Hanno preso il via nei giorni scorsi, nell’area addestrativa di Capo Teulada, le esercitazioni Apollo 2026 e Capricorno 5/2026. Le attività coinvolgono rispettivamente il 32° reggimento carri e l’11° reggimento bersaglieri, entrambi inquadrati nella Brigata Ariete.
All’avvio dell’addestramento, il Comandante per la Validazione e Integrazione dell'Esercito, generale di corpo d'armata Francesco OLLA, ha richiamato il ruolo dei carri armati e delle forze pesanti negli attuali scenari operativi.
Il generale ha inoltre evidenziato l’importanza dei sistemi di simulazione pluriarma e di aree addestrative come quella di Capo Teulada.
Preparazione prima delle attività a fuoco
La fase iniziale è stata dedicata alla preparazione dei sistemi d’arma e all’addestramento individuale e di base. Il percorso deve assicurare la progressione necessaria ad agevolare l’amalgama tra i diversi reparti e uniformare le procedure operative.
Nelle prossime settimane sono previste esercitazioni a fuoco fino al livello di gruppo tattico. Le attività sono finalizzate a migliorare le capacità di combattimento in ambiente warfighting e proseguiranno fino alla fine di ottobre.
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