{"id":23900,"date":"2025-09-28T19:45:40","date_gmt":"2025-09-28T18:45:40","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=23900"},"modified":"2025-12-08T15:17:23","modified_gmt":"2025-12-08T14:17:23","slug":"russia-e-cina-alleanza-militare-in-crescita-mosca-addestra-i-paracadutisti-cinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/russia-e-cina-alleanza-militare-in-crescita-mosca-addestra-i-paracadutisti-cinesi\/","title":{"rendered":"Russia e Cina, alleanza militare in crescita: Mosca addestra i Paracadutisti cinesi"},"content":{"rendered":"<p>Emergono nuovi dettagli sulla partnership militare tra&nbsp;<strong>Russia<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>China<\/strong>, una relazione che va ben oltre le esercitazioni congiunte note al pubblico. Secondo documenti riservati hackerati dal gruppo&nbsp;<strong>Black Moon<\/strong>, Mosca starebbe fornendo addestramento ed equipaggiamenti avanzati alle forze aviotrasportate dell\u2019<strong>Esercito Popolare di Liberazione (PLA)<\/strong>. The&nbsp;<em>Financial Times<\/em>&nbsp;ha rivelato un dossier che, se confermato, rafforzerebbe l\u2019idea di una forte alleanza militare tra i due Paesi, con conseguenze significative sugli equilibri geopolitici globali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Documenti hackerati: cosa rivelano<\/h2>\n\n\n\n<p>I file, risalenti al periodo&nbsp;<strong>2023-2024<\/strong>, sono stati analizzati dal&nbsp;<strong>Center for Defence Reforms<\/strong>&nbsp;di Kiev e dal&nbsp;<strong>Royal United Services Institute (RUSI)<\/strong>&nbsp;di Londra. I documenti parlano di forniture militari sufficienti a equipaggiare un intero&nbsp;<strong>battaglione aviotrasportato<\/strong>&nbsp;cinese,&nbsp;<strong>sistemi di comando e controllo interoperabili<\/strong>&nbsp;con codici e segnali comuni a Mosca e Pechino, contratti che prevedono sessioni di&nbsp;<strong>addestramento congiunto<\/strong>&nbsp;in Russia e in Cina. Viene citato l\u2019invio di&nbsp;<strong>37 veicoli da combattimento anfibi BMD-4M<\/strong>,&nbsp;<strong>11 cannoni semoventi Sprut-SDM1<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>11 trasporti truppa BTR-MDM<\/strong>, oltre a programmi per formare tre gruppi di 20 specialisti cinesi su sistemi di comando russi. Secondo gli analisti, questo pacchetto riflette la volont\u00e0 cinese di testare equipaggiamenti diversi in linea con la strategia di trasformare il PLA in una forza&nbsp;<strong>\u201cintelligentizzata\u201d<\/strong>&nbsp;e sempre pi\u00f9 moderna.<\/p>\n\n\n\n<p>According to&nbsp;<strong>Oleksandr Danylyuk<\/strong>&nbsp;(RUSI), l\u2019addestramento ricalca da vicino le tattiche usate dalla Russia per la conquista della&nbsp;<strong>Crimea (2014)<\/strong>: paracadutisti non identificati per assicurare aeroporti strategici, operazioni rapide di infiltrazione seguite da rinforzi trasportati per via aerea, e uso combinato di&nbsp;<strong>guerra elettronica<\/strong>,&nbsp;<strong>cyberattacchi<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>drones<\/strong>&nbsp;per destabilizzare il nemico. Uno scenario che potrebbe essere replicato in futuro contro&nbsp;<strong>Taiwan<\/strong>, dove il terreno e la mancanza di ampie spiagge rendono gli sbarchi anfibi particolarmente complessi; in quel contesto, le forze&nbsp;<strong>aviotrasportate<\/strong>&nbsp;assumerebbero un ruolo cruciale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tattiche e tecnologie in campo<\/h2>\n\n\n\n<p>I documenti descrivono nel dettaglio alcune innovazioni operative. I&nbsp;<strong>sistemi \u201ctrain-drop\u201d<\/strong>&nbsp;prevedono procedure ed equipaggiamenti che consentono di lanciare in sequenza veicoli \u2014 anche blindati o semoventi leggeri \u2014 lungo una pista predisposta, permettendo agli aerei di scaricare rapidamente il materiale e ripartire senza soste prolungate. L\u2019idea \u00e8 massimizzare il ritmo dell\u2019inserimento logistico e tattico, riducendo la finestra di vulnerabilit\u00e0 dell\u2019aeromobile sul bersaglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro elemento chiave sono i paracadute&nbsp;<strong>\u201cDalnolyot\u201d<\/strong>, canopy ad ala (<strong>ram-air<\/strong>) progettati per&nbsp;<strong>inserimenti clandestini a lunga distanza<\/strong>&nbsp;e ad&nbsp;<strong>alta quota<\/strong>. Permettono profili&nbsp;<strong>HALO<\/strong>\/<strong>HAHO<\/strong>&nbsp;con aperture ritardate, garantendo autonomie di planata di decine di chilometri. Questi sistemi riducono la necessit\u00e0 di avvicinare l\u2019aereo al punto di atterraggio e abbassano il rischio di intercettazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Le unit\u00e0 infiltrate con tali paracadute avrebbero il compito di condurre&nbsp;<strong>operazioni di sabotaggio<\/strong>&nbsp;contro nodi logistici, centri di comando e soprattutto&nbsp;<strong>difese aeree nemiche<\/strong>, con l\u2019obiettivo di creare corridoi utili a sbarchi o inserimenti successivi. Queste capacit\u00e0, gi\u00e0 osservate in Crimea, sono oggi studiate dai pianificatori cinesi come parte di una&nbsp;<strong>Joint Island Landing Campaign<\/strong>, un insieme di tattiche coordinate (avio-inserimenti, sabotaggi, operazioni anfibie) pensate per ridurre i rischi di uno sbarco diretto su isole fortemente difese.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/difesanews.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ftcms-026fadae-0b64-4d4a-8057-9f960f27c784.jpg\" alt=\"Russia e Cina, cooperazione militare in crescita: Mosca addestra i paracadutisti cinesi\" class=\"wp-image-8361\" title=\"Russia e Cina, alleanza militare in crescita: Mosca addestra i Paracadutisti cinesi\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un veicolo da combattimento corazzato, parte dei file hackerati dal gruppo Black Moon<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa sono i \u201cDalnolyot\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p>Il termine indica un&nbsp;<strong>sistema paracadutistico militare evoluto<\/strong>, sviluppato in epoca sovietica e ancora oggi impiegato dalle forze speciali russe. Si tratta di un paracadute&nbsp;<strong>ad ala<\/strong>&nbsp;con superficie attorno ai&nbsp;<strong>30\u201333 m\u00b2<\/strong>&nbsp;e rapporto di planata superiore a&nbsp;<strong>4 (L\/D \u2265 4)<\/strong>, dimensionato per sostenere masse operative importanti. La massa del sistema (imbrago + pacchetto) \u00e8 indicativamente&nbsp;<strong>\u2264 21 kg<\/strong>with a&nbsp;<strong>massa totale operatore + carico<\/strong>&nbsp;che pu\u00f2 arrivare fino a&nbsp;<strong>~190 kg<\/strong>. Il sistema \u00e8 predisposto per&nbsp;<strong>aperture ritardate<\/strong>&nbsp;(tipicamente&nbsp;<strong>3\u201310 secondi<\/strong>) tramite un paracadute stabilizzatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono anche&nbsp;<strong>versioni cargo<\/strong>, con contenitori anteriori da&nbsp;<strong>~50 kg<\/strong>&nbsp;per il trasporto di materiali o rifornimenti. Le quote operative dichiarate vanno da&nbsp;<strong>~1.200 a 8.000 m<\/strong>, con velocit\u00e0 di lancio compatibili fino a&nbsp;<strong>~350 km\/h<\/strong>; in condizioni favorevoli, la planata pu\u00f2 coprire distanze comprese tra&nbsp;<strong>30 e 60 km<\/strong>&nbsp;(valori \u201cbest case\u201d, fortemente dipendenti da vento e massa al decollo).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/difesanews.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ftcms-557f214d-da03-4345-84b6-9bdf6fafbec2.jpg\" alt=\"Russia e Cina, cooperazione militare in crescita: Mosca addestra i paracadutisti cinesi\" class=\"wp-image-8363\" title=\"Russia e Cina, alleanza militare in crescita: Mosca addestra i Paracadutisti cinesi\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Immagine tratta dai file hackerati dal gruppo Black Moon: il paracadute principale della sistema \u201cDalnoyot\u201d, con superficie di 32,5 m\u00b2, utilizzato dalle forze speciali russe per inserimenti a lungo raggio e alta quota<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tecniche di impiego: HALO, HAHO e profili stand-off<\/h2>\n\n\n\n<p>The&nbsp;<strong>Dalnolyot<\/strong>&nbsp;pu\u00f2 essere impiegato in modalit\u00e0&nbsp;<strong>HALO (High Altitude Low Opening)<\/strong>, con apertura bassa per ridurre la tracciabilit\u00e0 radar e visiva, oppure in modalit\u00e0&nbsp;<strong>HAHO (High Altitude High Opening)<\/strong>, che sfrutta la planata per percorrere grandi distanze orizzontali fino al punto di atterraggio programmato. Entrambi i profili richiedono addestramento avanzato nella&nbsp;<strong>navigazione sotto vela<\/strong>, uso di&nbsp;<strong>waypoints GPS<\/strong>&nbsp;e procedure di coordinamento radio criptate.<\/p>\n\n\n\n<p>Esiste anche la modalit\u00e0&nbsp;<strong>cargo stand-off<\/strong>, in cui un contenitore fissato all\u2019imbragatura permette di consegnare materiali sensibili su punti mirati senza avvicinare l\u2019aeromobile al bersaglio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/difesanews.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ftcms-8dc4d5bf-7791-44bc-8d17-3540715da614.jpg\" alt=\"Russia e Cina, cooperazione militare in crescita: Mosca addestra i paracadutisti cinesi\" class=\"wp-image-8362\" title=\"Russia e Cina, alleanza militare in crescita: Mosca addestra i Paracadutisti cinesi\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Schema tecnico di un paracadute frenante, presente nei file hackerati dal gruppo Black Moon, progettato per ridurre la velocit\u00e0 di discesa<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Implicazioni tattiche e scenari d\u2019uso<\/h2>\n\n\n\n<p>La possibilit\u00e0 di infiltrare piccoli team a decine di chilometri dal punto di lancio apre scenari che spaziano dalla&nbsp;<strong>ricognizione avanzata<\/strong>&nbsp;at&nbsp;<strong>sabotaggio di infrastrutture critiche<\/strong>. Il Dalnolyot consente inoltre di colpire&nbsp;<strong>centri logistici<\/strong>&nbsp;e siti radar per agevolare l\u2019arrivo di sbarchi successivi, o di preparare aree di operazione in vista di un\u2019azione anfibia. Tuttavia, l\u2019efficacia di tali operazioni dipende da una catena di supporto ben coordinata:&nbsp;<strong>intelligence accurata<\/strong>,&nbsp;<strong>soppressione delle difese aeree (SEAD)<\/strong>,&nbsp;<strong>ISR persistente<\/strong>&nbsp;e logistica di rinforzo. Senza questi elementi, le unit\u00e0 inserite rischiano di essere individuate e neutralizzate rapidamente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Limitazioni tecniche e vulnerabilit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>Le prestazioni teoriche del Dalnolyot sono fortemente condizionate dalle condizioni meteorologiche:&nbsp;<strong>venti contrari<\/strong>,&nbsp;<strong>turbolenze<\/strong>&nbsp;o variazioni improvvise possono ridurre drasticamente il raggio di planata e la precisione dell\u2019atterraggio. La&nbsp;<strong>gestione del carico<\/strong>&nbsp;presenta sfide legate alla centratura, allo sbilanciamento e ai limiti strutturali dell\u2019imbrago quando si trasporta molto equipaggiamento.<\/p>\n\n\n\n<p>In addition, the&nbsp;<strong>rilevamento elettromagnetico e ottico<\/strong>&nbsp;(radar, droni, SIGINT) pu\u00f2 intercettare corridoi di ingresso o tracce di planata; le contromisure&nbsp;<strong>EW<\/strong>&nbsp;e le soluzioni stealth sono difficili da applicare efficacemente a un paracadute. Infine, la&nbsp;<strong>sostenibilit\u00e0 operativa<\/strong>&nbsp;\u00e8 critica: anche se il singolo lancio riesce, il consolidamento della testa di ponte richiede rinforzi e logistica che spesso non possono essere garantiti immediatamente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Valutazione strategica<\/h2>\n\n\n\n<p>Il sistema&nbsp;<strong>Dalnolyot<\/strong>&nbsp;rappresenta una risposta tecnologica avanzata al problema dell\u2019inserimento a distanza: canopy ad ala, imbragature rinforzate e procedure&nbsp;<strong>HALO\/HAHO<\/strong>&nbsp;riducono l\u2019esposizione diretta dell\u2019aeromobile. Tuttavia, i numeri pi\u00f9 \u201cspinti\u201d \u2014 come il raggio di planata di decine di km o la capacit\u00e0 cargo elevate \u2014 vanno letti come&nbsp;<strong>valori teorici<\/strong>&nbsp;o ottenuti in condizioni ideali; nella prassi operativa reale, questi risultati possono essere fortemente limitati da vento, massa e dalla presenza di contromisure nemiche.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019efficacia reale di un programma che integri Dalnolyot-type drops su larga scala dipende dalla sincronizzazione con&nbsp;<strong>SEAD\/ISR<\/strong>&nbsp;e dalla capacit\u00e0 di fornire&nbsp;<strong>rinforzi e logistica<\/strong>&nbsp;a chi atterra; le lezioni tratte dall\u2019esperienza russa (Hostomel) ricordano che la superiorit\u00e0 tecnologica in fase di inserimento non sostituisce la necessit\u00e0 di controllo dello spazio aereo e di un piano di consolidamento robusto e ben protetto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una partnership sempre pi\u00f9 stretta<\/h2>\n\n\n\n<p>La cooperazione tra Mosca e Pechino non \u00e8 nuova: dagli anni \u201990 ufficiali cinesi studiano nelle accademie russe, e fino a pochi anni fa&nbsp;<strong>Mosca<\/strong>&nbsp;era il principale fornitore di armi a&nbsp;<strong>Pechino<\/strong>. Negli ultimi dieci anni, per\u00f2, la collaborazione si \u00e8 trasformata in qualcosa di pi\u00f9 strutturato:&nbsp;<strong>sistemi di comando comuni<\/strong>,&nbsp;<strong>scambio regolare di intelligence<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>consultazioni militari periodiche<\/strong>. Secondo&nbsp;<strong>Joshua Arostegui<\/strong>&nbsp;(China Landpower Studies Center, US Army War College):&nbsp;<em>\u201cQuando si tratta di capire come i russi gestiscono il comando e il controllo di operazioni complesse, la Cina \u00e8 pronta a pagare molto pur di ottenere quelle informazioni e quei sistemi.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusions<\/h2>\n\n\n\n<p>Se confermate, queste rivelazioni mostrano come la cooperazione militare tra&nbsp;<strong>Russia<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>China<\/strong>&nbsp;stia assumendo caratteri sempre pi\u00f9 organici e strutturati, andando ben oltre la semplice condivisione di esperienze o la vendita di armamenti. Si delinea piuttosto una partnership strategica, in cui Mosca trasferisce know-how, dottrine operative e sistemi avanzati, mentre Pechino integra queste competenze nel proprio processo di modernizzazione militare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rafforzamento delle capacit\u00e0&nbsp;<strong>aviotrasportate<\/strong>&nbsp;del PLA, reso possibile dall\u2019assistenza russa, rappresenta un elemento che potrebbe mutare radicalmente gli equilibri regionali. In particolare, l\u2019adozione di tecnologie come il&nbsp;<strong>paracadute Dalnoyot<\/strong>, unite a programmi di addestramento congiunto e all\u2019acquisizione di mezzi corazzati da trasporto aereo, avvicina la Cina alla possibilit\u00e0 di condurre&nbsp;<strong>operazioni complesse di infiltrazione e sabotaggio<\/strong>&nbsp;a supporto di eventuali azioni anfibie.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019Occidente, e soprattutto per i Paesi direttamente coinvolti nella sicurezza dell\u2019area Indo-Pacifico, questo scenario accresce le preoccupazioni: l\u2019ipotesi di un conflitto su&nbsp;<strong>Taiwan<\/strong>&nbsp;diventa pi\u00f9 plausibile, non solo per le capacit\u00e0 crescenti di Pechino, ma anche per il sostegno politico e tecnico che Mosca sembra intenzionata a garantire. Una sinergia di questo tipo, se consolidata, potrebbe rappresentare un&nbsp;<strong>fattore destabilizzante su scala globale<\/strong>, rafforzando l\u2019asse sino-russo e riducendo i margini di deterrenza delle democrazie occidentali.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emergono nuovi dettagli sulla partnership militare tra&nbsp;Russia&nbsp;e&nbsp;Cina, una relazione che va ben oltre le esercitazioni congiunte note al pubblico. Secondo documenti riservati hackerati dal gruppo&nbsp;Black Moon, Mosca starebbe fornendo addestramento ed equipaggiamenti avanzati alle forze aviotrasportate dell\u2019Esercito Popolare di Liberazione (PLA). 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