Sydney, 29 settembre 2025 – All’International Astronautical Congress (IAC) 2025 di Sydney, l’azienda australiana Electro Optic Systems (EOS) ha presentato la sua nuova tecnologia: Atlas Space Control Capability, un sistema laser ad alta energia concepito per contrastare le minacce ai satelliti in un’orbita sempre più contesa.
Atlas fa parte della famiglia di soluzioni spaziali di EOS e viene proposto in tre configurazioni: fissa, mobile e rilocabile, così da poter essere schierato in qualsiasi parte del mondo in base alle esigenze strategiche.
Grazie a telescopi avanzati e cupole di nuova generazione, il sistema è in grado di rilevare, seguire e caratterizzare in tempo reale oggetti in orbita – inclusi satelliti deboli e difficili da individuare, oltre ai detriti spaziali – sia di giorno che di notte.
Uno degli aspetti più innovativi è la scalabilità della potenza: gli operatori possono modulare l’intensità del laser in base alla missione, passando da un ruolo passivo di sorveglianza e deterrenza fino a interventi più diretti di controllo. Inoltre, Atlas è stato progettato per integrarsi con le reti di Space Domain Awareness (SDA) e le operazioni multidominio, favorendo la cooperazione e la condivisione di dati tra alleati.
Il CEO di EOS, Dr. Andreas Schwer, ha sottolineato l’urgenza: «Lo spazio è ormai un dominio conteso e i satelliti, vitali sia per la difesa sia per la vita civile quotidiana, sono sempre più a rischio. Atlas è stato sviluppato per proteggere queste risorse offrendo opzioni scalabili e facilmente dispiegabili per deterrenza e controllo orbitale». Schwer ha inoltre ricordato come EOS metta in campo oltre 40 anni di esperienza nelle tecnologie laser e di tracciamento.
La presentazione di Atlas colloca l’Australia tra i Paesi che stanno sviluppando capacità a energia diretta per la difesa spaziale. Con un sistema modulare, scalabile e schierabile a livello globale, EOS mira a fornire agli alleati strumenti per mantenere la libertà di azione nello spazio.
Restano tuttavia aperte alcune questioni:
Allo IAC 2025 EOS ha presentato Atlas presso il proprio stand, attirando l’attenzione dei delegati internazionali. L’evento ha riunito oltre 7.300 rappresentanti da 90 Paesi e più di 40 agenzie spaziali.
L’Australia ha avuto un ruolo di primo piano, con oltre 400 contributi scientifici locali – un record nazionale – che testimoniano la crescente ambizione del Paese nel settore spaziale globale.
Fonte: https://eos-aus.com/news/eos-unveils-atlas-space-control-capability-at-iac-2025/
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