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Crosetto tra bilancio e riforme: 2026 anno chiave per la Difesa

Il Bilancio Difesa 2026 cresce, ma la svolta potrebbe arrivare più da Bruxelles che da Roma. I numeri approvati con la Legge di Bilancio 2026-2028 descrivono un aumento continuo, però con un quadro ancora “provvisorio”: due strumenti europei rischiano di ridisegnare presto la spesa.

Il primo è il prestito SAFE (Security action for Europe): all’Italia sono destinati 14,9 miliardi di euro. Dopo l’approvazione del piano nazionale da parte della Commissione Ue e in attesa del via libera definitivo del Consiglio europeo, la domanda centrale resta politica e industriale: come verranno impiegati i 14,9 miliardi, su quali programmi e con quali partner europei?

Il secondo elemento è la “National escape clause” (NEC), un meccanismo che consentirebbe di aumentare le spese per la Difesa fino all’1,5% del Pil in deroga alle regole del Patto di Stabilità e Crescita (per un periodo massimo oggi indicato in quattro anni). Per l’Italia il passaggio chiave è l’uscita dalla procedura d’infrazione per deficit eccessivo, dopo la quale potrebbe arrivare la richiesta di attivazione. Se SAFE + NEC si combinassero davvero, il governo punta a un percorso di aumento “vero” fino a +0,5% di Pil, pari a circa 12 miliardi “a regime” dal 2028, anche se resta il tema della sostenibilità strutturale.

Crosetto tra bilancio e riforme: 2026 anno chiave per la Difesa

La Funzione Difesa sale a 23,7 miliardi

Nel frattempo, i numeri più solidi sono quelli dello Stato di previsione del Ministero della Difesa. La Funzione Difesa (Esercito, Marina, Aeronautica; Carabinieri esclusi) nel 2026 vale 23.687,3 milioni di euro, con +842,3 milioni sul 2025, cioè +4,5%.

È il nono rialzo consecutivo e, dal 2017, la Funzione Difesa è cresciuta di oltre 10 miliardi. Tuttavia il 2026 mostra un rallentamento rispetto agli anni più recenti: non per un cambio di rotta, ma perché il sistema attende nuovi flussi (anche europei) e una definizione più chiara del perimetro complessivo.

E infatti la ricostruzione della spesa totale resta complicata: oltre ai fondi del Ministero, arrivano risorse da altri dicasteri. Le stime indicano circa 3 miliardi dal Mimit per gli investimenti e circa 1,3 miliardi dal Mef per missioni militari all’estero, ma la quantificazione precisa potrà arrivare solo nel corso del 2026.

Crosetto tra bilancio e riforme: 2026 anno chiave per la Difesa

Dentro i capitoli: Personale record, Esercizio in ripresa, Investimenti quasi fermi

La scomposizione della Funzione Difesa conferma dove si concentra la spesa.

  • Personale: nel 2026 arriva a 11.763,8 milioni, con +418,2 milioni sul 2025 (+3,7%). È una crescita costante da anni e pesa perché avviene mentre la consistenza organica complessiva è diminuita: un equilibrio delicato, soprattutto se tornerà l’ipotesi di aumentare gli organici.
  • Esercizio: sale da 2.302,3 milioni a 2.573,8 milioni, cioè +271,5 milioni (+11,8%). Crescono voci cruciali come formazione/addestramento e manutenzione/supporto, ma resta la domanda decisiva: aumento reale o spostamento contabile tra ministeri?
  • Investimento: passa da 9.197,1 milioni a 9.349,8 milioni, un incremento di +152,7 milioni (+1,7%). Dentro c’è anche Ricerca e Sviluppo con 112,8 milioni. L’aumento appare limitato, ma arriva dopo anni di forte crescita; inoltre, con il contributo del Mimit, l’investimento complessivo stimato supererebbe i 12 miliardi.

Sul 2026, però, non pesa solo la finanza. Potrebbe essere anche l’anno delle riforme: il ministro Guido Crosetto lavora a un Disegno di legge per una riforma complessiva delle Forze Armate (capacità operative, semplificazione amministrativa, riorganizzazione, Riserva, cybersicurezza), con l’obiettivo di arrivare in Consiglio dei ministri entro marzo e poi in Parlamento, dove tempi e contenuti potrebbero rallentare.

In sintesi: il bilancio 2026 cresce, ma la “vera” accelerazione dipende da SAFE, da un’eventuale NEC e dalla capacità di trasformare risorse e annunci in programmi, priorità e riforme.

Condoralex

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET. Blogger e informatico di professione. Socio Ordinario ANPDI Sezione di Siena.

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