Difesa Italiana: l’Evoluzione dei Sistemi Anti-Drone nelle Forze Armate - brigatafolgore.net
Negli ultimi anni, l’uso crescente del drone, sia in ambito civile che militare, ha posto nuove sfide alla sicurezza nazionale. Le Forze Armate italiane hanno riconosciuto la necessità di sviluppare e implementare sistemi efficaci per contrastare queste minacce aeree non convenzionali.
Il Centro di Eccellenza Counter Mini/Micro Aeromobili a Pilotaggio Remoto (C-M/M APR) di Sabaudia, istituito nel 2019, è diventato il fulcro della ricerca e dello sviluppo di tecnologie anti-drone. Questo centro si occupa della formazione degli operatori e della sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche .
Il sistema Drone Dome, sviluppato dalla società israeliana Rafael, è stato acquisito dall’Esercito Italiano nel 2019. Questo sistema è progettato per rilevare, tracciare e neutralizzare droni ostili utilizzando una combinazione di radar, sensori elettro-ottici e jammer. È stato impiegato con successo in teatri operativi come il Kosovo dal 2020 al 2022 .
L’Anti Drone Detecting And Disabling System (AD3S) è stato sviluppato in collaborazione con industrie italiane come IDS, INTECS e CPM. Questo sistema offre una soluzione integrata per la rilevazione e la neutralizzazione di droni, combinando sensori radar, elettro-ottici e jammer per garantire una protezione efficace .
Sviluppato da Leonardo nell’ambito del progetto Forza NEC, l’ACUS Enhanced è un sistema avanzato consegnato all’Esercito Italiano nel 2024. Questo sistema integra sensori multispettrali e capacità di comando e controllo per fornire una risposta rapida e precisa alle minacce dei droni .
Il sistema KARMA (Kinetic Anti-dRone Mobile Asset), sviluppato da ELT Group, rappresenta una nuova generazione di soluzioni anti-drone. Questo sistema modulare e scalabile utilizza sensori RF per rilevare e identificare droni, trasmettendo segnali di disturbo per neutralizzarli. È progettato per essere integrato su veicoli militari e civili, offrendo una protezione flessibile in vari scenari operativi .
Le Forze Armate italiane hanno impiegato questi sistemi in diverse operazioni sia in patria che all’estero. Durante l’Operazione Orice in Qatar, la Task Force C-UAS dell’Aeronautica Militare ha utilizzato il sistema ACUS per garantire la sicurezza dello spazio aereo durante i Mondiali di calcio del 2022 .
In Italia, i sistemi anti-drone sono stati utilizzati per proteggere eventi di rilievo, come la visita del Presidente russo Vladimir Putin a Roma nel 2019. In quell’occasione, l’Esercito Italiano ha impiegato assetti anti-drone per garantire la sicurezza delle aree interessate .
Il Centro di Eccellenza C-M/M APR di Sabaudia continua a svolgere un ruolo cruciale nella formazione degli operatori e nella sperimentazione di nuove tecnologie. Attraverso esercitazioni come “Prometeo VIII”, il centro testa nuovi sensori e sistemi di contrasto per affrontare le minacce emergenti dei droni .
Fonte: https://www.esercito.difesa.it/equipaggiamenti/Artiglieria/Artiglieria-Controaerei/Pagine/c-uas.aspx
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