Nei giorni scorsi, i paracadutisti della Brigata "Folgore" hanno preso parte all’esercitazione internazionale della NATO "Swift Response 2025", parte integrante della Defender '25 e del più ampio programma delle Large Scale Global Exercises. L’evento si è svolto tra Germania, Lituania, Lettonia, Norvegia, Svezia e Finlandia, e ha visto il coinvolgimento di numerose forze alleate.

Pianificazione e lancio aereo
A seguito di una fase di pianificazione congiunta con la 173^ Airborne Brigade degli Stati Uniti, i baschi amaranto del 187° Reggimento Paracadutisti "Folgore" si sono imbarcati su velivoli C-130 italiani e C-17 statunitensi presso le basi aeree di Cerklje (Slovenia) e Spangdahlem (Germania). Successivamente, i paracadutisti sono stati lanciati sulla drop zone Memel dell’area esercitativa di Gaziunai, in Lituania, dove hanno condotto una Joint Forcible Entry Operation, con l’obiettivo di conquistare e mettere in sicurezza l’area aeroportuale.

Air Assault e Operazioni Combinata a Fuoco
A bordo di elicotteri NH-90 tedeschi, i paracadutisti hanno condotto un air assault nei pressi dell’area esercitativa di Pabrade (Lituania), dove hanno messo in atto una complessa operazione di breccia combinata a fuoco, un attacco a fuoco di livello minore ma complesso, con l’apertura di un varco su campo minato a cura dei guastatori paracadutisti e il supporto dell’artiglieria statunitense, perfettamente integrata nella manovra.
Nei giorni successivi, l’intenso programma addestrativo ha incluso il combattimento offensivo e difensivo in aree urbanizzate complesse (poligono per Military Operations in Urban Terrain - MOUT) e attività di tiro controcarri con il sistema Spike LR-1. Queste attività sono state fondamentali per affinare le capacità operative dei paracadutisti in contesti realistici e complessi.

Schieramento e Integrazione di Forze
Il 187° Reggimento Paracadutisti "Folgore" ha schierato sul terreno il comando di gruppo tattico e un complesso minore rinforzato da un plotone dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti "Folgore", un team del 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti "Folgore", un plotone di esploratori paracadutisti del 183° Reggimento Paracadutisti "Nembo", un Drop Zone Security Team del Centro Addestramento di Paracadutismo e una componente tecnico-logistica del 183° Reggimento Paracadutisti "Nembo" e del Reggimento Logistico "Folgore".
Questa esercitazione conferma l’impegno costante della Brigata Paracadutisti "Folgore", quale Grande Unità da combattimento in riserva per le esigenze dell’Esercito, nel garantire la prontezza e l’efficacia dello strumento militare terrestre, fondamentale per affrontare le sfide emergenti nel contesto internazionale attuale. La Brigata continua a dimostrare la sua eccellenza operativa, mantenendo un livello di preparazione che la rende sempre pronta ad intervenire in scenari di crisi.
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