Nella serata del 5 ottobre 2026 si sono conclusi due trasporti sanitari urgenti per pazienti in imminente pericolo di vita. I voli sono partiti dalla Calabria e dalla Sardegna, entrambi con destinazione l’ospedale “Gaslini” di Genova.
Le missioni sono state autorizzate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, secondo le procedure previste per questa attività. La Presidenza gestisce e coordina l’impiego della flotta dei velivoli di Stato.
Il primo volo da Lamezia Terme
La prima richiesta è stata trasmessa dalla Prefettura di Catanzaro alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano dell’Aeronautica Militare. La struttura ha quindi attivato il 31° Stormo di Ciampino, tra i Reparti incaricati della prontezza operativa per queste missioni.
Terminate le procedure necessarie, il G650 è decollato dall’aeroporto di Lamezia Terme (CZ) nel primo pomeriggio. A bordo sono saliti un ragazzo di 13 anni, proveniente dall’Ospedale “Pugliese” di Catanzaro, e l’equipe medica.
Il velivolo è atterrato all’aeroporto di Genova poco dopo le 15:30. Da qui un’ambulanza ha trasferito il paziente all’ospedale “Gaslini”, dove ha ricevuto le cure necessarie.
Il neonato trasferito da Alghero
Dopo una seconda attivazione, richiesta dalla Prefettura di Sassari, il G650 è ripartito da Genova verso l’aeroporto di Alghero (SS). Il paziente era un neonato proveniente dall’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari.
Il piccolo è stato imbarcato in culla termica insieme all’equipe medica. Il velivolo dell’Aeronautica Militare ha poi fatto ritorno a Genova, atterrando intorno alle 18:30.
All’arrivo, un’ambulanza ha completato il trasferimento del neonato verso l’ospedale “Gaslini”, destinazione finale della missione sanitaria.
Reparti disponibili per le emergenze
Il trasporto sanitario urgente rientra nei compiti istituzionali dell’Aeronautica Militare. I Reparti di volo garantiscono disponibilità 24 ore al giorno, per 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi preparati a operare anche in condizioni meteorologiche complesse.
Le missioni possono riguardare persone in imminente pericolo di vita, ma anche organi, equipe mediche e ambulanze. Ogni anno, per questi interventi, vengono effettuate centinaia di ore di volo.
Il servizio coinvolge gli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare e della 46ª Brigata Aerea di Pisa, oltre agli elicotteri del 15° Stormo di Cervia.
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