{"id":23474,"date":"2025-12-29T02:05:46","date_gmt":"2025-12-29T01:05:46","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=23474"},"modified":"2025-12-29T15:56:29","modified_gmt":"2025-12-29T14:56:29","slug":"ex-no-grazie-grado-e-qualifica-militare-restano-per-sempre-lo-stabilisce-la-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/ex-no-grazie-grado-e-qualifica-militare-restano-per-sempre-lo-stabilisce-la-legge\/","title":{"rendered":"Ex? No, grazie: grado e qualifica militare restano per sempre. Lo stabilisce la legge."},"content":{"rendered":"<p>Quando un militare non \u00e8 pi\u00f9 in servizio attivo, i giornali e le televisioni tendono spesso a presentarlo come <strong>\u201cex generale\u201d<\/strong>, <strong>\u201cex colonnello\u201d<\/strong> o <strong>\u201cex maresciallo\u201d<\/strong>. Una formula apparentemente innocua, ma che rivela una scarsa conoscenza della normativa italiana e, soprattutto, un profondo errore concettuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Un militare, infatti, <strong>non cessa mai di esserlo<\/strong>: il grado e la qualifica sono <strong>acquisiti per sempre<\/strong>, cos\u00ec come avviene con una laurea o con un\u2019onorificenza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La legge \u00e8 chiara: nessun \u201cex militare\u201d. Un Generale rimane Generale, un Caporale rimane Caporale<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>La legge n. 113 del 10 aprile 1954<\/strong>, con le successive modifiche e integrazioni, oggi in larga parte confluite nel <strong>Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (Codice dell\u2019Ordinamento Militare)<\/strong> e nel relativo <strong>D.P.R. 90\/2010<\/strong>, disciplina lo <strong>stato giuridico del personale militare italiano<\/strong>. Secondo tale normativa, un militare pu\u00f2 trovarsi in diverse condizioni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Servizio permanente (per tutti):<\/strong> il militare \u00e8 in attivit\u00e0 effettiva e svolge pienamente i suoi compiti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ausiliaria (solo ufficiali e alcuni sottufficiali):<\/strong> il militare \u00e8 in congedo ma rimane a disposizione dello Stato ed \u00e8 richiamabile fino a un massimo di 5 anni.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Riserva (solo ufficiali e sottufficiali):<\/strong> il militare \u00e8 collocato in congedo con possibilit\u00e0 di richiamo entro determinati limiti di et\u00e0 stabiliti dalla legge.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Congedo illimitato (truppa):<\/strong> indica la cessazione dal servizio, con permanenza nell\u2019elenco dei richiamabili fino al raggiungimento dell\u2019et\u00e0 limite.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Congedo assoluto (per tutti):<\/strong> il militare cessa definitivamente dal servizio attivo e non \u00e8 pi\u00f9 richiamabile, pur conservando grado e qualifica acquisiti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Congedo anticipato (per tutti):<\/strong> cessazione dal servizio per motivi particolari (es. salute o disciplina), pur conservando grado e qualifica acquisiti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In nessuno di questi casi, tuttavia, la legge contempla l\u2019uso del termine <strong>\u201cex\u201d<\/strong>. The <strong>grado e la qualifica<\/strong>, una volta conferiti \u2014 per gli ufficiali con <strong>decreto del Presidente della Repubblica<\/strong> e per sottufficiali e truppa con <strong>provvedimenti ministeriali<\/strong> \u2014 hanno valore <strong>a vita<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Non esistono dunque <strong>\u201cex ufficiali\u201d<\/strong>, ma nemmeno <strong>\u201cex marescialli\u201d<\/strong>, <strong>\u201cex sergenti\u201d<\/strong> o <strong>\u201cex soldati\u201d<\/strong>: ogni militare resta tale per sempre, indipendentemente dalla posizione in cui si trova.<\/p>\n\n\n\n<p>A <strong>General<\/strong> pu\u00f2 essere in servizio o in congedo, ma non sar\u00e0 mai un <strong>\u201cex Generale\u201d<\/strong>. Lo stesso vale per ogni altro grado: un <strong>Maresciallo dei Carabinieri<\/strong> potr\u00e0 essere ex comandante di stazione, ma mai <strong>\u201cex Maresciallo\u201d<\/strong>; un <strong>Soldier<\/strong>, che rappresenta il primo gradino della gerarchia dell&#8217;Esercito, <strong>resta tale per sempre<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 corretto dire <strong>\u201cex Comandante\u201d<\/strong> di un reparto o <strong>\u201cex Direttore\u201d<\/strong> di un ufficio, perch\u00e9 ci si riferisce a una funzione, non a un grado. Ma definire \u201cex\u201d la qualifica stessa \u00e8 scorretto, sia <strong>linguisticamente<\/strong> which <strong>giuridicamente<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Articoli che regolano la materia<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Art. 874 \u2013 Categorie di stato giuridico<\/h3>\n\n\n\n<p>The <strong>Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66<\/strong> \u00e8 chiaro: non esiste la status giuridico di ex militare, ma di &#8220;militare in congedo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;In base alla posizione di <strong>stato giuridico<\/strong>, i militari si distinguono in:<br>a) militari in servizio permanente;<br>b) militari in servizio temporaneo;<br>c) militari in congedo.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Art. 879 \u2013 Posizione di stato nel congedo<\/h3>\n\n\n\n<p>Il militare in congedo \u00e8 sospeso dall\u2019esercizio delle funzioni del grado, cio\u00e8 <strong>non esercita poteri di comando n\u00e9 \u00e8 soggetto all\u2019obbligo di obbedienza gerarchica<\/strong>but <strong>non perde il grado<\/strong>, salvo nei casi espressamente previsti dalla legge.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Il militare in congedo pu\u00f2 trovarsi:<br>a) temporaneamente richiamato o trattenuto in servizio;<br>b) sospeso dalle funzioni del grado.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Art. 861 \u2013 Cause di perdita del grado<\/h3>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Il grado si perde <strong>esclusivamente<\/strong> nei seguenti casi:<br>a) dimissioni volontarie (del grado, non del servizio, Art. 862);<br>b) dimissioni d\u2019autorit\u00e0;<br>c) cancellazione dai ruoli;<br>d) rimozione all\u2019esito di procedimento disciplinare;<br>e) condanna penale.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Art. 880 &#8211; Categorie di personale in congedo<\/h3>\n\n\n\n<p>Anche in caso di congedo assoluto, cio\u00e8 non pi\u00f9 vincolato agli obblighi di servizio attivo, <strong>il militare NON PERDE IL GRADO<\/strong>. In particolare il Comma 6 cita testualmente:<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;I militari in congedo assoluto non sono pi\u00f9 vincolati a obblighi di servizio attivo in tempo di pace, in tempo di guerra o di grave crisi internazionale; <strong>il militare in congedo assoluto conserva il grado<\/strong> e l&#8217;onore dell&#8217;uniforme, che pu\u00f2 essere indossata in base alle disposizioni di ciascuna Forza armata o del Corpo della Guardia di finanza, ed \u00e8 soggetto alle disposizioni di legge riflettenti il grado e la disciplina.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alpini, Bersaglieri, Paracadutisti: identit\u00e0 per la vita<\/h2>\n\n\n\n<p>Alcuni corpi militari rappresentano molto pi\u00f9 di un periodo di servizio: sono un\u2019<strong>identit\u00e0 che accompagna per sempre<\/strong> chi li ha vissuti. Gli <strong>Alpini<\/strong>, i <strong>Bersaglieri<\/strong> and the <strong>Parachutists<\/strong> incarnano questo legame indissolubile con una tradizione, un simbolo e uno stile di vita che non si perdono con il congedo. Parlare di <strong>\u201cex alpino\u201d<\/strong>, <strong>\u201cex bersagliere\u201d<\/strong> o <strong>\u201cex paracadutista\u201d<\/strong> \u00e8 non solo improprio, ma anche offensivo per chi ha portato con orgoglio il <strong>cappello con la penna<\/strong>, the <strong>piumetto<\/strong> o il <strong>amaranth beret<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019unica definizione corretta \u00e8 <strong>\u201calpino in congedo\u201d<\/strong>, <strong>\u201cbersagliere in congedo\u201d<\/strong> o <strong>\u201cparacadutista in congedo\u201d<\/strong>, perch\u00e9 si pu\u00f2 lasciare la divisa, ma non l\u2019appartenenza a un corpo che diventa parte integrante della propria identit\u00e0 per la vita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando si pu\u00f2 perdere il grado<\/h2>\n\n\n\n<p>In base al <strong>Codice dell\u2019Ordinamento Militare (D.Lgs. 66\/2010)<\/strong>, il grado pu\u00f2 essere perso sia per <strong>cause penali<\/strong>, sia per <strong>provvedimenti disciplinari di stato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La perdita del grado pu\u00f2 avvenire:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per effetto di una condanna penale<\/h3>\n\n\n\n<p>In alcuni casi, la sentenza pu\u00f2 prevedere la <strong>degradazione<\/strong> o la <strong>rimozione dal grado<\/strong>, soprattutto quando il reato \u00e8 tale da rendere il militare indegno di appartenere alle Forze Armate. Si tratta di pene accessorie previste dal diritto penale militare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per provvedimento disciplinare di stato<\/h3>\n\n\n\n<p>Il grado pu\u00f2 essere perso anche <strong>senza una condanna penale<\/strong>, attraverso un <strong>procedimento disciplinare di stato<\/strong>, nei casi di particolare gravit\u00e0 che ledano il prestigio, il decoro o l\u2019onore dell\u2019Istituzione militare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per effetto automatico di determinate condanne<\/h3>\n\n\n\n<p>In alcune ipotesi previste dalla legge, la perdita del grado avviene <strong>di diritto<\/strong>, senza necessit\u00e0 di un ulteriore giudizio disciplinare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Altre cause previste dal Codice (non penali)<\/h3>\n\n\n\n<p>In generale, il Codice elenca pi\u00f9 cause di perdita del grado (non limitate alla sentenza penale): ad esempio <strong>dimissioni, cancellazione dai ruoli, rimozione all\u2019esito di procedimenti<\/strong>, ecc. (art. <strong>861<\/strong> c.o.m.).<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 bene sottolineare che si tratta di episodi eccezionali. Nella stragrande maggioranza dei casi, i militari che terminano il servizio rimangono a vita portatori del proprio grado, sia che si trovino in congedo, in riserva o in ausiliaria.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Grado e qualifica: un riconoscimento per sempre<\/h2>\n\n\n\n<p>Il conferimento del grado non \u00e8 un atto amministrativo ordinario: per gli <strong>officers<\/strong> avviene tramite <strong>decreto del Presidente della Repubblica<\/strong>, mentre per <strong>sottufficiali e truppa<\/strong> mediante provvedimenti ministeriali. In ogni caso si tratta di un riconoscimento di natura <strong>permanente<\/strong>, che per importanza giuridica e morale pu\u00f2 essere paragonato a una <strong>laurea<\/strong>, a un <strong>diploma<\/strong> o a una <strong>decorazione onorifica<\/strong>: titoli che non perdono mai validit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec come non si diventa mai <strong>\u201cex laureati\u201d<\/strong> o <strong>\u201cex decorati\u201d<\/strong>, non si diventa mai <strong>\u201cex ufficiali\u201d<\/strong> o <strong>\u201cex soldati\u201d<\/strong>. Il grado militare ha un carattere <strong>indelebile<\/strong>: pu\u00f2 essere sospeso nell\u2019esercizio delle funzioni, ma non viene mai cancellato, salvo nei rarissimi casi di condanna penale con sentenza che comporti la degradazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Rispetto e precisione<\/h2>\n\n\n\n<p>Definire un militare <strong>\u201cex\u201d<\/strong> significa <strong>banalizzare<\/strong> la sua storia, il suo servizio e il suo impegno. \u00c8 un errore che i mezzi di comunicazione dovrebbero evitare, sostituendolo con termini corretti come <strong>\u201cin congedo\u201d<\/strong>, <strong>\u201cin ausiliaria\u201d<\/strong> o <strong>\u201cgi\u00e0 comandante\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 <strong>non esistono ex<\/strong>: la qualifica e il grado sono <strong>acquisiti per sempre<\/strong>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando un militare non \u00e8 pi\u00f9 in servizio attivo, i giornali e le televisioni tendono spesso a presentarlo come \u201cex generale\u201d, \u201cex colonnello\u201d o \u201cex maresciallo\u201d. 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