Alla caserma “Chelotti” si è svolta la cerimonia di avvicendamento al Comando dell’Aviazione dell’Esercito (AVES). Il Generale di Divisione Massimiliano Belladonna è subentrato al parigrado Salvatore Annigliato.
L’evento è stato presieduto dal Generale di Corpo d’Armata Lorenzo D’Addario, Comandante delle Forze Operative Terrestri dell’Esercito.
Erano presenti autorità politiche, civili, militari e religiose del territorio. Hanno partecipato anche rappresentanti dell’Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito, delle associazioni combattentistiche e delle industrie del settore aeronautico.
Annigliato lascia dopo due anni e mezzo
Il Generale di Divisione Salvatore Annigliato ha concluso il proprio periodo alla guida dell’AVES dopo due anni e mezzo. Nel saluto ha ringraziato il personale militare e civile per l’impegno, la professionalità e la passione dimostrati.
Annigliato ha ricordato il supporto fornito dall’Aviazione dell’Esercito, attraverso la componente aerea, alla Forza Armata e al Paese. Ha inoltre attribuito i risultati raggiunti al lavoro collettivo e alla coesione del personale.
Il comandante uscente ha definito l’incarico una delle esperienze più significative della propria vita professionale e personale. Ha quindi indicato nel personale la forza della Specialità.
D’Addario richiama le responsabilità del comando
Nel suo intervento, Lorenzo D’Addario ha espresso soddisfazione per i traguardi raggiunti dall’Aviazione dell’Esercito. Ha ringraziato Annigliato per la conduzione dell’AVES e per il coinvolgimento del personale nell’assolvimento della missione.
Rivolgendosi al Generale Belladonna, D’Addario gli ha augurato soddisfazione nel nuovo incarico. Ha infine osservato che, nell’attuale contesto geopolitico, in continua evoluzione e sempre più complesso, guidare l’AVES rappresenta insieme un privilegio e una responsabilità.
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