d\u00e0 una mano incredibile e rende tutto molto pi\u00f9 semplice dal punto di vista del supporto.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Una trasformazione che riflette i cambiamenti geopolitici e la crescente complessit\u00e0 delle missioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Consigli per i giovani aspiranti incursori<\/h2>\n\n\n\n<p>Infine, una domanda dedicata a chi sogna di entrare nelle Forze Speciali: quali qualit\u00e0 sono indispensabili?<\/p>\n\n\n\n<p>Spinelli non si limita a parlare di preparazione fisica:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>Intanto il fisico deve essere sempre molto allenato, perch\u00e9 l\u00ec sei chiamato a sforzi non indifferenti, fuori dal comune. Non basta essere un bodybuilder: bisogna allenarsi a 360 gradi. Io consiglio il corpo libero, perch\u00e9 se ti spacchi prima, arrivi gi\u00e0 distrutto. Devi arrivare in forma, tanto poi ti distruggono sul posto. Un triatleta va bene, ma soprattutto chi fa corpo libero. La corsa si allena sempre.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>E poi bisogna studiare le materie militari. Oggi non ci sono pi\u00f9 segreti: con una ricerca su internet trovi i parametri tecnici di qualsiasi cosa, dalle armi ai visori, dalle radio agli equipaggiamenti. Se uno arriva gi\u00e0 preparato, ha una marcia in pi\u00f9. Il percorso formativo fa una selezione naturale: se non hai l\u2019attitudine a diventare incursore, non ci puoi fare nulla. L\u2019evoluzione della tecnologia ha reso tutto pi\u00f9 accessibile, ma resta fondamentale la testa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Secondo me, il comparto Forze Speciali dovrebbe aprire anche a percorsi diretti da civile, cos\u00ec da dare la possibilit\u00e0 a chi \u00e8 veramente motivato di arruolarsi senza passaggi intermedi troppo lunghi.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Il ragionamento di Spinelli apre un tema interessante: l\u2019idea di permettere anche ai civili motivati di accedere al percorso incursori. Non sarebbe una novit\u00e0 assoluta: le&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/difesanews.com\/sas-le-forze-speciali-britanniche-aperte-anche-a-civili-over-40-e-senza-alcuna-esperienza-militare\/\" rel=\"noopener\">SAS britanniche gi\u00e0 reclutano anche civili<\/a><\/strong>, persino over 40 senza esperienza militare. Un modello che, se adattato all\u2019Italia, potrebbe rappresentare un\u2019opportunit\u00e0 strategica anche per il nostro Paese, puntando su motivazione, attitudine e resistenza psicofisica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusion<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019incontro con Claudio Spinelli ha confermato il valore di un libro che non si limita a raccontare le missioni militari, ma restituisce un ritratto autentico di un incursore italiano. Tra memorie di guerra, riflessioni critiche e ricordi inattesi come l\u2019esperienza con l\u2019ESA,&nbsp;<em>\u201cForze Speciali \u2013 100 giorni all\u2019inferno\u201d<\/em>&nbsp;\u00e8 un\u2019opera che merita di essere letta da chiunque voglia comprendere davvero cosa significhi servire nell\u2019\u00e9lite delle Forze Armate italiane.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presso la&nbsp;GluteSculpt Center di Sassari&nbsp;si \u00e8 svolta sabato la presentazione del libro&nbsp;\u201cForse Speciali \u2013 100 giorni all\u2019inferno\u201d, scritto da&nbsp;Claudio Spinelli, ex incursore del&nbsp;9\u00ba Reggimento d\u2019Assalto \u201cCol Moschin\u201d. 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