{"id":23367,"date":"2025-08-28T05:44:03","date_gmt":"2025-08-28T04:44:03","guid":{"rendered":"https:\/\/brigatafolgore.net\/?p=23367"},"modified":"2025-08-28T05:49:04","modified_gmt":"2025-08-28T04:49:04","slug":"state-of-cybersecurity-italia-sotto-attacco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/state-of-cybersecurity-italia-sotto-attacco\/","title":{"rendered":"State of Cybersecurity: Italia sotto attacco"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Italia si trova al centro di un&#8217;ondata di attacchi informatici, con un <strong>aumento del 14%<\/strong> nel primo semestre del 2025 rispetto all&#8217;anno precedente. I dati, emersi dal rapporto <strong>State of Cybersecurity<\/strong> di Aused e Certego, rivelano un&#8217;escalation di minacce che colpiscono indiscriminatamente grandi aziende, piccole e medie imprese (PMI) e il settore pubblico. Questo fenomeno trasversale sottolinea la crescente vulnerabilit\u00e0 del sistema economico italiano, rendendo la <strong>sicurezza informatica<\/strong> una priorit\u00e0 strategica per il Paese.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I settori pi\u00f9 colpiti e le fonti degli attacchi<\/h2>\n\n\n\n<p>I dati del rapporto evidenziano chiaramente quali sono i settori pi\u00f9 presi di mira dai cybercriminali. Il <strong>Manufacturing\/Industry<\/strong> guida la classifica con ben 2.897 attacchi, registrando un aumento del <strong>20%<\/strong>. Questo dimostra come le fabbriche italiane, pilastri dell&#8217;economia, siano diventate un obiettivo primario. Subito dopo si collocano <strong>Finance\/Insurance<\/strong> con 2.613 attacchi (+20%), un target logico dato il valore dei dati sensibili e delle risorse economiche che gestiscono. Anche settori come <strong>Fashion\/Design<\/strong>, <strong>Chemical\/Pharmaceutical<\/strong> and <strong>Energy\/Environment<\/strong> hanno visto un incremento significativo degli attacchi, a testimonianza di una diversificazione delle minacce.<\/p>\n\n\n\n<p>La provenienza di questi attacchi non sorprende gli esperti. La <strong>China<\/strong> si conferma come la principale fonte di cyber minacce, seguita da <strong>United States<\/strong>, <strong>Russia<\/strong> e <strong>India<\/strong>. Le armi preferite dagli hacker rimangono i <strong>malware<\/strong>, the <strong>phishing<\/strong> and the <strong>social engineering<\/strong>, tecniche che sfruttano le vulnerabilit\u00e0 umane e tecnologiche per ottenere accesso a sistemi e dati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le vulnerabilit\u00e0 e le strategie di difesa<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli hacker sfruttano principalmente tre varchi per infiltrarsi nei sistemi aziendali: il <strong>cloud<\/strong>, i <strong>network<\/strong> and the <strong>endpoint<\/strong>. Questi percorsi sono difficili da proteggere completamente e spesso sono compromessi da comportamenti anomali degli utenti o accessi sospetti. Di fronte a questa crescente pressione, l&#8217;analisi di Aused sottolinea la necessit\u00e0 di un approccio integrato che includa <strong>investimenti in tecnologie avanzate, processi di sicurezza robusti e formazione del personale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La lotta contro il cybercrime richiede una stretta <strong>collaborazione tra settore pubblico e privato<\/strong>. Le aziende devono non solo rafforzare le proprie difese interne, ma anche contribuire a un sistema di sicurezza nazionale pi\u00f9 resiliente, basato sulla condivisione di informazioni e sull&#8217;adozione di strategie comuni per contrastare un nemico invisibile ma sempre pi\u00f9 insidioso.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Italia si trova al centro di un&#8217;ondata di attacchi informatici, con un aumento del 14% nel primo semestre del 2025 rispetto all&#8217;anno precedente. I dati, emersi dal rapporto State of Cybersecurity di Aused e Certego, rivelano un&#8217;escalation di minacce che colpiscono indiscriminatamente grandi aziende, piccole e medie imprese (PMI) e il settore pubblico. Questo fenomeno [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":23368,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_sitemap_exclude":false,"_sitemap_priority":"","_sitemap_frequency":"","footnotes":""},"categories":[54],"tags":[2200,56,209,2201],"sgg_keywords":[],"class_list":["post-23367","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nazionali","tag-attacchi-hacker","tag-cybersecurity","tag-italia","tag-sicurezza-informatica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23367\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23367"},{"taxonomy":"sgg_keywords","embeddable":true,"href":"https:\/\/brigatafolgore.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/sgg_keywords?post=23367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}