A.N.P.d'I., passi concreti verso la ripresa dell’attività aviolancistica: la circolare 7044 verso l’implementazione - brigatafolgore.net
Come si legge sul sito ufficiale A.N.P.d’I., si è svolta nella giornata del 12 maggio 2026, presso l’aviosuperficie di Valdera, sede dell’Aero Club di Pisa, una survey tecnica dell’Ufficio Esperienze e Studi della Brigata Paracadutisti “Folgore” su alcuni materiali in uso presso l’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia.
L’incontro si inserisce nel quadro dei primi passaggi operativi legati all’implementazione della circolare 7044, documento destinato a segnare una fase importante per il futuro dell’attività aviolancistica dell’A.N.P.d’I. e per il rapporto tra la componente militare della specialità paracadutista e quella associativa.
Nel corso della giornata, il personale dell’Ufficio Esperienze e Studi, nell’ambito delle funzioni assegnate all’USE e al CAPAR dalla circolare 7044 con specifico riferimento all’attività dell’A.N.P.d’I., ha visionato alcuni paracadute in uso all’Associazione e alcuni velivoli impiegabili per l’attività aviolancistica.
Tra questi sono stati presi in esame un Cessna 207 e un Partenavia P68, velivoli già noti nel panorama dell’aviazione leggera e utilizzabili in contesti compatibili con le esigenze addestrative e associative.
La survey non ha rappresentato soltanto un momento di verifica tecnica, ma anche un’occasione di confronto diretto tra il personale militare e i rappresentanti dell’Associazione, con un lungo dialogo sui prossimi passaggi necessari per arrivare alla piena e completa implementazione della circolare.
La circolare 7044 apre un percorso che non potrà esaurirsi in un singolo atto formale. La ripresa ordinata e strutturata dell’attività aviolancistica A.N.P.d’I. richiederà infatti una fase di adeguamento tecnico, organizzativo e procedurale, nella quale materiali, velivoli, standard di sicurezza, responsabilità e modalità operative dovranno trovare una piena armonizzazione.
Proprio per questo, la survey del 12 maggio assume un valore significativo: rappresenta uno dei primi passaggi concreti verso la ripartenza dell’attività più caratterizzante dell’Associazione, quella che più di ogni altra ne custodisce lo spirito, la memoria e il legame con la specialità paracadutista.
L’occasione è stata anche una prova, in questo 2026, dell’idem sentire tra la “Folgore in armi” e la “Folgore nella società civile”, come l’A.N.P.d’I. ama considerarsi.
Un’espressione che racchiude molto più di una semplice vicinanza simbolica: richiama una continuità ideale, morale e identitaria tra chi oggi serve nei ranghi della Brigata Paracadutisti “Folgore” e chi, terminato il servizio attivo o provenendo dal mondo associativo, continua a vivere e tramandare i valori della specialità.
La ripresa dell’attività aviolancistica potrà dunque rappresentare non solo un risultato tecnico e regolamentare, ma anche un importante segnale di continuità per l’intera comunità paracadutista italiana.
Per l’A.N.P.d’I., il cielo non è soltanto uno spazio fisico. È il luogo simbolico nel quale si forma, si riconosce e si rinnova l’identità del paracadutista. La survey di Valdera segna quindi un primo passo in una direzione attesa da tempo: quella di una ripresa seria, responsabile e condivisa dell’attività aviolancistica associativa.
Il segnale arrivato dall’incontro tra l’Ufficio Esperienze e Studi della Folgore e i rappresentanti dell’A.N.P.d’I. è chiaro: il percorso è iniziato, e la comunità paracadutista guarda nuovamente verso il cielo.
Fonte: https://assopar.it/2026/05/13/primi-passi-verso-limplementazione-della-circolare-7044/
GIOIA DEL COLLE – Nei giorni scorsi, la base aerea pugliese di Gioia del Colle…
Il recente incontro a Kyiv tra il presidente Volodymyr Zelensky e Alex Karp, CEO di…
Per decenni sono stati il simbolo della neutralità armata svizzera. Oggi i bunker scavati nelle…
Bruxelles ha dato il via libera finale al maxi-prestito da 90 miliardi di euro per…
Non è stata una semplice presentazione editoriale, ma un momento carico di memoria, orgoglio e…
L'Italia non ha bisogno di semplici correttivi, ma di una riforma legislativa radicale sulla scia…